Epidemiologia&Prevenzione

E&P — Letters

Letters - 23/04/2021
Letters - 23/04/2021

Spunti di riflessione sul webinar COVID-19 di E&P

Food for thoughts on E&P webinar about COVID-19
Annunziata Faustini
Vorrei esprimere il mio apprezzamento per l’ampiezza e l’appropriatezza degli interventi pubblicati nella monografia di E&P sulla pandemia in tema di indicazioni cliniche relative al COVID-19.1,2In base alla mia storia professionale, ho prestato maggiore attenzione ai temi del controllo del contagio e della sorveglianza integrata e ai temi che, in prospettiva, potrebbero focalizzare l’attenzione dell’epidemiologia e della sanità pubblica.Quanto alla sorveglianz...
Letters - 23/04/2021
Letters - 23/04/2021

Perché funziona? Riflessioni dopo 20 anni di ricerca clinica in agopuntura nel tentativo di capire perché l’intervento funziona e non solo se è migliore del controllo

Why does it work? Reflections after 20 years of clinical research in acupuncture, trying to understand why the intervention works and not only if it works better than the control
Silvia Deandrea
I primi studi clinici occidentali in agopuntura sono stati disegnati come efficacy trial, perché era prioritario capire se la popolarità dell’agopuntura tra i pazienti fosse attribuibile a suggestione oppure a un effetto specifico dell’intervento, cioè “se” l’agopuntura funzionava (la domanda dicotomica secondo Paolo Giorgi Rossi ed Eugenio Paci: se “i” funziona meglio di “c”).1 Il modello causale della medicina cinese tr...
Letters - 23/04/2021
Letters - 23/04/2021

Agreement between two commercially available SARS-CoV-2 serologic tests among Italian healthcare workers

Valutazione della concordanza di test sierologici per l’identificazione di SARS-CoV-2 nell’ambito della sorveglianza sierologica degli operatori sanitari
Lucia Barcellini, Antonella Amendola, Elisabetta Tanzi, Laura Folgori, Silvia Bianchi, Maria Gori, Daniela Colzani, Emma Longoni, Gian Vincenzo Zuccotti
After national lockdown in the effort to defeat the COVID-19 outbreak, the gradual reopening of Italy was accompanied by a series of measures to limit the infection, including extensive epidemiological surveillance by means of antibody testing on selected risk groups.1 The Regional Council of Lombardy Region (Northern Italy), one of the areas most affected by COVID-19 on a global scale, initially authorized DiaSorin as the only provider of SARS-CoV-2 serologic test for diagnostic and epidemiolog...
Letters - 11/02/2021
Letters - 11/02/2021

L’effetto del lockdown per COVID-19 sulla riduzione delle patologie aerodiffuse, come il morbillo

Effect of lockdown for COVID-19 on aerodiffusive disease reduction, such as measles
Concetta Pironti, Giuseppina Moccia, Mario Capunzo, Oriana Motta, Francesco De Caro
Il morbillo si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline di saliva emesse con tosse, starnuti o semplicemente parlando,1 e può assumere un decorso particolarmente grave e prolungato in persone con alterazioni del sistema immunitario, con persistenza dell’eliminazione del virus per molte settimane dopo la fase acuta. Le organizzazioni mondiali promuovono numerose iniziative volte al debellamento di questa malattia. Secondo i dati raccolti da OMS, UNICEF, GAVI e dal Sabin Vacc...
Letters - 11/02/2021
Letters - 11/02/2021

Glimepiride not inferior to linagliptin? No, even superior from a public health perspective

Glimepiride non inferiore al linagliptin? No, persino superiore dal punto di vista della sanità pubblica
Alberto Donzelli, Giulia Giudicatti, Giulio Mariani
In issue 42 of Diabetes Care released on December 2019, Matthew C. Riddle wrote the article “A Verdict for Glimepiride: Effective and Not Guilty of Cardiovascular Harm”.1 Riddle points out that the cardiovascular safety of sulfonylureas has been debated for nearly 50 years. He notes that, now, two convincing comparisons showed the former “neither an increase nor a decrease of risk with linagliptin versus placebo”, the second “the lack of excess cardiovascular risk w...
Letters - 11/02/2021
Letters - 11/02/2021

