Epidemiologia&Prevenzione

COVID-19

Cinque anni di Covid, e il virus gira ancora seppur molto meno

Cesare Cislaghi, Maria Teresa Giraudo, Manuele Falcone
Sono passati cinque anni dal primo giorno in cui sono stati diffusi in Italia i dati della pandemia da Covid. Era il 24 febbraio 2020 e la figura riprodotta sopra il titolo è la ricostruzione odierna della dashboard della Protezione Civile del tempo. Non è la figura originale ma quella che si ottiene inserendo nella dashboard la data dell'inizio della pandemia. Oggi, dopo cinque anni, il 24 febbraio 2025, la figura che si può ottenere dal sito del monitoraggio del Ministero ...

La pandemia ha finito di far morire di più

Una bellissima canzone di un amico che non è più tra noi (Claudio Chieffo: Errore di prospettiva) inizia con queste quattro righe: «Quando noi vedremo tutto/ Quando tutto sarà chiaro/ Pensa un po' che risate/ Che paure sfatate». Mi è venuta in mente questa canzone un sabato di questo mese mentre, indossando come al solito una mascherina FFP2, giravo per la mia città per le necessità del vivere quotidiano e vedendo che nessun altro la indossav...

Ma in realtà oggi i contagi quanti sono?

La redazione di MADE
La dashboard del Ministero della Salute riporta i casi di nuovi contagi Covid, e dal 2 all'8 di gennaio risultano registrati 1.562 nuovi contagi, più o meno lo stesso numero della settimana precedente (1.559), e questo livello di frequenze certificate dura ormai da quasi due mesi come mostra il grafico seguente con il numero di casi giornalieri e con la loro media mobile settimanale. È però parere diffuso tra gli addetti che ormai siano pochi i contagi che vengono ufficia...

Covid: oggi più ricoverati di prima?

Cesare Cislaghi, Maria Teresa Giraudo, Manuele Falcone
Dall'inizio della pandemia da Covid sono stati notificati 26,8 milioni di nuovi contagi e 13,5 milioni di giornate di ricovero di malati positivi al virus, cioè ogni giorno, mediamente, ad ogni 100 nuovi contagi sono corrisposte 50,3 giornate di ricovero. Negli ultimi tre mesi, invece, cioè dal 1° maggio al 31 luglio del 2024, i nuovi casi registrati sono stati 60.273 e 78.749 le giornate di ricovero, cioè 130,7 giornate ogni 100 contagi, quindi una ospedalizzazione 2,6 ...

I ricoveri e la pandemia: cosa è successo?

Carlo Zocchetti
È da poco disponibile il rapporto del Ministero della Salute sui ricoveri effettuati nel 2022: è una bella opportunità, mettendolo insieme a quelli pubblicati negli anni precedenti (e disponibili sempre nelle pagine web del Ministero), per fare qualche ragionamento su cosa è successo in tema di dimissioni ospedaliere a seguito della pandemia da SARS-CoV-2. In questo contributo, prendendo i dati tal quali dalle tavole (tutti gli anni uguali) dei rapporti SDO, vengono e...

Libertà da Covid non è libertà di contagiare!

Cesare Cislaghi, Maria Teresa Giraudo, Manuele Falcone
Ormai di Covid sembra non se ne voglia più sentir parlare e soprattutto non si vuole che ci vengano «tolte delle libertà». Ma in Italia, come negli USA, Il virus sta rialzando la testa (The Covid summer wave is here) anche se l'Oms, nel report del 17 maggio, ritiene che l'incidenza nel mondo sembrerebbe in flessione, ma i dati si riferiscono solo al 40% dei paesi (COVID-19 Epidemiological Update PDF), e tra l'altro ormai la qualità delle statistiche relative al C...

COVID: Non è che magari ci risiamo?

Cesare Cislaghi, Maria Teresa Giraudo, Manuele Falcone
Non c'è alcun allarmismo, ma è giusto però che si sappia che i dati ufficiali indicano che da metà aprile 2024 la circolazione del virus Sars-2-Cov sta aumentando. La buona notizia è che sembrano non aumentare invece i ricoveri e i decessi dei contagiati. Però chi, per età o per salute, ha delle fragilità a un possibile contagio è bene che parli con il suo medico di fiducia e che gli chieda se non sia il caso di effettuare un rich...

Covid: casi, ricoveri, decessi; trend divergenti, perché?

Cesare Cislaghi, Maria Teresa Giraudo, Manuele Falcone
Le informazioni su cui per lo più si sono basate le analisi degli andamenti della pandemia da Covid sono state le frequenze dei casi diagnosticati, dei casi ricoverati e dei decessi. Le variazioni degli andamenti dei dati pubblicati, però, non sempre riproducono esattamente l'evoluzione della circolazione del virus ma dipendono anche da altri fattori.  Presenti, ma meno determinanti, sono le variazioni della popolazione esposta al virus. Il totale degli abitanti e la struttura...

Ma è "normale"? Ma è "banale"? Mah!

Cesare Cislaghi
Gli aggettivi che si associano alla patologia da Covid sono oggi, sicuramente, quello di normale e quello di banale. L'informazione che maggiormente circola è che il virus ormai è, e sarà, tra di noi, ma non c'è da preoccuparsi perché l'infezione da Covid si riduce ad una banalità, come il raffreddore, e tutt'al più sono solo coloro che hanno problemi di fragilità immunitaria che devono vaccinarsi. Accanto a questa immagine c'è anche...

