Epidemiologia&Prevenzione

E&P Post dei blog

Nuovo Piano Sanitario Nazionale: una cosa seria o una riedizione dei “discorsi del tubo”?

Claudio Maria Maffei
È uscita il 22 maggio su Quotidiano Sanità la notizia che il nuovo Piano Sanitario Nazionale è al rush finale. Nell’articolo si forniscono alcuni riferimenti alle direttrici di quella «cornice strategica per orientare le politiche sanitarie dei prossimi anni» che il Piano dovrebbe contenere. In questi stessi giorni stanno circolando alcuni grafici che mettono in evidenza come l’Italia sia in Europa il fanalino di coda come crescita e sia in testa come...

Lockdown fantastici e dove trovarli (nel Piano Pandemico 2025-29)

Stefano Rosso
La recente approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni del Piano Pandemico 2025-2029 chiude un lungo ciclo di scrittura, revisione e contrattazione sociale durata almeno due anni (qui il documento per approfondimenti: Repertorio atto n. 50/CSR). Parte delle polemiche che ne hanno frenato l’approvazione nasceva dalle contrattazioni per la definizione delle risorse da assegnare per la sua realizzazione. Questo è stato risolto all’interno della Legge di Bilancio (Legge 2...

Dopo cinquant'anni cosa c'è da cambiare in sanità?

Cesare Cislaghi
Siamo tutti, o quasi, molto orgogliosi della Legge 833 e vorremmo che il SSN, dopo quasi cinquant'anni dal Natale 1978, non avesse le criticità attuali e quindi da più parti, giustamente, si ragiona sul da farsi. Spesso, però, si pensa di più a ritornare ad allora che non a chiedersi che cosa serva oggi. Intendiamoci, non parliamo dei valori contenuti nell'art.1 della L. 833, che condividiamo del tutto e che vorremmo potessero indirizzare qualsiasi tentativo di rifor...

Se ci sono i soldi, si sta meglio in salute?

Cesare Cislaghi
Si dice, credo a ragione, che i soldi non facciano la felicità, ma le condizioni economiche della famiglia condizionano la salute dei suoi componenti? Bisogna innanzitutto dire che talvolta causa ed effetto possono anche invertirsi e cioè che è chi sta bene in salute che contribuisce maggiormente al benessere economico della famiglia, ed anche che la valutazione del benessere economico e del benessere fisico può dipendere molto anche da fattori soggettivi. Ci sono ...

Che problemi ci può creare il privato in sanità?

Cesare Cislaghi
Gimbe in una intervista pubblicata sul quotidiano di Trento, il Dolomiti, afferma: “Il vero rischio non è il privato accreditato, ma una sanità sempre più a pagamento” [https://share.google/kLqLfjuBeagdJCflD] e pur invece condividendo la seconda parte dell'affermazione ho delle perplessità sulla prima. Questa è, ad esempio, una lista di alcuni ospedali privati accreditati e in questa lista ne mancano molti altri, anche importanti, come ad es...

Spese militari fuori controllo

Pirous Fateh-Moghadam
Nel 2025 la spesa militare a livello globale è cresciuta del 2,9% rispetto all’anno precedente raggiungendo la cifra di 2.887 miliardi di dollari, la spesa più elevata mai registrata dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), che ha appena pubblicato il suo aggiornamento annuale.1 Il 2025 rappresenta l’11esimo anno consecutivo di crescita di un fenomeno concentrato nell’ambito di un gruppo relativamente piccolo di 15 stati, che nel loro insiem...

Prevenire o medicalizzare?

Intervista a Marco Geddes

Silvia Candela
Intervista  di Silvia Candela a Marco Geddes da Filicaia Marco Geddes da Filicaia è stato direttore sanitario del Presidio Ospedaliero Firenze centro dell’Azienda sanitaria di Firenze  e dell’Istituto Nazionale Tumori di Genova; vice presidente del Consiglio Superiore di Sanità, assessore alla Sanità e servizi sociali del Comune di Firenze Prevenire o medicalizzare? È il titolo di un intervento di Marco Geddes da Filicaia*. Argomento attuale, in ...