Open access publishing nell’editoria biomedica: alcune riflessioni

Open access in biomedical publishing: some considerations
Renato De Vecchis, Carmelina Ariano
La diffusione delle pubblicazioni in regime di open access è stata salutata negli ambienti istituzionali biomedici italiani come un progresso della democrazia, un modo per favorire la libera fruizione dei saperi scientifici.1 Se ne è fatta una questione di bandiera, perché l’open access è stato presentato come una modalità aperta di divulgazione del sapere senza barriere di alcun tipo tra sorgenti della conoscenza e lettori interessati al proprio empowerm...
Letters - 11/09/2020
Letters - 11/09/2020

Suggerimenti per analizzare i dati della pandemia da Covid-19 in Italia

A few hints to face Covid-19 pandemic in Italy
Claudia Vener, Federico Ambrogi, Milena Sant, Gabrielle Pravettoni
Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto diverse informazioni discordanti in merito ai dati che si riferiscono alla pandemia da Covid-19. È molto difficile definire un chiaro andamento temporale dei nuovi casi affetti da Covid-19. Ciò è particolarmente evidente per i dati epidemiologici che riguardano la Lombardia se tali dati vengono analizzati razionalmente, tralasciando interpretazioni guidate dall’inevitabile emotività del momento. Ogni giorno siamo subissati da m...
Letters - 21/07/2020
Letters - 21/07/2020

La banca dati AMINAVI: conoscere la presenza di amianto a bordo delle navi, nel passato e nel presente

The AMINAVI database: knowing the presence of asbestos on board ships, in the past and in the present
Lorenza Fiumi, Fabio Cumbo, Cinzia Crenca, Dario Gallo, Carlo Meoni
Il progetto AMINAVI è parte di un percorso avviato da tempo da un gruppo di ricerca in servizio presso l’Istituto di ingegneria del mare del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR). L’obiettivo principale del progetto è di conoscere la presenza di amianto a bordo del naviglio italiano dagli inizi del Novecento a oggi, con la mappatura di unità navali (militari e mercantili) e la catalogazione di informazioni conoscitive di ciascuna unità (tipologia, codic...
Letters - 21/07/2020
Letters - 21/07/2020

Pandemia e amianto: non perdiamo l’occasione di migliorare i nostri ambienti di vita

Pandemics and asbestos: for a post-pandemic healthier life
Alessia Angelini, Stefano Silvestri
Nella sua tragicità, la pandemia, che ha colpito il pianeta provocando migliaia di decessi e innescando una grave crisi economica, potrebbe presentare anche qualche risvolto positivo. Per esempio, potrebbe offrire l’occasione di migliorare il governo dei processi di dismissione dell’amianto, materiale ancora molto diffuso sul territorio italiano.A 28 anni dalla promulgazione della legge che ha messo al bando l’amianto, le stime effettuate con l’analisi delle relazi...
Letters - 21/07/2020
Letters - 21/07/2020

Smettere di fumare dopo una diagnosi oncologica: l’importanza di estendere la rimborsabilità di vareniclina

Smoking cessation after cancer diagnosis: the importance of extending reimbursement of varenicline
Roberto Mazza, Anna Maria Mancuso, Elena Munarini, Chiara Veronese
Per la prima volta il Servizio sanitario nazionale italiano (SSN) ha deciso di dispensare un farmaco utilizzato per la disassuefazione dal tabagismo. Con la determina 1323 del 10.08.2019,1 AIFA ha introdotto la possibilità di prescrivere totalmente a carico del SSN per alcune categorie di fumatori la vareniclina, farmaco che ha dimostrato un’ottima efficacia anche a lungo termine2 nella cessazione del fumo. Tale provvedimento, ad oggi, è limitato ai tabagisti affetti da bronc...
Letters - 16/03/2020
Letters - 16/03/2020

