Epidemiologia&Prevenzione

Lavoro

Editoriali - 25/02/2026
Editoriali - 25/02/2026

Considerazioni e prospettive di sviluppo in tema di sorveglianza epidemiologica dei tumori professionali

Considerations and development prospects regarding the epidemiological surveillance of occupational cancers
Stefania Massari, Claudio Gariazzo, Alessandra Binazzi, Antonietta Porzio, Dolores Catelan, Carolina Mensi, Alessandro Marinaccio
I risultati delle attività di ricerca condotte nell’ambito dei progetti BEST e SEPRA riportati in questo volume confermano l’evidenza epidemiologica di un’insufficiente capacità del sistema sanitario e previdenziale di riconoscere in maniera adeguata il fenomeno della cancerogenesi professionale. Allo stesso tempo, è ampiamente consolidata la consapevolezza di come lo sviluppo dei sistemi di sorveglianza epidemiologica possa svolgere un ruolo decisivo nella...
Articoli scientifici - 25/02/2026
Articoli scientifici - 25/02/2026

I settori economici per i quali è più complesso riconoscere l’esposizione ad amianto: il questionario ReNaM aggiornato come strumento di intervento

Economic sectors in which asbestos exposure is more difficult to identify: the updated of the Italian Mesothelioma Register (ReNaM) questionnaire as an intervention tool
Enrica Migliore, Alessia Angelini
Introduzione Nel nuovo secolo, si è ridotta la quota di casi di mesotelioma riconducibili ai settori storicamente più noti per l’esposizione professionale ad amianto, come la cantieristica navale, l’industria del cemento-amianto, l’industria estrattiva e della costruzione e riparazione di rotabili ferro-tranviari, che oggi, secondo gli ultimi dati nazionali, rappresentano complessivamente meno del 10% dei casi registrati nei periodi più recenti. Parallelame...
Articoli scientifici - 25/02/2026
Articoli scientifici - 25/02/2026

Contributo alla pianificazione di azioni di sanità pubblica delle analisi di mortalità per malattie correlate ad amianto

Contribution of mortality analyses for asbestos-related diseases to plan public health actions
Arianna Guaita, Giorgia Stoppa, Allegra Sartore, Giada Minelli, Lucia Fazzo
Introduzione L’Italia è stata tra i maggiori produttori e utilizzatori di amianto a livello europeo prima del bando del 1992 (Legge 257/1992),1 con oltre tre milioni e mezzo di tonnellate di amianto grezzo prodotte tra la fine della Seconda guerra mondiale e il bando.2 Sebbene il divieto risalga a più di trent’anni fa, l’eredità sanitaria dell’amianto rimane attuale, sia per la lunga latenza delle malattie correlate ad amianto sia per l’esposizi...
Articoli scientifici - 25/02/2026
Articoli scientifici - 25/02/2026

La comunicazione tra ricercatori e attori sociali nelle attività di ricerca epidemiologica sull’amianto a scala nazionale e locale: il progetto SEPRA e il caso di San Filippo del Mela (ME)

Communication between researchers and social actors in epidemiological research on asbestos at Italian and local level: The SEPRA Project and the case-study of San Filippo del Mela (Sicily Region, Southern Italy)
Daniela Marsili, Lucia Fazzo
Introduzione Le modalità di comunicazione bi- e multidirezionale e le interazioni collaborative tra ricercatori, lavoratori e attori sociali trovano una crescente considerazione nella ricerca epidemiologica, in particolare nelle attività di sorveglianza e nel miglioramento degli strumenti di prevenzione.1 La consapevolezza, basata sulle evidenze scientifiche, da parte di tutti gli attori coinvolti – dai datori di lavoro, ai medici, ai lavoratori ed ex-lavoratori – ...
Interventi - 25/02/2026
Interventi - 25/02/2026

La presa in carico psicologico-clinica dei pazienti affetti da mesotelioma e dei loro familiari: l’esperienza pilota di Casale Monferrato

