Epidemiologia&Prevenzione

Biostatistica - Metodi

E&P vi invita a utilizzare il sistema di monitoraggio MADE

Vai al cruscotto L’Associazione Italiana di Epidemiologia e la rivista E&P ritengono importante favorire la lettura e l’analisi dei dati relativi all’andamento dell’epidemia di Covid-19. Per promuovere l’uso dei dati resi pubblici ogni sera dal Ministero della salute e dalla Protezione Civile e per fornire utili schemi di analisi è stato predisposto il sistema MADE (Monitoraggio e Analisi dei Dati dell'Epidemia). MADE contiene tutti i dati dall’in...
Attualità - 11/09/2020
Attualità - 11/09/2020

Perché funziona? Per costruire raccomandazioni migliori gli studi dovrebbero aiutarci a capire perché un intervento funziona e non solo se è migliore del controllo

Why does it work? To build better clinical recommendations, studies should help us to understand why an intervention works and not only if it works better than the control
Paolo Giorgi Rossi, Eugenio Paci, Eugenio Paci
SERIE «La qualità delle prove» 4a uscita «Se un sistema di assiomi Sdell’aritmetica è coerente,cioè non contiene contraddizioni,allora S non è sintatticamentecompleto, ossia in S esisteuna formula A tale che né Ané la sua negazione sono dimostrabili». Primo teorema di incompletezza di Godel Se, per estensione del primo teorema di Godel,1 la dimostrabilità è una proprietà più ristretta della real...
Attualità - 14/08/2019
Attualità - 14/08/2019

Il quesito di ricerca e la validità degli studi

Research question and study validity
Lorenzo Richiardi
Il quesito di ricerca La formulazione del quesito di ricerca è un processo complesso. Una volta definito, tuttavia, il quesito detta le scelte successive: i metodi dello studio, la sua dimensione e la durata, l’approccio sperimentale oppure osservazionale, la scelta della popolazione e così via. Per esempio, se si vuole studiare l’efficacia del trattamento con un nuovo farmaco in pazienti con una data malattia, la prima scelta cadrà probabilmente su uno studio ra...
Attualità - 08/07/2019
Attualità - 08/07/2019

P-value: «Il re è morto, viva il re!»

P-value: «Le roi est mort, vive le roi!»
Annibale Biggeri, Annibale Biggeri
«Le roi est mort, vive le roi!» era la formula usata per annunciare al popolo la morte del re e la nomina del suo successore, al fine di ribadire la continuità ininterrotta della monarchia.Questo prima della rivoluzione francese.Così la continuità della pratica di dividere i risultati di uno studio epidemiologico in statisticamente significativi e non si è tramandata nel tempo. A nulla è valso dichiarare scorretto l’uso del p-value rispetto a ...
Attualità - 08/07/2019
Attualità - 08/07/2019

Smettiamola di fingere: quantificare non è un’operazione neutrale

Drop the act: quantification is never neutral
Andrea Saltelli, Andrea Saltelli
Ogni quantificazione che prescinda o che non specifichi in che contesto e a che fine viene prodotta, fatalmente oscura, piuttosto che illuminare.Nell’esercizio di qualsiasi attività di quantificazione, la metodologia non è mai neutrale, dato che non è mai interamente possibile separare l’esercizio di quantificazione dai desideri e dalle aspettative di chi quantifica. Paradossalmente però la forza argomentativa, o retorica, di una quantificazione risiede es...
Articoli scientifici - 11/12/2018
Articoli scientifici - 11/12/2018

Validazione di algoritmi per l’identificazione di persone con patologia cronica attraverso i dati dei sistemi informativi

Validation of algorithms for the identification of subjects with chronic disease using health information systems
Riccardo Di Domenicantonio, Giovanna Cappai, Silvia Cascini, Silvia Narduzzi, Daniela Porta, Lisa Bauleo, Adele Lallo, Matteo Renzi, Giulia Cesaroni, Nerina Agabiti, Francesco Forastiere, Riccardo Pistelli, Marina Davoli
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Rubriche - 11/04/2018
Rubriche - 11/04/2018

L’utilizzo dei dati correnti in sanità pubblica: dall’ottica gestionale a quella della valutazione economica

Using current data in public health: from a management perspective to an economic evaluation one
Silvia Francisci, Anna Gigli
I dati amministrativi, per la ricchezza delle informazioni che includono, per il fatto di essere rappresentativi della popolazione e per la continuità del loro flusso nel tempo, sono divenuti sempre più un riferimento per la ricerca in campo sanitario e per gli studi epidemiologici in modo particolare. Le numerose esperienze di utilizzo in vari contesti e con riferimento a diverse patologie hanno permesso di metterne in luce le criticità e di elaborare strategie e metodologi...
Articoli scientifici - 11/04/2018
Articoli scientifici - 11/04/2018

Diagnostica per immagini e appropriatezza prescrittiva: i dati amministrativi possono essere uno strumento informativo adeguato? Un’esperienza nella Regione Piemonte

Diagnostic imaging procedures and prescribing appropriateness: are administrative data a proper instrument? An experience from Piedmont Region (Northern Italy)
Eva Pagano, Laura Crosetto, Andrea Evangelista, Chiara Monagheddu, Ottavio Davini, Giulio Fornero, Ida Raciti, Guido Giustetto, Giovannino Ciccone
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Attualità - 11/08/2017
Attualità - 11/08/2017

L’approccio controfattuale negli studi epidemiologici sugli effetti dell’inquinamento atmosferico

Counterfactual approach in epidemiological studies on air pollution effects
Michela Baccini
L’editoriale pubblicato sullo scorso numero di Epidemiologia&Prevenzione firmato da Lorenzo Richiardi et al.1 fornisce un’interessante panoramica sul ruolo dell’inferenza causale in epidemiologia. Prendendo spunto dalle riflessioni in esso contenute, condivido qui alcuni pensieri sull’utilizzo dei metodi causali in epidemiologia ambientale, con particolare riferimento allo studio degli effetti dell’inquinamento atmosferico.I metodi di inferenza causale hanno tro...