Quale somma di spesa sanitaria sarebbe appropriata?

Cesare Cislaghi
Se in un’indagine sulla spesa annua delle famiglie riscontrassimo, semplificando, i dati della seguente tabella, che ragionamento faremmo sui loro comportamenti rispetto ai tre settori di spesa? In tutti e tre i settori i più benestanti spendono di più dei meno benestanti, ma i diversi settori ci dicono cose diverse. Per l'alimentazione vi è rigidità di spesa, cioè le differenze sono limitate e quindi chi ha meno reddito ne spende una percentuale ma...

Hantavirus: roba da epidemiologi!

Stefania Salmaso
Quando si dice che la realtà supera la fantasia si può pensare al focolaio di infezioni da Hantavirus di cui tutti i media ci aggiornano quotidianamente e in effetti gli ingredienti per un film di azione ci sono tutti. Il setting: Che le navi da crociera siano un luogo idoneo alla trasmissione di infezioni è cosa risaputa. Gli spazi ristretti che obbligano a contatti stretti tra i passeggeri, i sistemi di ricambio di aria nelle cabine, gli alimenti stivati per la preparazion...

Il Piano Nazionale per la Prevenzione non è un Piano per vecchi!

Fabrizio Faggiano
L’invecchiamento accelerato della popolazione italiana è finalmente diventato un tema importante del discorso pubblico. I media citano e discutono gli indicatori demografici che ne enfatizzano la dimensione, dall’indice di vecchiaia, che ha raggiunto il 208% nel 2025 (nel 2004 era 138%), all’indice di dipendenza strutturale (popolazione non attiva su popolazione attiva) del 58%, che ci colloca fra le prime 2-3 posizione a livello mondiale (Indicatori demografici ISTAT). ...

Il modello predittivo finanziato dal PNRR: un’occasione da non perdere

Intervista a Stefania Vasselli

Claudio Maria Maffei
Il PNRR interseca in modo interessante l’epidemiologia in una particolare linea di investimento che tocca anche un tema, quello della segmentazione della popolazione per scopi sanitari, oggetto di un recente post di Cesare Cislaghi. Di questa linea di investimento parliamo con una persona che ci sta lavorando, Stefania Vasselli, Direttrice dell’Ufficio 10 della Direzione Generale della Programmazione e dell’edilizia sanitaria del Ministero della Salute.  Stefania di che li...

La segmentazione della popolazione per scopi sanitari

Cesare Cislaghi
La segmentazione demografica della popolazione è una strategia di marketing già da tempo in uso e ultimamente molto diffusa. Consiste nella suddivisione di un vasto pubblico di potenziali consumatori in base alle loro probabili propensioni alle diverse tipologie di consumo, suddivisione operata in base a caratteristiche quali età, sesso, reddito, istruzione, stato civile, e preferenze registrate sui siti web. Un venditore di articoli sportivi proporrà i suoi articoli ...

Ma è vero che una buona sanità non è né di destra né di sinistra?

Claudio Maria Maffei
La domanda del titolo del post è di quelle che fanno tremare i polsi, specie se la risposta provi a darla dentro un blog di Epidemiologia&Prevenzione, rivista fondata da Giulio Alfredo Maccacaro. Ma è una domanda cui è importante saper rispondere in questo blog e in questa rivista. La domanda riprende a sua volta il titolo di una sorta di editoriale comparso nella prima pagina del Secolo XIX, versione cartacea, storico quotidiano di Genova. La firma è di Matteo Ba...

Ma le visite sanitarie saranno sempre di più a pagamento?