Misclassificazione e rassicurazioni non basate sull’evidenza: lo studio SENTIERI sulle malformazioni congenite a Brindisi

Misclassification and not evidence-based reassurances: the SENTIERI study on congenital anomalies in Brindisi
Emilio Antonio Luca Gianicolo, Maria Grazia Andreassi, Antonella Bruni, Marco Cervino, Giuseppe Latini, Cristina Mangia, Maurizio Portaluri, Maria Angela Vigotti
La letteratura epidemiologica si interroga da tempo sulla capacità dei singoli studi di fornire evidenze definitive su un fenomeno specifico.1 Spesso, come nel caso dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC)2 o dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS),3 è sulla base di un insieme di evidenze provenienti da ambiti scientifici diversi che si forniscono indicazioni utili alle decisioni. Ci sono altri casi in cui si traggono conclusioni e si ...
Letters - 16/03/2020
Letters - 16/03/2020

Ma come stanno davvero i militari italiani tornati dalle missioni all’estero?

How are the Italian soldiers sent on mission abroad?
Valerio Gennaro, Loretta Bolgan, Omero Negrisolo, Ivan Catalano
Ringraziamo il dottor Peragallo per la lettera1 riferita al nostro studio2 sull’incidenza e mortalità per tumore dei militari delle nostre 4 FFAA inviati in missione all’estero  (Aeronautica, Carabinieri, Esercito, Marina) perché ci consente ulteriori precisazioni. Peragallo affronta il tema di un possibile bias differenziale che avrebbe prodotto una sottonotifica nell’incidenza di tumori tra il personale missionario (vs non missionario). Precisiamo che il no...
Letters - 16/03/2020
Letters - 16/03/2020

Migranti e salute: non esiste un rischio sanitario

Migrants and health: there is no health risk
Alessio Facciolà, Giuseppa Visalli, Giuseppa D'Andrea, Serena Carnuccio, Piera Cristiano, Isa Picerno, Angela Di Pietro
L’immigrazione verso i Paesi ad alto reddito ha registrato, negli ultimi anni, un notevole incremento, soprattutto verso i Paesi dell’Europa occidentale che risultano una delle mete più agognate.1,2 Tuttavia, ogni qualvolta si verificano importanti flussi migratori, nei Paesi ospitanti emergono diverse questioni di natura politica, socioeconomica e, in particolare, sanitaria. Nella popolazione ospitante, infatti, vi è spesso l’opinione che tra i migranti ci sia un...
Letters - 16/03/2020
Letters - 16/03/2020

La risposta degli Autori

Authors' reply
Amerigo Zona, Michele Santoro
Ringraziamo gli Autori della lettera1 per le loro osservazioni, e cogliamo l’opportunità di rispondere. Per il calcolo degli indicatori sulle Anomalie Congenite (AC) nel sito di Brindisi, come negli altri siti pugliesi, non essendovi dati del Registro regionale delle AC, sono state utilizzate le schede di dimissione ospedaliera (SDO) opportunamente selezionate, come riportato dalla metodologia dello studio.2 Nella discussione dei risultati si è proceduto al confronto con altr...
Letters - 31/12/2019
Letters - 31/12/2019

Uso dei dati Istat per la sorveglianza epidemiologica

Use of Istat data for epidemiological surveillance
Antonello Russo, Cristina Mangia, Emilio Antonio Luca Gianicolo, Maurizio Portaluri
La rivista ha aperto un dibatto inerente l’entrata in vigore della Legge 22 marzo 2019 n.29 “Istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione”. Le diverse posizioni evidenziano aspetti critici e punti di forza, tra questi «l’impulso a riconoscere il ruolo centrale della sorveglianza epidemiologica nella programmazione dei servizi sanitari&raqu...
Letters - 08/07/2019
Letters - 08/07/2019

