Epidemiologia&Prevenzione

E&P Post dei blog

Ebola: primo caso in Europa

Stefania Salmaso
Mercoledì 24 giugno in Francia è stato diagnosticato un caso di malattia Ebola, in un medico che aveva viaggiato nella Repubblica Democratica del Congo (DRC), operante in un’organizzazione umanitaria. L’evento non è completamente inatteso, dato che nel 2014-2016 nella più grande epidemia di Ebola, sia per numero di focolai sia per numero di casi e decessi segnalati (28.652 casi confermati, probabili e sospetti, con 11.325 decessi), i casi furono identifica...

Politica e tecnica nel governo della sanità

Cesare Cislaghi
L’equilibrio tra il potere delle idee del politico e il potere delle azioni del tecnico è una questione di eterno dibattito e forse di impossibile soluzione. Anche a livello nazionale la questione si riverbera nel rapporto tra Parlamento e Governo sempre più spesso. Oggi il potere politico vuol sovrapporsi sempre più anche alle competenze tecniche e infatti c’è chi vorrebbe un premierato che praticamente darebbe al politico anche interamente il governo ...

Cosa si dice nel resto mondo della salute e della sanità italiane?

Cesare Cislaghi
In Italia spesso non conosciamo i documenti pubblicati dall'OECD e dalla Commissione Europea che ci riguardano, anche perché per lo più non sono scritti in italiano. Invece ci sono dati, tabelle, figure e testi che ci parlano della sanità e della salute del nostro Paese confrontata con quelle degli altri stati che dovremmo conoscere. Qui citiamo due documenti interessanti e invitiamo a leggerli direttamente anche perché sono disponibili su internet le relative trad...

Di tasso in tasso si rischia di straparlare!

Cesare Cislaghi, Carlo Zocchetti
Qualche anno fa, nel 2010 per essere precisi, su Epidemiologia & Prevenzione avevamo aperto una rubrica intitolata Occhio ai granchi che aveva l’obiettivo di individuare e segnalare errori di vario tipo riscontrabili in articoli scientifici e pubblicazioni e che potevano essere identificati come “granchi”. Nello specifico scrivevamo: Non si intende fare riferimento ad eventuali evidenti errori di calcolo, sempre in agguato ma facilmente correggibili proprio per la loro ...

Gli open data sono realmente open?

Cesare Cislaghi
Quando ho cominciato a frullare dei dati sanitari era il 1970 presso l'Istituto di Biometria e Statistica Sanitaria della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano, avevamo chiesto all'Inam e all'Istat di darci i nastri con le registrazioni dei dati di ricovero e con i dati di mortalità. Allora erano pubblicate su degli annuari solo delle tabelle molto sintetiche che li riassumevano e che per lo più non davano delle informazioni utilizza...

Nuovo Piano Sanitario Nazionale: una cosa seria o una riedizione dei “discorsi del tubo”?

Claudio Maria Maffei
È uscita il 22 maggio su Quotidiano Sanità la notizia che il nuovo Piano Sanitario Nazionale è al rush finale. Nell’articolo si forniscono alcuni riferimenti alle direttrici di quella «cornice strategica per orientare le politiche sanitarie dei prossimi anni» che il Piano dovrebbe contenere. In questi stessi giorni stanno circolando alcuni grafici che mettono in evidenza come l’Italia sia in Europa il fanalino di coda come crescita e sia in testa come...

Lockdown fantastici e dove trovarli (nel Piano Pandemico 2025-29)

Stefano Rosso
La recente approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni del Piano Pandemico 2025-2029 chiude un lungo ciclo di scrittura, revisione e contrattazione sociale durata almeno due anni (qui il documento per approfondimenti: Repertorio atto n. 50/CSR). Parte delle polemiche che ne hanno frenato l’approvazione nasceva dalle contrattazioni per la definizione delle risorse da assegnare per la sua realizzazione. Questo è stato risolto all’interno della Legge di Bilancio (Legge 2...

Dopo cinquant'anni cosa c'è da cambiare in sanità?

Cesare Cislaghi
Siamo tutti, o quasi, molto orgogliosi della Legge 833 e vorremmo che il SSN, dopo quasi cinquant'anni dal Natale 1978, non avesse le criticità attuali e quindi da più parti, giustamente, si ragiona sul da farsi. Spesso, però, si pensa di più a ritornare ad allora che non a chiedersi che cosa serva oggi. Intendiamoci, non parliamo dei valori contenuti nell'art.1 della L. 833, che condividiamo del tutto e che vorremmo potessero indirizzare qualsiasi tentativo di rifor...

Se ci sono i soldi, si sta meglio in salute?

Cesare Cislaghi
Si dice, credo a ragione, che i soldi non facciano la felicità, ma le condizioni economiche della famiglia condizionano la salute dei suoi componenti? Bisogna innanzitutto dire che talvolta causa ed effetto possono anche invertirsi e cioè che è chi sta bene in salute che contribuisce maggiormente al benessere economico della famiglia, ed anche che la valutazione del benessere economico e del benessere fisico può dipendere molto anche da fattori soggettivi. Ci sono ...

Che problemi ci può creare il privato in sanità?

Cesare Cislaghi
Gimbe in una intervista pubblicata sul quotidiano di Trento, il Dolomiti, afferma: “Il vero rischio non è il privato accreditato, ma una sanità sempre più a pagamento” [https://share.google/kLqLfjuBeagdJCflD] e pur invece condividendo la seconda parte dell'affermazione ho delle perplessità sulla prima. Questa è, ad esempio, una lista di alcuni ospedali privati accreditati e in questa lista ne mancano molti altri, anche importanti, come ad es...

