Epidemiologia&Prevenzione

E&P — La rivista

Vaccinazioni. Tra epidemiologia e nudging

Più di un anno è trascorso da quando la comparsa di un virus ha modificato la storia mondiale e le nostre vite. Lo spirito solidaristico che si respirava nelle prime settimane del lockdown è ora fiaccato e le disuguaglianze sociali che la pandemia ha esaltato pongono le premesse per possibili conflitti tra classi e strati sociali; la nostra rivista, tenendo fede alla propria storia, si propone di raccogliere le voci delle  nuove disuguaglianze in termini di salute e di ...

Solo RCT per la sanità pubblica?

Questo numero di E&P affronta con articoli e interventi tre grandi temi che vale la pena di seguire con attenzione: i rischi ambientali e occupazionali, il COVID-19 e le disuguaglianze di salute. È di estrema rilevanza il documento della Associazione italiana di epidemiologia per la valutazione dei risultati degli studi epidemiologici sull’esposizione all’amianto e la loro interpretazione ai fini preventivi e medico-legali. La premessa di questo contributo, relativamente ...

Covid-19. Arrivare preparati all'autunno

Un altro numero di E&P nell'anno del Covid-19. Scriviamo questo testo nell'agosto del 2020 con alle spalle l'esperienza della fase di esplosione della pandemia, così dura, in specie per chi si trova nel Nord del Paese. Abbiamo vissuto tempi che non avevamo mai visto prima. Nei decenni passati, numerosi disastri frutto della violenza o dell'incuria dell'uomo avevano provocato il dolore di ampie comunità. Ma in questo 2020 abbiamo sperimentato il dolore nazionale: un intero popol...

Covid-19. Accesso ai dati, preparedness, comunicazione

Dopo un lungo periodo in cui il Covid-19 ci ha tenuto sospesi sui tanti aspetti dell'epidemia e sulle risposte messe in campo dal Servizio sanitario nazionale, questo numero di E&P non poteva che aprirsi con una serie di editoriali sulla pandemia. È un po' il riflesso dell'intensa attività dell'epidemiologia italiana, sollecitata anche dall'editoriale che trovate qui, ma che era stato anticipato sul sito della rivista il 23 marzo scorso, a firma dei due co-direttori di E&P ...

Amianto in primo piano

Tre anni fa, celebrando i primi 40 anni della nostra rivista, ne avevamo augurati altri 40, e oggi possiamo dire che, nonostante le difficoltà economiche, E&P tenacemente resiste! Anzi, si arricchisce di nuove iniziative. Ogni numero è il frutto della nostra Comunità che fa scienza e sa che del suo fare c'è bisogno! È anche il frutto di una redazione che ne garantisce la periodica uscita, di cui anche questa volta andiamo orgogliosi. Questi tempi di diffusi...

La qualità delle prove. Seconda uscita della nuova serie

Questo numero di E&P è ricco di ambiente e salute, quasi a dare ragione alle benevole critiche su una rivista “troppo ambientale”, ma anche a dimostrare che l'epidemiologia italiana è particolarmente attenta ai temi dell'ambiente. E cominciamo a sottolineare il contributo di Paola Michelozzi e Manuela De Sario nella rubrica «Cambiamenti di clima» che ci ricordano la grande sfida che l'emergenza climatica ci impone. Grazie ai movimenti dei giovani dei Fr...

La qualità delle prove. Prima uscita della nuova serie

Siamo felici di comunicare che E&P riceve contributi sempre più numerosi e di qualità. Per scrivere questo «Invito alla lettura», però, il criterio di selezione dei lavori da menzionare non è la qualità, ma i miei interessi e le mie curiosità.Nei numeri scorsi la rivista ha richiamato la necessità di affrontare con sempre maggior forza i grandi temi sociali ed economici che gravano sulla salute in questo nuovo secolo; Luigi Bisanti...

Quantificare non è un'operazione neutrale

Questo numero si apre con un editoriale che richiama alle proprie responsabilità chi in questi tempi difficili si occupa di salute pubblica: non possiamo distogliere lo sguardo di fronte ai casi di discriminazioni e razzismo, ai rischi di guerra, alle emergenze climatiche e alle migrazioni: tutte situazioni che interferiscono pesantemente con la salute e a cui l'epidemiologia deve dare il proprio contributo conoscitivo. Sollecitiamo, quindi, progetti, indagini e studi in questi settori e,...

Vaccini, scienza, democrazia

Questo numero si apre con due autorevoli editoriali. Benedetto Terracini, a dieci anni dal terremoto che distrusse L'Aquila, sottolinea l'utilità di un'epidemiologia al servizio della salute delle popolazioni nel caso di terremoti e di altre catastrofi naturali. Cesare Cislaghi è autore di un documentato appello per un SSN che affronti le sfide del futuro sulla base dei principi ispiratori di 40 anni fa. Un invito che tutti gli epidemiologi che credono in un servizio sanitario equo...

Conflitti di interesse

Anche il 2018 si chiude con un numero doppio di E&P. Tra le tante sollecitazioni contenute in questo fascicolo segnaliamo l'editoriale firmato dalla Direzione scientifica sui conflitti di interesse: in quest'epoca di abnormi volumi informativi e di sfiducia nelle classi dirigenti, avere informazioni trasparenti sull'indipendenza di chi scrive è quanto mai essenziale; su questo tema cruciale invitiamo i lettori a lasciare commenti sul sito della rivista. Tra gli «Interventi&raqu...