Eccesso di suicidi dovuto alla crisi economica globale in Italia: un aggiornamento

Excess suicides due to the global economic crisis in Italy: an update
Roberto De Vogli, Rossella De Falco, Giorgio Mattei
A previous research letter examining the impact of the Great Recession on suicides in Italy showed that, analogous to other high-income Countries, suicides were falling before the economic downturn, but rapidly reversed upon the onset of the crisis in 2008.1 The analysis, however, presented some limitations, including biases related to the classification and interpretation of the circumstances of suicide in the Italian National Institute of Statistics (Istat) database that relied on narrative ve...
Letters - 08/07/2019
Letters - 08/07/2019

Mesotelioma: in cerca di posizioni condivise

Mesothelioma: in search of a shared position
Piergiorgio Duca, Fulvio Aurora, Edoardo Bai, Dario Consonni, Adriano Decarli, Enzoa Ferrara, Grmma Gatta, Roberto Giardini, Corrado Magnani, Carolina Mensi, Enzo Merler, Dario Mirabelli, Paolo Ricci
A fine 2018, la Società italiana di medicina del lavoro (SIML) ha reso disponibile in rete un position paper sulle conseguenze sanitarie dell’esposizione ad amianto, a proposito del quale perplessità sono state espresse da associazioni (Medicina Democratica, AIE) e gruppi di operatori sanitari aderenti a SNOP, a vario titolo coinvolti nel dibattito sui temi in esso affrontati.1Trovando che gli argomenti trattati dal documento, di rilevante interesse scientifico e importanza s...
Letters - 08/07/2019
Letters - 08/07/2019

Militari e rischio neoplastico: ancora tanto lavoro da fare

Soldiers and neoplastic risk: there is still a lot of work to be done
Mario Stefano Peragallo
L’articolo di Gennaro et al., pubblicato sul primo fascicolo di Epidemiologia&Prevenzione del 2019,1 porta nuovamente alla ribalta la controversa questione dell’incidenza di tumori maligni nei militari italiani impiegati all’estero. Rispetto a uno studio pubblicato alcuni anni fa su E&P,2 questo nuovo articolo analizza l’incidenza delle neoplasie non più nei soli militari dell’esercito, ma in tutte le forze armate e in un arco temporale più est...
Letters - 28/03/2019
Letters - 28/03/2019

Disuguaglianze di salute negli ex-lavoratori esposti ad amianto

Health inequalities in former asbestos workers
Francesco Chirico, Nicola Magnavita
Abbiamo davvero apprezzato il lavoro di Chellini et al.1 che illustra una delle possibili strategie per il controllo delle malattie correlate ad amianto nei lavoratori ex-esposti. L’Italia è orgogliosamente una delle 66 nazioni nel mondo ad aver bandito l’amianto, nel 1992: una decisione di sanità pubblica appropriata, anche se gravosa per l’economia, che molti Paesi (inclusi gli Stati Uniti d’America, la Russia, l’India e la Cina) non hanno ancora ado...
Letters - 28/03/2019
Letters - 28/03/2019

L’efficacia della sospensione dell’obbligo vaccinale in Veneto difetta di evidenze scientifiche

The effectiveness of the suspension of mandatory vaccinations in Veneto Region (Northern Italy) lacks scientific evidence
Roberto Burioni, Anna Odone, Carlo Signorelli, Roberto Siliquini, Francesco Vitale
Su Epidemiologia&Prevenzione è stata pubblicata una lettera1 che ripropone la teoria sulla presunta efficacia della L.R. n.7 del 2007 della Regione Veneto, con affermazioni che non appaiono convincenti scientificamente, come emerge anche dal commento di Stefania Salmaso.2 Anzitutto, occorre specificare che le pubblicazioni oggetto della discussione3,4 prendono legittimamente in considerazione le coperture a 24 mesi, indicatore standard per valutare l’adesione alle vaccinazioni n...