Epidemiologia&Prevenzione

Sanità Pubblica

Servizio Sanitario Nazionale: secondo il Ministero va tutto bene

Claudio Maria Maffei
In due recenti post di questo Blog Cesare Cislaghi e Stefania Salmaso hanno richiamato l’importanza di una maggiore attenzione ai dati sanitari nella gestione e programmazione delle criticità del SSN (Servizio Sanitario Nazionale), dalla fase della raccolta a quella della elaborazione e dell’utilizzo. Negli stessi giorni mi sono imbattuto in due esempi di un utilizzo dei dati disponibili a livello internazionale, soprattutto di fonte OCSE, da parte del Ministero della Salute e...

La salute è cosa privata o cosa pubblica?

Cesare Cislaghi, Beniamino Fernando Cislaghi
Al giorno d'oggi si discute molto spesso di sanità pubblica e di sanità privata riferendosi vuoi alla differenza di chi la eroga vuoi soprattutto alla differenza di chi ne sostiene i costi: il SSN o direttamente il paziente (out of pocket o assicurazioni private). Ma troppo spesso, parlando di sanità, si pensa solo all'insieme delle prestazioni erogate a singoli cittadini per assisterli nelle loro condizioni relative a processi patologici più o meno gravi.  Vo...

Mancano dati nazionali? L'epidemiologia può intercettarli a livello locale

Stefania Salmaso
Il post di Cislaghi che lamenta la carenza dei dati di salute sottolinea l’utilità della loro disponibilità. Per l’epidemiologia i dati sono il pane quotidiano e sono stati spesso definiti come un bene comune a cui diversi professionisti della salute dovrebbero poter attingere facilmente.  Se la richiesta di maggiore disponibilità di dati, soprattutto a livello nazionale, è chiara e totalmente condivisibile non è altrettanto chiaro a chi questa...

Senza dati, per la salute sono guai!

Cesare Cislaghi
Che ne sarebbe della nostra salute se quando abbiamo dei problemi di salute non potessimo usufruire dei dati di laboratorio o dei dati di altri presidi diagnostici? Ormai, soprattutto a una certa età, misuriamo la pressione o misuriamo il colesterolo, la glicemia o altro. Ma se è sicuramente cresciuta nel tempo la disponibilità di dati sulla nostra salute personale così non è successo per la salute pubblica. Spesso i pochi dati della salute pubblica arrivano co...
Articoli scientifici - 20/08/2026
Articoli scientifici - 20/08/2026

Canto di gruppo per il contrasto alla depressione post partum: un programma multicentrico di prescrizione sociale artistica nel Servizio Sanitario Nazionale

Group singing to address postnatal depression: a multicentre art social prescribing programme within the Italian National Health Service
Ilaria Lega, Ilaria Luzi, Simona Mastroeni, Claudia Ferraro, Filippo Alicandro, Silvia Andreozzi, Tania Lopez, Serena Donati, Giovanni Capelli, Gruppo di implementazione di musica e maternità
Introduzione Il rapporto di sintesi delle evidenze derivate da oltre 3.000 studi pubblicato dall’Ufficio della Regione Europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS Europa) nel 2019, mettendo l’accento sull’ampia portata degli effetti positivi delle attività artistiche e culturali su promozione della salute e del benessere psicofisico, prevenzione delle malattie, gestione e trattamento di patologie e sintomi, ha posto le basi per un percorso di rinn...

Una legge a furor di popolo per rilanciare il SSN

e un invito alla lettura

Claudio Maria Maffei
Non possiamo restare in silenzio è l’appello lanciato nel 2004 dall’Associazione Salute Diritto Fondamentale e dall’Associazione Giovanni Bissoni, che in poche settimane raccolse l’adesione di circa 130 tra associazioni ed enti da tutta Italia. Come racconta in un'intervista Nerina Dirindin, da quella iniziativa origina l’idea della proposta di legge di iniziativa popolare, dal titolo Disposizioni per rendere effettivo il diritto alla salute mediante il ...

La classifica del Giro d’Italia delle sanità regionali ha senso?

