Andexanet alfa e le linee guida toscane

Andexanet alfa è disponibile in Regione Toscana dal 1° settembre 2021 come antidoto utile alla gestione delle emergenze emorragiche nei pazienti in terapia con rivaroxaban o apixaban, due farmaci appartenenti alla classe degli anticoagulanti orali ad azione diretta (DOAC).1 Il 1° agosto 2023 la Regione Toscana ha introdotto le linee guida regionali per l’uso appropriato di andexanet alfa, con il duplice obiettivo di indirizzare i clinici verso un utilizzo del farmaco più appropriato, in accordo con le evidenze in quel momento disponibili, e di limitare l’uso del farmaco a una popolazione eleggibile ben definita per razionalizzare il consumo delle risorse secondo i principi di sostenibilità del servizio sanitario. Infatti, come generalmente accade per i farmaci di recente approvazione, le evidenze a supporto dell’efficacia e la sicurezza di andexanet alfa al momento della sua introduzione nella pratica clinica toscana non potevano essere considerate esaustive. Inoltre, il costo di andexanet alfa, totalmente a carico delle strutture ospedaliere (determina AIFA 2013/2022 dell’08.03.2022), risultava di oltre un ordine di grandezza superiore a quello dell’alternativa terapeutica, ovvero i complessi protrombinici concentrati a quattro fattori, allora rimborsati dal SSN (Determina n. 20012/2023 del 15.02.2023, rimborsabilità poi sospesa con Comunicato AIFA del 15.09.2023).

Il quesito posto dai decisori toscani

A un anno dall’introduzione delle linee guida regionali, l’Organismo Toscano per il Governo Clinico (OTGC) ha ritenuto necessario investigarne gli effetti... Accedi per continuare la lettura

 

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