Epidemiologia&Prevenzione

E&P Post dei blog

Una legge a furor di popolo per rilanciare il SSN

e un invito alla lettura

Claudio Maria Maffei
Non possiamo restare in silenzio è l’appello lanciato nel 2004 dall’Associazione Salute Diritto Fondamentale e dall’Associazione Giovanni Bissoni, che in poche settimane raccolse l’adesione di circa 130 tra associazioni ed enti da tutta Italia. Come racconta in un'intervista Nerina Dirindin, da quella iniziativa origina l’idea della proposta di legge di iniziativa popolare, dal titolo Disposizioni per rendere effettivo il diritto alla salute mediante il ...

Le epidemie non vanno in vacanza

Stefania Salmaso
Negli USA da metà giugno è in corso una non trascurabile epidemia di diarrea definita “esplosiva” causata dal parassita Cyclospora cayetanensis. Il parassita si diffonde tra le persone per via oro-fecale per cui alimenti contaminati da feci o liquami infetti possono veicolare le oocisti del parassita che nell’intestino tenue di chi le ha ingerite proliferano e causano sintomi intestinali che possono durare a lungo, anche per mesi.  Veicoli ideali per la diffu...

La classifica del Giro d’Italia delle sanità regionali ha senso?

Claudio Maria Maffei
Il 10 luglio ha cominciato a circolare il documento che anticipa i dati 2024 del monitoraggio ministeriale dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Ecco alcuni titoli di giornale: “Sanità, quali sono le Regioni con l'assistenza migliore. La classifica”, “Sanità, in Veneto l’assistenza migliore. Sul podio Emilia e Toscana, Lombardia sesta”, “La classifica delle cure: Veneto, Emilia e Toscana sul podio, Sud in coda (con Bolzano)” e infine ...

Evviva è finito il burro!

Ci mangeremo l'artiglieria

Pirous Fateh-Moghadam
Evviva è finito il burro! Questo è il titolo di un celebre fotomontaggio di John Heartfield, Hurrah di Butter ist alle, pubblicato nel dicembre del 1935 dalla Arbeiter Illustrierte Zeitung (AIZ, un settimanale socialista pubblicato in esilio a Praga) nel quale si vede una famiglia che banchetta allegramente con pezzi di artiglieria, bombe a mano e ferraglia varia. Visita il sito https://www.johnheartfield.com/John-Heartfield-Exhibition/ Il legame indissolubile tra aumento dell...

Riformare la sanità: non è forse il caso di ripartire dalla Facoltà di Medicina?

Cesare Cislaghi
Negli ultimi tempi si è discusso molto del numero chiuso per l'accesso al corso di laurea in Medicina. Ma non si è discusso altrettanto sui contenuti della didattica per diventare medici, nonostante i ruoli del medico oggi non siano certo gli stessi di quelli di tempi della legge Casati del 1959, che fissava l’ordinamento didattico nel Regno di Sardegna, poi ratificata nel 1861 dal nuovo Stato Italiano. Nei decenni successivi sino ad oggi, sono state apportate varie modifi...

Case della Comunità: l’Italia ce l’ha fatta ad aprirle entro il 30 giugno. Ma è vera gloria?

Claudio Maria Maffei
Il 30 giugno era il termine fissato da Bruxelles per le strutture finanziate dal PNRR, scadenza che prevedeva come target minimo l'apertura di almeno 1.038 Case di comunità per cui c’è stata la corsa a riempire queste strutture in tutti i modi. Tutto il balletto sulla riforma della medicina generale che ha portato al recente accordo che porta i medici di fiducia a lavorare fino a sei ore la settimana nelle Case della Comunità va interpretato alla luce di questa scadenz...

Ebola: primo caso in Europa

Stefania Salmaso
Mercoledì 24 giugno in Francia è stato diagnosticato un caso di malattia Ebola, in un medico che aveva viaggiato nella Repubblica Democratica del Congo (DRC), operante in un’organizzazione umanitaria. L’evento non è completamente inatteso, dato che nel 2014-2016 nella più grande epidemia di Ebola, sia per numero di focolai sia per numero di casi e decessi segnalati (28.652 casi confermati, probabili e sospetti, con 11.325 decessi), i casi furono identifica...

Politica e tecnica nel governo della sanità

Cesare Cislaghi
L’equilibrio tra il potere delle idee del politico e il potere delle azioni del tecnico è una questione di eterno dibattito e forse di impossibile soluzione. Anche a livello nazionale la questione si riverbera nel rapporto tra Parlamento e Governo sempre più spesso. Oggi il potere politico vuol sovrapporsi sempre più anche alle competenze tecniche e infatti c’è chi vorrebbe un premierato che praticamente darebbe al politico anche interamente il governo ...

Cosa si dice nel resto mondo della salute e della sanità italiane?

Cesare Cislaghi
In Italia spesso non conosciamo i documenti pubblicati dall'OECD e dalla Commissione Europea che ci riguardano, anche perché per lo più non sono scritti in italiano. Invece ci sono dati, tabelle, figure e testi che ci parlano della sanità e della salute del nostro Paese confrontata con quelle degli altri stati che dovremmo conoscere. Qui citiamo due documenti interessanti e invitiamo a leggerli direttamente anche perché sono disponibili su internet le relative trad...

Di tasso in tasso si rischia di straparlare!

Cesare Cislaghi, Carlo Zocchetti
Qualche anno fa, nel 2010 per essere precisi, su Epidemiologia & Prevenzione avevamo aperto una rubrica intitolata Occhio ai granchi che aveva l’obiettivo di individuare e segnalare errori di vario tipo riscontrabili in articoli scientifici e pubblicazioni e che potevano essere identificati come “granchi”. Nello specifico scrivevamo: Non si intende fare riferimento ad eventuali evidenti errori di calcolo, sempre in agguato ma facilmente correggibili proprio per la loro ...