Sta finendo il Covid? Esiti sempre meno gravi? O no?

La redazione di MADE
Si sentono, da più voci anche scientificamente autorevoli, le seguenti affermazioni: "Ci si contagia di meno perché la popolazione ha acquisito una maggiore immunità al virus!" "I contagi comunque hanno meno esiti gravi" "I contagi e gli esiti più gravi riguardano sempre di più solo gli anziani" Cerchiamo di verificare queste affermazioni utilizzando esclusivamente i dati ufficiali pubblicati nel dashboard del Ministero della Salute. Ci si contagia di meno? Un ...

Brevi appunti sulla contagiosità

Quando penso alla contagiosità mi vengono subito in mente due immagini: la prima è il tema che ho dovuto svolgere in prima liceo con la descrizione dei lazzaretti riprendendo quella raccontata dal Manzoni, e purtroppo ricevendone solo un cinque e mezzo, e la seconda è l'immagine della campanella del lebbroso che avvertiva i viandanti della sua malattia vista assistendo al film Brancaleone di Monicelli. Ma di contagiosità sono pieni anche i ricordi della mia infanzia a...

Covid: mezzo di distr[a/u]zione di massa?

Giorni fa il nostro Ministro della Salute, alla festa nazionale di Italia Viva, come riportato dal Quotidiano Sanità, fa fatto la seguente dichiarazione: "Proteggiamo i fragili, proteggiamo gli anziani, proteggiamo gli operatori sanitari però guardiamo anche a non lasciare indietro tutto ciò che c'è, penso agli screening, alla prevenzione che è mancata in questi anni con un aumento tragico dell'incidenza delle neoplasie anche nel nostro paese quindi non facciam...

Quali costi della pandemia da Covid

Cesare Cislaghi
Calcolare i costi della pandemia da Covid in Italia non è certo cosa semplice e direi quasi impossibile. Si pensi solo ai costi indotti dal confinamento della popolazione durante il lockdown, ovvero quelli conseguenti all'impatto delle restrizioni sull'intera economia del paese. Qui di seguito facciamo solo un semplice esercizio assegnando dei valori di costo ipotetici alle condizioni dei soli soggetti risultati positivi al Covid. Ad una giornata di isolamento domiciliare abbiamo associat...

L'effetto della pandemia sulla mortalità per causa

Carlo Zocchetti, Cesare Cislaghi
In questo post, che segue quello precedentemente pubblicato su questo stesso blog, si vuole in particolare ragionare attorno ad alcune problematiche legate alla misura degli effetti della pandemia da Sars-CoV-2 sulla mortalità per causa. Per farlo si sono utilizzati due percorsi e due tipologie di dati: da una parte i dati di mortalità per patologia riferiti al 2020 e dall’altra i dati giornalieri della mortalità totale e della mortalità per Covid-19 fino al mag...

L’assurdo paradosso della privacy nei decessi Covid

Stefania Salmaso, Cesare Cislaghi
I sistemi di sorveglianza epidemiologica sono disegnati per fornire dati e informazioni, possibilmente in tempi utili, per una serie di interlocutori tra cui i decisori di sanità pubblica, i ricercatori scientifici (tra cui gli epidemiologi) e il pubblico generale a cui infine ci si appella per senso di responsabilità e adesione alle raccomandazioni. I dati della sorveglianza di Covid-19 sono stati raccolti e continuamente elaborati dall’Istituto Superiore di Sanità...

Morti in più nel 2020: solo per Covid?

Carlo Zocchetti, Cesare Cislaghi
Che il virus Sars-CoV-2 abbia causato un importante numero di decessi per Covid-19 è un dato certo ed incontrovertibile, al di là delle incertezze e delle problematiche legate alla migliore stima di questo valore che ormai si avvicina ai 200.000 casi. Rimane aperta invece la domanda se la pandemia, oltre ai decessi per Covid-19, abbia modificato in qualche modo il profilo generale di mortalità della nostra popolazione, ed in caso affermativo quali sono le patologie che maggi...

Sarà come un'influenza... ma durerà per tutto l'anno?

La redazione di MADE
La WHO ha comunicato che il Covid ormai è come una influenza, ma ci chiediamo se sarà come l'influenza che si diffonde per qualche settimana, più o meno a lungo, durante l'inverno, oppure se il Covid ce l'avremo costantemente tra di noi tutto l'anno, da gennaio a dicembre e per quanti anni ancora? Guardando i dati dell'ultima settimana, dal 10 al 16 marzo 2023. La buona notizia è che tra i pazienti ricoverati i positivi sono decisamente diminuiti.  Sappiamo per&o...

Ma il virus non è ancora k.o.?

La redazione di MADE
Sono passati ormai tre anni da quando arrivò in Italia la prima coppia di contagiati dalla Cina e il 24 febbraio 2020 è la data da cui si è iniziato a pubblicare i dati della pandemia. È stato più volte affermato che una pandemia non dura più di tre anni, ma i tre anni sono passati e non sembra che il virus sia finalmente sparito! L’OMS pubblica i dati della pandemia e se in Europa il calo dei contagi è fortunatamente importante, così...