Epidemiologia&Prevenzione

E&P — I supplementi

Registro Italiano Fibrosi Cistica (RIFC). Rapporto 2017-2018

Italian Cystic Fibrosis Registry (ICFR). Report 2017-2018
[inizio-indice] 4 Riassunto Abstract   Rapporto RIFC – Dati 2017 2018. Abstract 7 Introduzione Introduction   Rapporto RIFC – Dati 2017 2018. Introduzione 8 Materiali e metodi Materials and methods   Suppl_RIFC2021_Metodi.pdf 9 Elenco dei centri di riferimento e servizi di supporto regionale Italian regional referral and support centres for cystic fibrosis   Suppl_RIFC2021_Centri.pdf 10 I dati RIFC 2017-2018 in breve 2017-2018 ICFR data in brief   Suppl_RIFC2...

COVID-19: studi e riflessioni dell’epidemiologia italiana nel primo semestre della pandemia

Studies and considerations of the italian epidemiology in the first semester of the covid-19 pandemic
Prefazione di Sen. Prof. Pierpaolo Sileri, Vice Ministro della Salute Il presente numero monografico offre un meritato tributo all’epidemiologia e alle risposte che questa disciplina è stata fin qui in grado di ispirare alla sanità pubblica e, ancor di più, alla politica nella gestione complessa dell’emergenza COVID-19. L’epidemiologia negli anni passati era rimasta nell’ombra, relegata a ruoli ancillari rispetto alla ricerca clinica, di cui ha rappre...

Salute delle popolazioni vulnerabili: la ricerca epidemiologica italiana in ricordo di Barbara Pacelli

Vulnerable populations- Italian epidemiological research in memory of Barbara Pacelli
A Cura Di / Edited ByFulvio Ricceri1 e Luigi Bisanti2 1 Dipartimento di scienze cliniche e biologiche, Università di Torino2 Direzione di Epidemiologia&PrevenzioneCorrispondenza: fulvio.ricceri@unito.it Per le presentazioni e i video abstract clicca qui  ...

Atlante di mortalità della Regione Campania

Mortality atlas of the campania region all-cause and cause-specific mortality at municipal level, 2006-2014
La disponibilità di un Atlante Regionale di Mortalità rappresenta un formidabile strumento epidemiologico a supporto della programmazione sanitaria in Regione Campania. Da anni la Regione ha strutturato e messo a sistema, per fini di monitoraggio e programmazione, i propri flussi informativi sanitari correnti: Schede di Dimissione Ospedaliera, Registro Nominativo delle Cause di Morte, Flusso Regionale dei dati di Anatomia Patologica, dati di Incidenza Oncologica forniti dalla Rete ...

Salute degli immigrati e disuguaglianze socioeconomiche nella popolazione residente in Italia valutate attraverso la rete degli Studi Longitudinali Metropolitani

Immigrants’ health and socioeconomic inequalities of overall population residing in Italy evaluated through the Italian network of Longitudinal Metropolitan Studies
L’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e il contrasto delle malattie della povertà (INMP) è un ente pubblico nazionale vigilato dal Ministero della salute che, dopo un periodo di sperimentazione gestionale, è stato istituito nel 2012 con il compito di promuovere attivamente assistenza, ricerca e formazione ai fini della tutela della salute della popolazione immigrata e per contrastare le disuguaglianze nella salute. Su mandato de...

SENTIERI - Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento. Quinto Rapporto

SENTIERI epidemiological study of residents in national priority contaminated sites
Nota su malformazioni congenite a Taranto. Ulteriori informazioni sui tumori infantili nei siti contaminati è disponibile qui. SENTIERI precedenti: I Rapporto, II Rapporto, III Rapporto e  IV Rapporto) e georeferenziati nel sito EpiAmbNet alla voce ''Studi multicentrici''. Il Quinto Rapporto SENTIERI è il prodotto del Programma “Un sistema permanente di sorveglianza epidemiologica nei siti contaminati: implementazione dello studio epidemiologico SENTIERI” promosso ...

Exploiting Healthcare Administrative Databases for case-identification algorithms: a systematic review of the Italian experiences

Utilizzo di database amministrativi sanitari per gli algoritmi di identificazione di casi: una revisione sistematica delle esperienze italiane
Edited by Cristina Canova,1 Riccardo Di Domenicantonio,2 Giovanna Cappai,2 Silvia Danieli,1 Lorenzo Simonato1 1 Department of Cardio-Thoraco-Vascular Sciences and Public Health, University of Padua, Padua (Italy)2 Department of Epidemiology, Lazio Regional Health Service, Rome (Italy) Conflict of interest disclosure: the authors declare they have no conflict of interest. Funding disclosure: the “Algoritmi” Project, which led to the draft of the present publication, was partially fund...

Registro italiano fibrosi cistica. Rapporto 2015-2016

Italian Cystic Fibrosis Registry (ICFR). Report 2015-2016
Lo scopo del presente Rapporto è di approfondire, di anno in anno, la conoscenza della malattia mediante la caratterizzazione epidemiologica dei pazienti in Italia. Inoltre, con il presente rapporto, si intende contribuire al miglioramento della gestione del paziente affetto da fibrosi cistica (FC). [inizio-indice] 4 Riassunto Abstract   4-ep43i4s1-rifc-riassunto.pdf 7 Introduzione Introduction   7-ep43i4s1-rifc-introduzione.pdf 7 Materiali e metodi Materials and methods   ...