The psychological-clinical care of mesothelioma patients and their families: the pilot experience of Casale Monferrato (Northern Italy)
Antonella Granieri, Maria Domenica Sauta, Isabella Giulia Franzoi
Messaggi principali L’integrazione della psicologia clinica in contesti di contaminazione ambientale consente di promuovere la nascita di uno spazio per poter affrontare, elaborare e raccontare lo scontro con la sofferenza, la malattia e la morte. La possibilità di erogare i Brief Psychoanalytic Group (BPG) in remoto è potenzialmente di grande impatto per tutto il territorio nazionale. Il modello BPG è stato ideato e realizzato in una realtà caratterizzata ...
Interventi - 25/02/2026
Interventi - 25/02/2026

Alla ricerca dei tumori professionali: l’anamnesi come strumento fondamentale per la ricostruzione dei profili di esposizione e l’assegnazione dei nessi di causa

Searching for the occupational cancers: The anamnesis as a key tool towards the reconstruction of the exposure profiles and the assignment of the causal links
Stefania Massacesi, Stefania Massacesi, Stefania Massacesi, Daniela Napolitano, Daniela Napolitano, Daniela Napolitano, Roberto Calisti, Roberto Calisti, Roberto Calisti
Messaggi principali L’informazione acquisita tramite interviste anamnestiche standardizzate, condotte da personale competente e motivato, assume un’importanza fondamentale nella ricerca sui tumori professionali. Una raccolta anamnestica che produce informazioni precise, affidabili e codificabili fornisce informazioni fondamentali per ricostruire profili di esposizione e assegnare (quando possibile) nessi di causa. Quando non sia possibile raccogliere i dati in modo ottimale, res...
Articoli scientifici - 25/02/2026
Articoli scientifici - 25/02/2026

Emersione dei tumori professionali in Lombardia mediante il metodo OCCAM

Detection of occupational cancers in Lombardy using the OCCAM method
Carolina Mensi, Simona Stella, Maria Letizia Gambino, Caterina Cecchino, Cristina Gremita, Pietro Perotti, Stefania Massari, Matteo Bonzini, Matteo Bonzini, Dario Consonni
Introduzione Nel 1981, i ricercatori Doll e Peto, in una pubblicazione commissionata dal US Congress Office of Technology Assessment, che stimava le frazioni di tumori attribuibili a varie cause quali consumo di tabacco, alimentazione, infezioni e altre, attribuirono al lavoro circa il 4% dei tumori.1 Sottolineavano che, a seconda del sesso e della sede tumorale, la frazione attribuibile alle varie cause, quindi anche al lavoro, variava e sottolineavano che oltre due terzi di tumori del polmone ...
Articoli scientifici - 25/02/2026
Articoli scientifici - 25/02/2026

I dati occupazionali negli studi analitici e le prospettive di integrazione delle informazioni disponibili attraverso gli archivi amministrativi

Occupational data in analytical studies and prospects for integrating available information through administrative archives
Giulia Cesaroni, Sara Maio, Stefania Massari
Introduzione La raccolta di informazioni sull’ambiente di lavoro nasce con i censimenti ottocenteschi e con registri amministrativi legati a tasse, servizio militare o registrazioni parrocchiali. All’inizio del XX secolo, si affermarono le prime indagini campionarie e le interviste dirette, che introdussero una sistematicità nella rilevazione delle condizioni occupazionali, dei salari e degli orari di lavoro.1 Questi approcci, basati su rilevazioni sul campo, garantivano un co...
Articoli scientifici - 25/02/2026
Articoli scientifici - 25/02/2026

Un quadro metodologico per la sorveglianza dei tumori occupazionali da grandi archivi informativi: controllo della molteplicità e robustezza inferenziale

A methodological framework for occupational cancer surveillance using large administrative databases: multiplicity control and inferential robustness
Giorgia Stoppa, Mirko Berti, Claudio Gariazzo, Stefania Massari, Dario Consonni, Annibale Biggeri, Dolores Catelan
Introduzione A partire dalla fine degli anni Novanta, con la costituzione di un registro nazionale dei tumori professionali presso l’INAIL (D.lgs. 81/2008), le banche dati amministrative hanno assunto un ruolo chiave nella sorveglianza dei rischi occupazionali, grazie all’uso di registri di mortalità, ricoveri ospedalieri e archivi occupazionali. In Italia, il record linkage tra flussi ha permesso di condurre studi di mortalità per settore lavorativo e il progetto OCCAM...
Articoli scientifici - 25/02/2026
Articoli scientifici - 25/02/2026

