Epidemiologia&Prevenzione

Sanità Pubblica

Una legge a furor di popolo per rilanciare il SSN

e un invito alla lettura

Claudio Maria Maffei
Non possiamo restare in silenzio è l’appello lanciato nel 2004 dall’Associazione Salute Diritto Fondamentale e dall’Associazione Giovanni Bissoni, che in poche settimane raccolse l’adesione di circa 130 tra associazioni ed enti da tutta Italia. Come racconta in un'intervista Nerina Dirindin, da quella iniziativa origina l’idea della proposta di legge di iniziativa popolare, dal titolo Disposizioni per rendere effettivo il diritto alla salute mediante il ...

La classifica del Giro d’Italia delle sanità regionali ha senso?

Claudio Maria Maffei
Il 10 luglio ha cominciato a circolare il documento che anticipa i dati 2024 del monitoraggio ministeriale dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Ecco alcuni titoli di giornale: “Sanità, quali sono le Regioni con l'assistenza migliore. La classifica”, “Sanità, in Veneto l’assistenza migliore. Sul podio Emilia e Toscana, Lombardia sesta”, “La classifica delle cure: Veneto, Emilia e Toscana sul podio, Sud in coda (con Bolzano)” e infine ...
In primo piano - 06/07/2026
In primo piano - 06/07/2026

L'esperienza dell'Italian GBD Initiative

Nascita e sviluppo dell'Iniziativa GBD italiana Dal 2007, anno di fondazione dell’IHME e di avvio del nuovo corso del GBD Study, il numero di collaboratori globali è cresciuto progressivamente. Nel 2015, i collaboratori italiani erano una decina. A fronte di una partecipazione frammentata, è nata l’esigenza di coordinare in modo strutturato il contributo italiano al progetto. Da questa esigenza ha preso forma l’Italian GBD Initiative, ufficialmente avviata nel cor...
In primo piano - 06/07/2026
In primo piano - 06/07/2026

Il Global Burden of disease alla portata di tutti

I principali strumenti per esplorare stime e dati

L'importanza dell'accessibilità In questo contributo descriveremo i tre principali strumenti messi a disposizione dal Global Burden of Disease Study (GBD) per esplorare le stime prodotte e le fonti che le sostengono. Prima di illustrarne le caratteristiche, vale però la pena soffermarsi su un aspetto che rappresenta uno dei punti di forza del progetto: l'accessibilità delle informazioni. L'utilità di un sistema di stime non dipende soltanto dalla qualità dei me...

Case della Comunità: l’Italia ce l’ha fatta ad aprirle entro il 30 giugno. Ma è vera gloria?

Claudio Maria Maffei
Il 30 giugno era il termine fissato da Bruxelles per le strutture finanziate dal PNRR, scadenza che prevedeva come target minimo l'apertura di almeno 1.038 Case di comunità per cui c’è stata la corsa a riempire queste strutture in tutti i modi. Tutto il balletto sulla riforma della medicina generale che ha portato al recente accordo che porta i medici di fiducia a lavorare fino a sei ore la settimana nelle Case della Comunità va interpretato alla luce di questa scadenz...

Cosa si dice nel resto mondo della salute e della sanità italiane?

Cesare Cislaghi
In Italia spesso non conosciamo i documenti pubblicati dall'OECD e dalla Commissione Europea che ci riguardano, anche perché per lo più non sono scritti in italiano. Invece ci sono dati, tabelle, figure e testi che ci parlano della sanità e della salute del nostro Paese confrontata con quelle degli altri stati che dovremmo conoscere. Qui citiamo due documenti interessanti e invitiamo a leggerli direttamente anche perché sono disponibili su internet le relative trad...

Nuovo Piano Sanitario Nazionale: una cosa seria o una riedizione dei “discorsi del tubo”?

Claudio Maria Maffei
È uscita il 22 maggio su Quotidiano Sanità la notizia che il nuovo Piano Sanitario Nazionale è al rush finale. Nell’articolo si forniscono alcuni riferimenti alle direttrici di quella «cornice strategica per orientare le politiche sanitarie dei prossimi anni» che il Piano dovrebbe contenere. In questi stessi giorni stanno circolando alcuni grafici che mettono in evidenza come l’Italia sia in Europa il fanalino di coda come crescita e sia in testa come...

Dopo cinquant'anni cosa c'è da cambiare in sanità?