Atlante italiano delle disuguaglianze di mortalità per livello di istruzione

Italian atlas of mortality inequalities by education level
Allegato al n. 1/2019 di Epidemiologia&Prevenzione troverete l'Atlante italiano delle disuguaglianze di mortalità per livello di istruzione, a cura di Alessio Petrelli (INMP) e Luisa Frova (Istat). Lo studio ha messo in evidenza importanti differenze geografiche nella mortalità, indipendenti da età e livello socioeconomico, con un impatto più significativo nelle regioni più povere del Sud, rivelando un inedito vantaggio di salute delle regioni adriatiche. U...

Environmental health challenges from industrial contamination

COST Action IS1408 Industrially Contaminated Sites and Health Network (ICSHNet)

Presentazione dell'editore La presenza di siti contaminati da scorie industriali, con le loro ricadute sulla salute umana, è un problema di salute pubblica rilevante e di grande complessità. Nell'affrontarlo occorre tenere conto di una molteplicità di aspetti: accanto alle indubbie difficoltà di carattere scientifico, infatti, bisogna considerare una serie di fattori che hanno a che fare con l'ambiente sociale, l'economia, i problemi occupazionali e che richiedono dun...

Environmental and individual exposure and the risk of congenital anomalies: a review of recent epidemiological evidence

Esposizione ambientale e individuale e rischio di anomalie congenite: una rassegna delle evidenze epidemiologiche recenti
Presentazione dell'editore Tra le principali cause di mortalità tra i neonati e di disabilità nel lungo periodo, le anomalie congenite hanno costi sociali ed economici molto alti, prevenirle è perciò un'assoluta priorità per la sanità pubblica.Malgrado per molte anomalie congenite si sappia ancora poco in merito alla loro origine, sembra tuttavia chiaro che in gran parte queste anomalie sono dovute a un insieme di cause generate da complesse interazioni ...

Registro italiano fibrosi cistica. Rapporto 2011-2014

Italian Cystic Fibrosis Registry Report 2011-2014
Il Registro italiano fibrosi cistica (RIFC) si concretizza grazie a un accordo di collaborazione scientifica rinnovato il 4 ottobre 2016 tra l’Istituto superiore di sanità (ISS), i Centri di riferimento regionali (CRR) e i Servizi di supporto (SS) per la fibrosi cistica in Italia (istituzionalmente riconosciuti dall’articolo n. 3 della legge 548/93), l’Unità operativa complessa (UOC) fibrosi cistica dell’Ospedale pediatrico “Bambino Gesù” ...

Volumi di attività ed esiti delle cure: prove scientifiche in letteratura ed evidenze empiriche in Italia

«Le risorse economiche sono e saranno sempre finite e dovrebbero essere usate per offrire in maniera equa alla popolazione interventi sanitari la cui efficacia sia stata dimostrata all’interno di studi scientificamente validi» affermava quarant’anni fa Archie Cochrane.1 Molto da allora è stato fatto in termini di produzione di conoscenze scientifiche. Annualmente, Clinical Evidence sintetizza lo stato delle conoscenze disponibili da revisioni sistematiche, trial e ...

Guida per la determinazione del sangue occulto fecale: metodo immunochimico quantitativo (FIT-HB) nei programmi di screening per il carcinoma colorettale

Guidance for faecal occult blood testing: quantitative immunochemical method (FIT-HB) in colorectal cancer screening programmes
Una visione d’insieme dei vari programmi di screening permette di affermare che i test che si basano su esami di laboratorio (come la ricerca dell’HPVhr o del sangue occulto fecale con metodo quantitativo) sono più riproducibili rispetto agli altri test di screening (Pap test, mammografia). Questa maggiore riproducibilità rappresenta sicuramente un vantaggio nell’implementazione dei programmi di screening assicurando da un lato, una buona confrontabilità tr...

Lo stato di salute della popolazione immigrata in Italia: evidenze dalle indagini multiscopo Istat

L’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e il contrasto delle malattie della povertà (INMP) è ente del Servizio sanitario nazionale con personalità giuridica di diritto pubblico, dotato di autonomia organizzativa, amministrativa e contabile, vigilato dal Ministero della salute. Per il compimento delle funzioni dell’Istituto, come articolate dal decreto del Ministero della salute n. 56 del 22 febbraio 2013, la Conferenza perma...

I tumori in Italia - Rapporto 2016: La sopravvivenza dei pazienti oncologici in Italia

Survival of cancer patients in italy
Ci sono diversi motivi per accogliere con soddisfazione questo terzo Rapporto AIRTUM sulla sopravvivenza, cui sono molto lieto, e onorato, di poter contribuire con alcune righe di introduzione e commento. Un primo punto è esattamente la capacità di avere le informazioni. In questi ultimi anni il Ministero della salute – CCM, in collaborazione con l’Associazione (AIRTUM), ha investito molto sui Registri Tumori che costituiscono la fonte primaria di informazioni fondame...

Indicatori per il monitoraggio dei programmi di screening con test HPV primario

Le conoscenze sul ruolo eziologico dei virus HPV ad alto rischio (hrHPV) hanno determinato in Italia cambiamenti radicali nei programmi di prevenzione del cervicocarcinoma. Da un lato si è introdotta, come in gran parte di Europa, la vaccinazione contro alcuni tipi di hrHPV, dall’altra si è deciso, dopo un’approfondita sperimentazione, di utilizzare la ricerca del DNA dell’HPV come test primario in sostituzione del Pap test. In questo percorso rappresentiamo una d...