Prospettive sull’applicazione dei metodi di intelligenza artificiale per la consultazione pratica della letteratura scientifica: un focus sulle neoplasie professionali

Perspectives on the use of artificial intelligence methods in the practical consultation of scientific literature: Focus on occupational neoplasms
Luca D’Amato, Giorgia Stoppa, Corrado Lanera
Obiettivi La valutazione delle evidenze scientifiche è un’operazione fondamentale ogni qual volta si voglia cercare di attribuire lo sviluppo di una patologia neoplastica all’esposizione ad agenti cancerogeni avvenuta sui luoghi di lavoro.1 Questa operazione non è sempre agevole: necessita di alcune conoscenze tecniche, ma soprattutto può essere molto dispendiosa in termini di tempo, soprattutto per i professionisti che non si occupano abitualmente di revisioni s...
Editoriali - 25/02/2026
Editoriali - 25/02/2026

L’epidemiologia dei tumori professionali fra stime epidemiologiche e dati correnti

The epidemiology of occupational cancers between epidemiological estimates and current data
Stefania Massari, Claudio Gariazzo, Alessandra Binazzi, Antonietta Porzio, Dolores Catelan, Carolina Mensi, Alessandro Marinaccio
I tumori professionali sono neoplasie nelle quali l’esposizione a cancerogeni avvenuta in ambito lavorativo ha un ruolo causale o concausale nel processo eziopatogenetico. La sorveglianza epidemiologica dei tumori professionali costituisce un elemento cruciale per la prevenzione, la tutela della salute e la protezione sociale dei lavoratori. L’ampio spettro di neoplasie che possono essere correlate al lavoro e la complessità dei meccanismi eziopatogenetici rendono indispensabi...
Attualità - 30/01/2026
Attualità - 30/01/2026

La decarbonizzazione della ex Ilva di Taranto: progettualità o “specchietto per le allodole”?

The decarbonisation of the former Ilva steelworks in Taranto: a viable project or a “smoke and mirrors”?
Roberto Giua
La recente approvazione della nuova autorizzazione integrata ambientale (AIA) per lo stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto per una durata di esercizio di dodici anni e una potenza massima produttiva di sei milioni di tonnellate di acciaio l’anno pone innanzitutto una serie di questioni di carattere ambientale, sanitario, sociale e, vorrei dire, etico concernenti la scelta di un proseguimento dell’attività di un impianto industriale – definito, nello stesso oggetto ...
Rubriche - 19/12/2025
Rubriche - 19/12/2025

Cambiamento climatico, stress da calore e salute lavorativa: riflessioni in ottica di genere

Climate change, heat stress, and occupational health: gender-based considerations
Cristina Mangia, Cristina Mangia, Alessandra Binazzi, Alessandra Binazzi, Michela Bonafede, Michela Bonafede, Serenella Civitelli, Serenella Civitelli, Lucia Miligi, Lucia Miligi
Il clima e i pattern meteorologici stanno cambiando e continueranno a farlo in maniera sempre più evidente se non saranno messe in atto misure di mitigazione adeguate. Già oggi stiamo assistendo a trasformazioni profonde dell’ambiente a livello globale, con effetti concreti sugli ecosistemi, sulla salute delle persone e sulle condizioni di lavoro.1 Questi impatti non si distribuiscono in modo uniforme: le popolazioni più vulnerabili, spesso già esposte a diffico...
Rubriche - 12/12/2025
Rubriche - 12/12/2025

Sembra facile fare un’indagine sull’uso del tornio, e invece...