Cesare Cislaghi
Siamo tutti, o quasi, molto orgogliosi della Legge 833 e vorremmo che il SSN, dopo quasi cinquant'anni dal Natale 1978, non avesse le criticità attuali e quindi da più parti, giustamente, si ragiona sul da farsi. Spesso, però, si pensa di più a ritornare ad allora che non a chiedersi che cosa serva oggi. Intendiamoci, non parliamo dei valori contenuti nell'art.1 della L. 833, che condividiamo del tutto e che vorremmo potessero indirizzare qualsiasi tentativo di rifor...

Se ci sono i soldi, si sta meglio in salute?

Cesare Cislaghi
Si dice, credo a ragione, che i soldi non facciano la felicità, ma le condizioni economiche della famiglia condizionano la salute dei suoi componenti? Bisogna innanzitutto dire che talvolta causa ed effetto possono anche invertirsi e cioè che è chi sta bene in salute che contribuisce maggiormente al benessere economico della famiglia, ed anche che la valutazione del benessere economico e del benessere fisico può dipendere molto anche da fattori soggettivi. Ci sono ...

Quale somma di spesa sanitaria sarebbe appropriata?

Cesare Cislaghi
Se in un’indagine sulla spesa annua delle famiglie riscontrassimo, semplificando, i dati della seguente tabella, che ragionamento faremmo sui loro comportamenti rispetto ai tre settori di spesa? In tutti e tre i settori i più benestanti spendono di più dei meno benestanti, ma i diversi settori ci dicono cose diverse. Per l'alimentazione vi è rigidità di spesa, cioè le differenze sono limitate e quindi chi ha meno reddito ne spende una percentuale ma...

Hantavirus: roba da epidemiologi!

Stefania Salmaso
Quando si dice che la realtà supera la fantasia si può pensare al focolaio di infezioni da Hantavirus di cui tutti i media ci aggiornano quotidianamente e in effetti gli ingredienti per un film di azione ci sono tutti. Il setting: Che le navi da crociera siano un luogo idoneo alla trasmissione di infezioni è cosa risaputa. Gli spazi ristretti che obbligano a contatti stretti tra i passeggeri, i sistemi di ricambio di aria nelle cabine, gli alimenti stivati per la preparazion...

Il Piano Nazionale per la Prevenzione non è un Piano per vecchi!

Fabrizio Faggiano
L’invecchiamento accelerato della popolazione italiana è finalmente diventato un tema importante del discorso pubblico. I media citano e discutono gli indicatori demografici che ne enfatizzano la dimensione, dall’indice di vecchiaia, che ha raggiunto il 208% nel 2025 (nel 2004 era 138%), all’indice di dipendenza strutturale (popolazione non attiva su popolazione attiva) del 58%, che ci colloca fra le prime 2-3 posizione a livello mondiale (Indicatori demografici ISTAT). ...

Il modello predittivo finanziato dal PNRR: un’occasione da non perdere

Intervista a Stefania Vasselli

Claudio Maria Maffei
Il PNRR interseca in modo interessante l’epidemiologia in una particolare linea di investimento che tocca anche un tema, quello della segmentazione della popolazione per scopi sanitari, oggetto di un recente post di Cesare Cislaghi. Di questa linea di investimento parliamo con una persona che ci sta lavorando, Stefania Vasselli, Direttrice dell’Ufficio 10 della Direzione Generale della Programmazione e dell’edilizia sanitaria del Ministero della Salute.  Stefania di che li...

La segmentazione della popolazione per scopi sanitari

Cesare Cislaghi
La segmentazione demografica della popolazione è una strategia di marketing già da tempo in uso e ultimamente molto diffusa. Consiste nella suddivisione di un vasto pubblico di potenziali consumatori in base alle loro probabili propensioni alle diverse tipologie di consumo, suddivisione operata in base a caratteristiche quali età, sesso, reddito, istruzione, stato civile, e preferenze registrate sui siti web. Un venditore di articoli sportivi proporrà i suoi articoli ...

Ma è vero che una buona sanità non è né di destra né di sinistra?

Claudio Maria Maffei
La domanda del titolo del post è di quelle che fanno tremare i polsi, specie se la risposta provi a darla dentro un blog di Epidemiologia&Prevenzione, rivista fondata da Giulio Alfredo Maccacaro. Ma è una domanda cui è importante saper rispondere in questo blog e in questa rivista. La domanda riprende a sua volta il titolo di una sorta di editoriale comparso nella prima pagina del Secolo XIX, versione cartacea, storico quotidiano di Genova. La firma è di Matteo Ba...

Per il nuovo Piano Nazionale di Prevenzione ricomincio da tre?