Spese militari fuori controllo

Pirous Fateh-Moghadam
Nel 2025 la spesa militare a livello globale è cresciuta del 2,9% rispetto all’anno precedente raggiungendo la cifra di 2.887 miliardi di dollari, la spesa più elevata mai registrata dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), che ha appena pubblicato il suo aggiornamento annuale.1 Il 2025 rappresenta l’11esimo anno consecutivo di crescita di un fenomeno concentrato nell’ambito di un gruppo relativamente piccolo di 15 stati, che nel loro insiem...

Prevenire o medicalizzare?

Intervista a Marco Geddes

Silvia Candela
Intervista  di Silvia Candela a Marco Geddes da Filicaia Marco Geddes da Filicaia è stato direttore sanitario del Presidio Ospedaliero Firenze centro dell’Azienda sanitaria di Firenze  e dell’Istituto Nazionale Tumori di Genova; vice presidente del Consiglio Superiore di Sanità, assessore alla Sanità e servizi sociali del Comune di Firenze Prevenire o medicalizzare? È il titolo di un intervento di Marco Geddes da Filicaia*. Argomento attuale, in ...

Quale somma di spesa sanitaria sarebbe appropriata?

Cesare Cislaghi
Se in un’indagine sulla spesa annua delle famiglie riscontrassimo, semplificando, i dati della seguente tabella, che ragionamento faremmo sui loro comportamenti rispetto ai tre settori di spesa? In tutti e tre i settori i più benestanti spendono di più dei meno benestanti, ma i diversi settori ci dicono cose diverse. Per l'alimentazione vi è rigidità di spesa, cioè le differenze sono limitate e quindi chi ha meno reddito ne spende una percentuale ma...

Hantavirus: roba da epidemiologi!

Stefania Salmaso
Quando si dice che la realtà supera la fantasia si può pensare al focolaio di infezioni da Hantavirus di cui tutti i media ci aggiornano quotidianamente e in effetti gli ingredienti per un film di azione ci sono tutti. Il setting: Che le navi da crociera siano un luogo idoneo alla trasmissione di infezioni è cosa risaputa. Gli spazi ristretti che obbligano a contatti stretti tra i passeggeri, i sistemi di ricambio di aria nelle cabine, gli alimenti stivati per la preparazion...

Il Piano Nazionale per la Prevenzione non è un Piano per vecchi!

Fabrizio Faggiano
L’invecchiamento accelerato della popolazione italiana è finalmente diventato un tema importante del discorso pubblico. I media citano e discutono gli indicatori demografici che ne enfatizzano la dimensione, dall’indice di vecchiaia, che ha raggiunto il 208% nel 2025 (nel 2004 era 138%), all’indice di dipendenza strutturale (popolazione non attiva su popolazione attiva) del 58%, che ci colloca fra le prime 2-3 posizione a livello mondiale (Indicatori demografici ISTAT). ...

Il modello predittivo finanziato dal PNRR: un’occasione da non perdere

Intervista a Stefania Vasselli

Claudio Maria Maffei
Il PNRR interseca in modo interessante l’epidemiologia in una particolare linea di investimento che tocca anche un tema, quello della segmentazione della popolazione per scopi sanitari, oggetto di un recente post di Cesare Cislaghi. Di questa linea di investimento parliamo con una persona che ci sta lavorando, Stefania Vasselli, Direttrice dell’Ufficio 10 della Direzione Generale della Programmazione e dell’edilizia sanitaria del Ministero della Salute.  Stefania di che li...

La segmentazione della popolazione per scopi sanitari

Cesare Cislaghi
La segmentazione demografica della popolazione è una strategia di marketing già da tempo in uso e ultimamente molto diffusa. Consiste nella suddivisione di un vasto pubblico di potenziali consumatori in base alle loro probabili propensioni alle diverse tipologie di consumo, suddivisione operata in base a caratteristiche quali età, sesso, reddito, istruzione, stato civile, e preferenze registrate sui siti web. Un venditore di articoli sportivi proporrà i suoi articoli ...

Ma è vero che una buona sanità non è né di destra né di sinistra?

Claudio Maria Maffei
La domanda del titolo del post è di quelle che fanno tremare i polsi, specie se la risposta provi a darla dentro un blog di Epidemiologia&Prevenzione, rivista fondata da Giulio Alfredo Maccacaro. Ma è una domanda cui è importante saper rispondere in questo blog e in questa rivista. La domanda riprende a sua volta il titolo di una sorta di editoriale comparso nella prima pagina del Secolo XIX, versione cartacea, storico quotidiano di Genova. La firma è di Matteo Ba...

Ma le visite sanitarie saranno sempre di più a pagamento?

Cesare Cislaghi
Il Natale del 1978 ci ha portato un gran regalo: la legge 833 che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale il cui principio base è molto semplice ma molto bello e giusto: tutti pagano la sanità secondo le proprie capacità finanziarie e indipendentemente dai propri bisogni, e tutti ricevono cure secondo i propri bisogni e indipendentemente dalle proprie capacità finanziarie. Il SSN funziona come un sistema assicurativo ma, a differenza dei sistemi assicurativi priv...

Per il nuovo Piano Nazionale di Prevenzione ricomincio da tre?

Stefania Salmaso, Claudio Maria Maffei
È scaduto il Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-25 e sembra che sia in dirittura di arrivo il nuovo piano di durata quinquennale (2026-2031). L’utilizzo della dubitativa è dovuto alla mancanza di informazioni pubbliche sulla nuova stesura e organizzazione, che saranno concordate tra il Ministero della Salute e le Regioni e Province Autonome in merito agli adempimenti da realizzare per migliorare la salute degli italiani. Per raggiungere obiettivi così ambizio...