Epidemiologia e politica nelle crisi umanitarie

Questo numero di E&P si apre con due editoriali sulle malattie cardiovascolari di Alessandro Boccanelli e di Giovanni Gallotta e Rino Panico. Gli epidemiologi rimasti ai classici studi Seven Country o Framingham sulla frequenza e sui fattori di rischio della malattia coronarica sono invitati a tenere in considerazione i cambiamenti epidemiologi delle malattie cardiache, l'attuale importanza dello scompenso cardiaco e della fibrillazione atriale, e la necessità della valutazione integr...

Valutazione di esito

Cari lettori di E&P, prima di leggere il consueto indice ragionato di questo fascicolo, voglio presentarvi qui a fianco alcune cifre che testimoniano del grande impegno che accompagna la produzione di una rivista come la nostra. La rivista, oltre agli articoli scientifici, offre attualità e dibattiti e, da quest'anno, una serie arricchita di rubriche. Essa è il prodotto della comunità degli epidemiologi (e non solo) e segno quindi di un importante sforzo collettivo. E...

Migrazioni: salute, assistenza sanitaria, epidemiologia

l primo numero di E&P del 2018 si apre con un invito della direzione della rivista all'epidemiologia italiana a occuparsi in modo più attento della salute dei migranti e della qualità della assistenza a loro dedicata; troppo frammentari e incostanti gli sforzi attualmente disponibili, come testimonia il contributo di Maurizio Marceca per la Società italiana di medicina delle migrazioni. La lettera di Paolo D'Argenio et al. continua il dibattito sulla politica delle vacci...

Il Paese dei fuochi. Emergenza incendi nell'estate 2017 in Italia: l'impatto sulla salute e sull'ambiente

Offriamo con piacere ai partecipanti al Convegno AIE di Mantova e ai lettori di E&P questo corposo numero doppio con il quale chiudiamo un anno ricco di novità: grazie al prezioso lavoro dei past director e della direttrice editoriale, l'impact factor della rivista è cresciuto e fra le riviste di epidemiologia in italiano è quella con il valore più alto. Inoltre, è in aumento il numero di contributi che giungono alla rivista, più aree di studio ricon...

Vaccini, riflessioni dopo il decreto

Sono tanti i temi di attualità affrontati in questo numero della rivista: «Il Sestante» di Saracci ci parla della globalizzazione e delle migrazioni, e dei tanti luoghi comuni che affollano i dibattiti su questo tema: un'ottima introduzione al Supplemento della rivista dedicato alla salute dei migranti, un tema a cui l'epidemiologia italiana ha dedicato fino a oggi un'attenzione limitata e sul quale occorrono ulteriori dati e analisi puntuali. Dopo l'introduzione dell'obbligat...

Medicina democratica, 40 anni di lotta per la salute

Questo nuovo numero di E&P accoglie le lettere di Gianluigi Ferrante e Paolo Baili che ci parlano della condizione di precarietà nella quale è confinata molta parte della ricerca italiana e degli sforzi per ridarle una speranza per il futuro. Maria Angela Vigotti, invece, suggerisce un tema per possibili progetti di epidemiologia sociale dedicati alle carceri e al ruolo positivo che il teatro può svolgere nella diminuzione dei casi di recidiva. Seguono due editoriali: i...

Giulio Maccacaro a 40 anni dalla morte, la sua eredità resta più che mai attuale

Il primo numero dell'anno di E&P è sempre importante, perché abbozza il percorso dei mesi successivi. Questo in più segna un cambiamento, il passaggio a una nuova direzione collaborativa della rivista, a nuove prospettive, a nuovi interlocutori. Una sfida per noi che l'abbiamo accettata e per l'epidemiologia italiana che questa rivista alimenta e da cui è nutrita. Tanti i temi che si affrontano in questo numero, tra epidemiologia e sanità pubblica, con il ...

Due nuovi direttori per altri 40 anni di E&P

Con questo numero si chiude la direzione scientifica di Eugenio Paci, che ha condotto la nostra rivista in un periodo particolarmente travagliato per tutta l'editoria, quella scientifica in particolare. L'ha fatto promuovendo scelte – dal passaggio della rivista alla versione integrale on-line, al nuovo progetto della versione cartacea, al potenziamento del sito – che portassero a un rinnovamento del modo di proporsi di E&P confermandone al tempo stesso l'autorevolezza e l'indipe...

Un esempio italiano di cattivo utilizzo dei risultati scientifici

Questo è il numero di E&P che accompagna il 40° Congresso dell'Associazione italiana di epidemiologia, dedicato a «Le evidenze in epidemiologia: una storia lunga 40 anni». Un titolo che vuole sottolineare il lungo percorso seguito dall'epidemiologia italiana, dall'affinamento dei metodi e degli strumenti di studio alla produzione di dati epidemiologici utilizzabili dai decisori politici. Anche se quello del trasferimento dei risultati della ricerca nella pratica, come ...

Promozione della salute nei contesti urbani: l'approccio urban health

Il 12 maggio è morto Luigi Mara, un protagonista di primo piano delle lotte in difesa della salute dei lavoratori a partire dagli anni Settanta, con il suo lavoro nel consiglio di fabbrica della Montedison di Castellanza (Varese) poi sfociato nella fondazione, insieme a GA. Maccacaro, di Medicina Democratica – Movimento di lotta per la salute. In questo numero potete leggere un suo ricordo a firma di Piergiorgio Duca, attuale segretario di Medicina Democratica. A proposito di lotte ...