Claudio Maria Maffei
Il 10 luglio ha cominciato a circolare il documento che anticipa i dati 2024 del monitoraggio ministeriale dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Ecco alcuni titoli di giornale: “Sanità, quali sono le Regioni con l'assistenza migliore. La classifica”, “Sanità, in Veneto l’assistenza migliore. Sul podio Emilia e Toscana, Lombardia sesta”, “La classifica delle cure: Veneto, Emilia e Toscana sul podio, Sud in coda (con Bolzano)” e infine ...
In primo piano - 06/07/2026
In primo piano - 06/07/2026

L'esperienza dell'Italian GBD Initiative

Nascita e sviluppo dell'Iniziativa GBD italiana Dal 2007, anno di fondazione dell’IHME e di avvio del nuovo corso del GBD Study, il numero di collaboratori globali è cresciuto progressivamente. Nel 2015, i collaboratori italiani erano una decina. A fronte di una partecipazione frammentata, è nata l’esigenza di coordinare in modo strutturato il contributo italiano al progetto. Da questa esigenza ha preso forma l’Italian GBD Initiative, ufficialmente avviata nel cor...
In primo piano - 06/07/2026
In primo piano - 06/07/2026

Il Global Burden of disease alla portata di tutti

I principali strumenti per esplorare stime e dati

L'importanza dell'accessibilità In questo contributo descriveremo i tre principali strumenti messi a disposizione dal Global Burden of Disease Study (GBD) per esplorare le stime prodotte e le fonti che le sostengono. Prima di illustrarne le caratteristiche, vale però la pena soffermarsi su un aspetto che rappresenta uno dei punti di forza del progetto: l'accessibilità delle informazioni. L'utilità di un sistema di stime non dipende soltanto dalla qualità dei me...

Case della Comunità: l’Italia ce l’ha fatta ad aprirle entro il 30 giugno. Ma è vera gloria?

Claudio Maria Maffei
Il 30 giugno era il termine fissato da Bruxelles per le strutture finanziate dal PNRR, scadenza che prevedeva come target minimo l'apertura di almeno 1.038 Case di comunità per cui c’è stata la corsa a riempire queste strutture in tutti i modi. Tutto il balletto sulla riforma della medicina generale che ha portato al recente accordo che porta i medici di fiducia a lavorare fino a sei ore la settimana nelle Case della Comunità va interpretato alla luce di questa scadenz...

Cosa si dice nel resto mondo della salute e della sanità italiane?

Cesare Cislaghi
In Italia spesso non conosciamo i documenti pubblicati dall'OECD e dalla Commissione Europea che ci riguardano, anche perché per lo più non sono scritti in italiano. Invece ci sono dati, tabelle, figure e testi che ci parlano della sanità e della salute del nostro Paese confrontata con quelle degli altri stati che dovremmo conoscere. Qui citiamo due documenti interessanti e invitiamo a leggerli direttamente anche perché sono disponibili su internet le relative trad...

Nuovo Piano Sanitario Nazionale: una cosa seria o una riedizione dei “discorsi del tubo”?

Claudio Maria Maffei
È uscita il 22 maggio su Quotidiano Sanità la notizia che il nuovo Piano Sanitario Nazionale è al rush finale. Nell’articolo si forniscono alcuni riferimenti alle direttrici di quella «cornice strategica per orientare le politiche sanitarie dei prossimi anni» che il Piano dovrebbe contenere. In questi stessi giorni stanno circolando alcuni grafici che mettono in evidenza come l’Italia sia in Europa il fanalino di coda come crescita e sia in testa come...

Dopo cinquant'anni cosa c'è da cambiare in sanità?

Cesare Cislaghi
Siamo tutti, o quasi, molto orgogliosi della Legge 833 e vorremmo che il SSN, dopo quasi cinquant'anni dal Natale 1978, non avesse le criticità attuali e quindi da più parti, giustamente, si ragiona sul da farsi. Spesso, però, si pensa di più a ritornare ad allora che non a chiedersi che cosa serva oggi. Intendiamoci, non parliamo dei valori contenuti nell'art.1 della L. 833, che condividiamo del tutto e che vorremmo potessero indirizzare qualsiasi tentativo di rifor...