Carrying out an investigation on the use of the lathe seems easy, but…
Marco Caldiroli
Anche nelle ditte metalmeccaniche più avanzate ove svettano macchine a elevata automazione, e in cui è già presenta l’intelligenza artificiale, c’è sempre un angolo in cui è installato un vecchio tornio parallelo. Per chi ha studiato e studia in un Istituto Tecnico Industriale Statale (ITIS, ora ITS) e ancor più in corsi professionali, il tornio parallelo rappresenta il primo contatto con una MACCHINA. In questi istituti, un adolescente ...
Rubriche - 01/07/2025
Rubriche - 01/07/2025

Sollevare carichi… con il fil di ferro

Lifting loads... with iron wire
Marco Caldiroli
Impianti di produzione di elementi prefabbricati in cemento armato sono dislocati in tutto il territorio nazionale. Realizzano parti che, un po’ come i mattoncini Lego, vengono assemblati nei cantieri per costruire quei capannoni più o meno squadrati che accolgono centri commerciali, industrie e magazzini che costellano i nostri territori occupando via via i pochi terreni liberi tra un’area urbanizzata e l’altra. È un’attività apparentemente bana...
Editoriali - 01/07/2025
Editoriali - 01/07/2025

Trump administration eliminates workplace prevention research

L’amministrazione Trump cancella la ricerca sulla prevenzione nei luoghi di lavoro
David Kriebel
Testo in italiano disponibile qui In early April, more than 90% of the staff of the U.S. National Institute for Occupational Safety and Health (NIOSH) received e-mail notices that their jobs had been eliminated. The agency had a staff of approximately 1500 employees spread over 5 states and Washington D.C. Essentially all of the staff have been laid off. The Trump administration gave misleading public statements about the staff reductions, saying that these were limited cuts, with the goal of in...
In primo piano - 18/04/2025
In primo piano - 18/04/2025

Che fine farà la ricerca per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro se licenziano il personale del NIOSH?

Lo scorso 1° aprile, centinaia di ricercatori e ricercatrici, personale di supporto e dipendenti del National Institute for Occupational Safety and Health (NIOSH) sono stati messi in congedo amministrativo, o licenziati, tramite una e-mail inviata di prima mattina in attuazione dell'Ordine Esecutivo 14210 del Presidente Trump. La chiusura senza preavviso delle attività scientifiche ha vanificato numerose ricerche in corso, si legga a questo proposito il resoconto di Catherine Blackwoo...
Rubriche - 10/03/2025
Rubriche - 10/03/2025

Il crollo della gru

The crane collapse
Marco Caldiroli
Il Signor Nicola stava per sedersi a bere una tazza di the quando venne distratto da uno stridìo così intenso da sovrastare il rumore della pioggia che cadeva incessantemente dalla mattina. Non fece in tempo a pensare: «Maledizione, deve essere la gru del cantiere qui accanto» che un gran fracasso proveniente dall’alto, seguito da una vibrazione trasmessa dalle pareti e dal pavimento, lo fece quasi cadere a terra dallo spavento. «Qui crolla tutto! Maria, vie...
Rubriche - 10/03/2025
Rubriche - 10/03/2025

Violenza sugli operatori sanitari: sicuramente un’emergenza, ma è anche una questione di genere?

Violence against health workers: definitely an emergency, but is it also a gender issue?
Ilaria Papini, Lucia Miligi, Lucia Miligi
Introduzione L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato che tra l’8% e il 38% dei lavoratori che operano nella sanità sono stati oggetto di violenza fisica nell’ambito della loro carriera e molti di più sono stati oggetto di aggressioni verbali.1 La crescita esponenziale e preoccupante di episodi di violenza nei confronti degli operatori sanitari ha fatto sì che nel 2020 in Italia venisse emanata una legge specifica: “Disposizioni in mat...
Rubriche - 10/03/2025
Rubriche - 10/03/2025

Lavoro e ozio

Work and idleness
Franco Carnevale
Giovanni Mari, Francesco Ammannati, Stefano Brogi, Tiziana Faitini, Arianna Fermani, Francesco Seghezzi, Annalisa Tonarelli (eds)Idee di lavoro e di ozio per la nostra civiltà2 volumiFirenze, University Press, 20241.862 pagine; 49,00 euro «Il libro non è una storia del lavoro, né dell’ozio, ma una ricognizione interdisciplinare, disposta cronologicamente, delle molteplici concezioni che il lavoro, l’ozio e la contemplazione hanno avuto e hanno per la vita delle pers...