Gli open data sono realmente open?

Cesare Cislaghi
Quando ho cominciato a frullare dei dati sanitari era il 1970 presso l'Istituto di Biometria e Statistica Sanitaria della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano, avevamo chiesto all'Inam e all'Istat di darci i nastri con le registrazioni dei dati di ricovero e con i dati di mortalità. Allora erano pubblicate su degli annuari solo delle tabelle molto sintetiche che li riassumevano e che per lo più non davano delle informazioni utilizza...

Nuovo Piano Sanitario Nazionale: una cosa seria o una riedizione dei “discorsi del tubo”?

Claudio Maria Maffei
È uscita il 22 maggio su Quotidiano Sanità la notizia che il nuovo Piano Sanitario Nazionale è al rush finale. Nell’articolo si forniscono alcuni riferimenti alle direttrici di quella «cornice strategica per orientare le politiche sanitarie dei prossimi anni» che il Piano dovrebbe contenere. In questi stessi giorni stanno circolando alcuni grafici che mettono in evidenza come l’Italia sia in Europa il fanalino di coda come crescita e sia in testa come...

Lockdown fantastici e dove trovarli (nel Piano Pandemico 2025-29)

Stefano Rosso
La recente approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni del Piano Pandemico 2025-2029 chiude un lungo ciclo di scrittura, revisione e contrattazione sociale durata almeno due anni (qui il documento per approfondimenti: Repertorio atto n. 50/CSR). Parte delle polemiche che ne hanno frenato l’approvazione nasceva dalle contrattazioni per la definizione delle risorse da assegnare per la sua realizzazione. Questo è stato risolto all’interno della Legge di Bilancio (Legge 2...

Dopo cinquant'anni cosa c'è da cambiare in sanità?

Cesare Cislaghi
Siamo tutti, o quasi, molto orgogliosi della Legge 833 e vorremmo che il SSN, dopo quasi cinquant'anni dal Natale 1978, non avesse le criticità attuali e quindi da più parti, giustamente, si ragiona sul da farsi. Spesso, però, si pensa di più a ritornare ad allora che non a chiedersi che cosa serva oggi. Intendiamoci, non parliamo dei valori contenuti nell'art.1 della L. 833, che condividiamo del tutto e che vorremmo potessero indirizzare qualsiasi tentativo di rifor...

Se ci sono i soldi, si sta meglio in salute?

Cesare Cislaghi
Si dice, credo a ragione, che i soldi non facciano la felicità, ma le condizioni economiche della famiglia condizionano la salute dei suoi componenti? Bisogna innanzitutto dire che talvolta causa ed effetto possono anche invertirsi e cioè che è chi sta bene in salute che contribuisce maggiormente al benessere economico della famiglia, ed anche che la valutazione del benessere economico e del benessere fisico può dipendere molto anche da fattori soggettivi. Ci sono ...

Che problemi ci può creare il privato in sanità?

Cesare Cislaghi
Gimbe in una intervista pubblicata sul quotidiano di Trento, il Dolomiti, afferma: “Il vero rischio non è il privato accreditato, ma una sanità sempre più a pagamento” [https://share.google/kLqLfjuBeagdJCflD] e pur invece condividendo la seconda parte dell'affermazione ho delle perplessità sulla prima. Questa è, ad esempio, una lista di alcuni ospedali privati accreditati e in questa lista ne mancano molti altri, anche importanti, come ad es...

Spese militari fuori controllo

Pirous Fateh-Moghadam
Nel 2025 la spesa militare a livello globale è cresciuta del 2,9% rispetto all’anno precedente raggiungendo la cifra di 2.887 miliardi di dollari, la spesa più elevata mai registrata dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), che ha appena pubblicato il suo aggiornamento annuale.1 Il 2025 rappresenta l’11esimo anno consecutivo di crescita di un fenomeno concentrato nell’ambito di un gruppo relativamente piccolo di 15 stati, che nel loro insiem...

Prevenire o medicalizzare?

Intervista a Marco Geddes

Silvia Candela
Intervista  di Silvia Candela a Marco Geddes da Filicaia Marco Geddes da Filicaia è stato direttore sanitario del Presidio Ospedaliero Firenze centro dell’Azienda sanitaria di Firenze  e dell’Istituto Nazionale Tumori di Genova; vice presidente del Consiglio Superiore di Sanità, assessore alla Sanità e servizi sociali del Comune di Firenze Prevenire o medicalizzare? È il titolo di un intervento di Marco Geddes da Filicaia*. Argomento attuale, in ...

Quale somma di spesa sanitaria sarebbe appropriata?

Cesare Cislaghi
Se in un’indagine sulla spesa annua delle famiglie riscontrassimo, semplificando, i dati della seguente tabella, che ragionamento faremmo sui loro comportamenti rispetto ai tre settori di spesa? In tutti e tre i settori i più benestanti spendono di più dei meno benestanti, ma i diversi settori ci dicono cose diverse. Per l'alimentazione vi è rigidità di spesa, cioè le differenze sono limitate e quindi chi ha meno reddito ne spende una percentuale ma...

Hantavirus: roba da epidemiologi!

Stefania Salmaso
Quando si dice che la realtà supera la fantasia si può pensare al focolaio di infezioni da Hantavirus di cui tutti i media ci aggiornano quotidianamente e in effetti gli ingredienti per un film di azione ci sono tutti. Il setting: Che le navi da crociera siano un luogo idoneo alla trasmissione di infezioni è cosa risaputa. Gli spazi ristretti che obbligano a contatti stretti tra i passeggeri, i sistemi di ricambio di aria nelle cabine, gli alimenti stivati per la preparazion...