Cesare Cislaghi
Il Natale del 1978 ci ha portato un gran regalo: la legge 833 che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale il cui principio base è molto semplice ma molto bello e giusto: tutti pagano la sanità secondo le proprie capacità finanziarie e indipendentemente dai propri bisogni, e tutti ricevono cure secondo i propri bisogni e indipendentemente dalle proprie capacità finanziarie. Il SSN funziona come un sistema assicurativo ma, a differenza dei sistemi assicurativi priv...

Per il nuovo Piano Nazionale di Prevenzione ricomincio da tre?

Stefania Salmaso, Claudio Maria Maffei
È scaduto il Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-25 e sembra che sia in dirittura di arrivo il nuovo piano di durata quinquennale (2026-2031). L’utilizzo della dubitativa è dovuto alla mancanza di informazioni pubbliche sulla nuova stesura e organizzazione, che saranno concordate tra il Ministero della Salute e le Regioni e Province Autonome in merito agli adempimenti da realizzare per migliorare la salute degli italiani. Per raggiungere obiettivi così ambizio...

Sanità pubblica: occhio alle interferenze politiche e alle balle “scientifiche”

Stefania Salmaso
La sanità pubblica ha a che fare con quasi tutti gli aspetti del nostro quotidiano come ad esempio ciò che mangiamo, come ci spostiamo, come conviviamo con gli animali domestici e in casi particolari addirittura chi frequentiamo!  È quindi di vitale importanza che le raccomandazioni di sanità pubblica siano tempestive e, soprattutto, basate su informazioni e dati attendibili. Detto questo, un paio di notizie recenti ci devono mettere in guardia dai rischi che pos...

Da ospedale a bersaglio: una metamorfosi bellica

Pirous Fateh-Moghadam
«Help is on the way», era il messaggio del presidente USA alla popolazione iraniana qualche settimana prima dell’inizio della guerra israelo-statunitense che avrebbe dovuto durare al massimo qualche giorno. Dopo oltre 5 settimane e con la guerra ancora in corso, i messaggi presidenziali sul futuro della popolazione iraniana si erano notevolmente inaspriti: «we’re going to bring them back to the stone age, where they belong», «A whole civilization will di...

Cosa ci dice l'uso dei farmaci sulla salute di chi li assume?

Cesare Cislaghi
Ci sono molti dati sulla spesa farmaceutica, sia privata sia a carico del SSN, ma non ci sono altrettante informazioni sulle caratteristiche di chi assume i farmaci. Risultano quindi di interesse i dati dell'indagine annuale Multiscopo Istat "Aspetti della vita quotidiana", di cui ora sono disponibili i risultati del 2023. Agli intervistati viene posta la domanda «Negli ultimi due giorni ha fatto uso di farmaci?» a cui si può rispondere si, no e non ricordo. Nelle analisi segu...

Piano Pandemico cercasi

Perché non parlarne in pubblico?

Stefania Salmaso
Periodicamente si torna a parlare del Piano Pandemico, che durante l’emergenza Covid-19 è stato oggetto anche di azioni giudiziarie. In effetti sui media si è lamentato il ritardo con cui il nuovo Piano sta viaggiando, a sei anni dalla pandemia. Dopo annunci ufficiali (esattamente un anno fa sul sito del Ministero veniva riportata la presentazione del Ministro Schillaci al question time della Camera dei Deputati) e dopo molti interventi sui canali scientifici di comunicazione...

Serve l'epidemiologia per ripartire il fondo sanitario?

Cesare Cislaghi
Il  riparto tra le Regioni del fondo sanitario Il Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 all'art. 115, comma 1a stabilisce che, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera a), della legge 15 marzo 1997, n. 59 sono conservati allo Stato i seguenti compiti : l'adozione, d'intesa con la Conferenza unificata, del piano sanitario nazionale, l'adozione dei piani di settore aventi rilievo ed applicazione nazionali, nonché il riparto delle relative risorse alle regioni, previa intesa c...