Se ci sono i soldi, si sta meglio in salute?

Cesare Cislaghi
Si dice, credo a ragione, che i soldi non facciano la felicità, ma le condizioni economiche della famiglia condizionano la salute dei suoi componenti? Bisogna innanzitutto dire che talvolta causa ed effetto possono anche invertirsi e cioè che è chi sta bene in salute che contribuisce maggiormente al benessere economico della famiglia, ed anche che la valutazione del benessere economico e del benessere fisico può dipendere molto anche da fattori soggettivi. Ci sono ...

Quale somma di spesa sanitaria sarebbe appropriata?

Cesare Cislaghi
Se in un’indagine sulla spesa annua delle famiglie riscontrassimo, semplificando, i dati della seguente tabella, che ragionamento faremmo sui loro comportamenti rispetto ai tre settori di spesa? In tutti e tre i settori i più benestanti spendono di più dei meno benestanti, ma i diversi settori ci dicono cose diverse. Per l'alimentazione vi è rigidità di spesa, cioè le differenze sono limitate e quindi chi ha meno reddito ne spende una percentuale ma...

Hantavirus: roba da epidemiologi!

Stefania Salmaso
Quando si dice che la realtà supera la fantasia si può pensare al focolaio di infezioni da Hantavirus di cui tutti i media ci aggiornano quotidianamente e in effetti gli ingredienti per un film di azione ci sono tutti. Il setting: Che le navi da crociera siano un luogo idoneo alla trasmissione di infezioni è cosa risaputa. Gli spazi ristretti che obbligano a contatti stretti tra i passeggeri, i sistemi di ricambio di aria nelle cabine, gli alimenti stivati per la preparazion...

Il Piano Nazionale per la Prevenzione non è un Piano per vecchi!

Fabrizio Faggiano
L’invecchiamento accelerato della popolazione italiana è finalmente diventato un tema importante del discorso pubblico. I media citano e discutono gli indicatori demografici che ne enfatizzano la dimensione, dall’indice di vecchiaia, che ha raggiunto il 208% nel 2025 (nel 2004 era 138%), all’indice di dipendenza strutturale (popolazione non attiva su popolazione attiva) del 58%, che ci colloca fra le prime 2-3 posizione a livello mondiale (Indicatori demografici ISTAT). ...

Il modello predittivo finanziato dal PNRR: un’occasione da non perdere

Intervista a Stefania Vasselli

Claudio Maria Maffei
Il PNRR interseca in modo interessante l’epidemiologia in una particolare linea di investimento che tocca anche un tema, quello della segmentazione della popolazione per scopi sanitari, oggetto di un recente post di Cesare Cislaghi. Di questa linea di investimento parliamo con una persona che ci sta lavorando, Stefania Vasselli, Direttrice dell’Ufficio 10 della Direzione Generale della Programmazione e dell’edilizia sanitaria del Ministero della Salute.  Stefania di che li...

La segmentazione della popolazione per scopi sanitari

Cesare Cislaghi
La segmentazione demografica della popolazione è una strategia di marketing già da tempo in uso e ultimamente molto diffusa. Consiste nella suddivisione di un vasto pubblico di potenziali consumatori in base alle loro probabili propensioni alle diverse tipologie di consumo, suddivisione operata in base a caratteristiche quali età, sesso, reddito, istruzione, stato civile, e preferenze registrate sui siti web. Un venditore di articoli sportivi proporrà i suoi articoli ...

Ma è vero che una buona sanità non è né di destra né di sinistra?

Claudio Maria Maffei
La domanda del titolo del post è di quelle che fanno tremare i polsi, specie se la risposta provi a darla dentro un blog di Epidemiologia&Prevenzione, rivista fondata da Giulio Alfredo Maccacaro. Ma è una domanda cui è importante saper rispondere in questo blog e in questa rivista. La domanda riprende a sua volta il titolo di una sorta di editoriale comparso nella prima pagina del Secolo XIX, versione cartacea, storico quotidiano di Genova. La firma è di Matteo Ba...