Multicenter experience of the Lombardy Health Protection Agencies (ATS) in the application of an algorithm to estimate disability prevalence and profiles based on routine administrative data: from data sharing to regional-level analysis
Maria Teresa Greco, Eliana Gabellini, Luca Cavalieri d’Oro, Anna Clara Fanetti, Maria Letizia Gambino, Cinzia Gasparotti, Simona Dalle Carbonare, Marco Villa, Alberto Zucchi, Antonio Giampiero Russo, Gruppo di lavoro “Disabilità”
[…] nti compare con peso rilevante la protesica maggiore, coerente con un bisogno significativo di ausili e tecnologie assistive e, quindi, con la necessità di programmare risorse e competenze per valutazione, follow-up e integrazione con riabilitazione e adattamenti ambientali. In altre realtà, emerge con maggiore evidenza il profilo legato a strutture correlate al movimento/funzioni ne […] […] tazione e adattamenti ambientali. In altre realtà, emerge con maggiore evidenza il profilo legato a strutture correlate al movimento/funzioni neuromuscoloscheletriche, che può orientare interventi su riabilitazione, continuità assistenziale, supporto domiciliare e appropriatezza dei percorsi protesici.Infine, la presenza significativa in alcune ATS della combinazione relativa […] […] mensione clinica.In questa cornice, l’adozione della Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF-2018) dell’Organizzazione Mondiale della sanità rappresenta un elemento qualificante: la disabilità viene letta come esito dell’interazione tra strutture anatomiche e funzioni corporee interessate dalla limitazione funzio […]