Stefania Salmaso, Claudio Maria Maffei
È scaduto il Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-25 e sembra che sia in dirittura di arrivo il nuovo piano di durata quinquennale (2026-2031). L’utilizzo della dubitativa è dovuto alla mancanza di informazioni pubbliche sulla nuova stesura e organizzazione, che saranno concordate tra il Ministero della Salute e le Regioni e Province Autonome in merito agli adempimenti da realizzare per migliorare la salute degli italiani. Per raggiungere obiettivi così ambizio...
Articoli scientifici - 21/04/2026
Articoli scientifici - 21/04/2026

Diabetes, disease management, and risk of mortality by immigrant status: a population-based cohort study in Reggio Emilia Province (Northern Italy)

Diabete, presa in carico e rischio di mortalità in relazione allo status migratorio: uno studio di coorte di popolazione nella provincia di Reggio Emilia
Francesca Leoni, Francesca Leoni, Francesca Bononi, Francesco Venturelli, Laura Bonvicini, Massimo Vicentini, Alessio Petrelli, Silvia Pierconti, Pietro Amedeo Modesti, Pietro Amedeo Modesti, Alessio Pellegrino, Alessio Pellegrino, Maria Perticone, Elisa Manicardi, Paolo Giorgi Rossi
Introduction Non-communicable diseases (NCDs) are the leading cause of death worldwide. Among these, diabetes is increasing at an alarming rate.1 Global diabetes cases are projected to rise from 382 million in 2013 to 592 million by 2035 (+55%). Italy mirrors this trend, with type 2 diabetes prevalence at 5.5% and expected to be 9.0% by 2030.2,3Diabetes is not distributed equally among all population groups, as higher incidence, development of complications, and higher mortality rate have been o...
Editoriali - 14/04/2026
Editoriali - 14/04/2026

Cancro della prostata: l’araba fenice degli screening di popolazione. Evidenze, controversie e prospettive organizzative nell’esperienza di Regione Lombardia

Prostate cancer: the phoenix of population screening. Evidence, controversies and organisational perspectives in the experience of the Lombardy Region
Danilo Cereda, Danilo Cereda, Silvia Deandrea, Silvia Deandrea, Silvia Deandrea, Margherita Zeduri, Margherita Zeduri, Margherita Zeduri, Sara Piccinelli, Michela Viscardi, Elena Tettamanzi, Antonio Giampiero Russo, Anna Odone, Anna Odone, Bernardo Rocco, Bernardo Rocco, Andrea Salonia, Andrea Salonia, Antonio Galfano, Claudio Talmelli, Elena Azzolini, Elena Azzolini, Richard Naspro, Richard Naspro, Cristina Renzi, Piergiuseppe Colombo, Piergiuseppe Colombo, Mario Melazzini, Gruppo di coordinamento regionale screening oncologici sezione prostata
Le evidenze: una storia complessa Lo screening del tumore della prostata rappresenta uno dei casi più complessi e controversi nella storia della prevenzione oncologica. Nel corso degli ultimi trent’anni, è stato definito una promessa, un errore, una necessità, un rischio. Oggi potremmo definirlo un’araba fenice: periodicamente messo in discussione, talvolta considerato superato, eppure capace di rinascere grazie all’evoluzione delle evidenze scientifiche e ...

Cosa ci dice l'uso dei farmaci sulla salute di chi li assume?

Cesare Cislaghi
Ci sono molti dati sulla spesa farmaceutica, sia privata sia a carico del SSN, ma non ci sono altrettante informazioni sulle caratteristiche di chi assume i farmaci. Risultano quindi di interesse i dati dell'indagine annuale Multiscopo Istat "Aspetti della vita quotidiana", di cui ora sono disponibili i risultati del 2023. Agli intervistati viene posta la domanda «Negli ultimi due giorni ha fatto uso di farmaci?» a cui si può rispondere si, no e non ricordo. Nelle analisi segu...
In primo piano - 03/04/2026
In primo piano - 03/04/2026

Una nuova sezione del sito di E&P dedicata al Global Burden of Disease

Da quest'anno l'Italian GBD Initiative collabora con il sito di Epidemiologia & Prevenzione per fornire informazioni, spunti e materiali alla comunità degli epidemiologi italiani e stimolare un confronto più ampio sul concetto di burden of disease. Inoltre, la rivista ospiterà un articolo di approfondimento in ogni numero del 2026.  Buona lettura! Trovate il primo contributo e il link al primo approfondimento a questo indirizzo.         &nbs...