
22/05/2026
Carla Ancona, Lorenzo Richiardi, Dolores Catelan et al.
Nel contesto della salute urbana, è fondamentale garantire una raccolta e un’analisi continuativa dei dati attraverso programmi di epidemiologia strutturati e duraturi che devono integrare le evidenze della letteratura scientifica con i dati generati localmente. Un approccio simile consente di cogliere le specificità dei diversi contesti urbani, di valutare gli effetti delle politiche adottate, di anticipare e stimare i possibili impatti sulla salute negli scenari futuri, nonché di individuare tempestivamente eventuali criticità emergenti. Solo combinando evidenze globali e informazioni locali, costantemente aggiornate, è possibile orientare efficacemente le strategie di prevenzione e promozione della salute nelle città.

22/04/2026
Francesco Forastiere
L’attuale crisi globale, un intreccio pericoloso di conflitti armati, dipendenza energetica e collasso climatico in accelerazione, mette a dura prova non solo la nostra stabilità emotiva, ma anche la bussola etica dell’epidemiologia e della sanità pubblica. Quando le emergenze geopolitiche sembrano giustificare deroghe agli impegni ambientali, la comunità scientifica ha il dovere di ricordare una verità scomoda: non c’è salute in un pianeta in fiamme; il futuro energetico è impensabile senza le fonti rinnovabili; né può esserci transizione ecologica senza una cultura e una pratica della pace.

21/04/2026
Il 14 aprile 2026, in occasione della riunione conclusiva del progetto Sistema di monitoraggio dello stato di salute e dell'assistenza sanitaria alla popolazione immigrata dell’INMP, è stata presentata la nuova piattaforma contenente i dati del monitoraggio della salute della popolazione immigrata residente nel territorio italiano; i dati sono stati raccolti da otto regioni e due province autonome, con una copertura del 72% della popolazione straniera, nel periodo 2016-2024.