Epidemiologia&Prevenzione

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Un quadro metodologico per la sorveglianza dei tumori occupazionali da grandi archivi informativi: controllo della molteplicità e robustezza inferenziale

A methodological framework for occupational cancer surveillance using large administrative databases: multiplicity control and inferential robustness
Giorgia Stoppa, Mirko Berti, Claudio Gariazzo, Stefania Massari, Dario Consonni, Annibale Biggeri, Dolores Catelan
[…] grafico con i quantili della distribuzione osservata degli z-score in ordinata e in ascissa i quantili della distribuzione teorica normale. Per identificare le osservazioni aberranti, si considera la probabilità del valore massimo di n z-score indipendenti, che sarà la probabilità dell’evento congiunto che tutti gli z-score siano inferiori a un determinato valore soglia. […]

La biopsia prostatica nel follow-up di una coorte di 400.000 uomini asintomatici sottoposti a test del PSA nel territorio dell’ATS di Milano

The prostate biopsy during the follow-up of a cohort of 400,000 asymptomatic men undergoing PSA testing in the Agency for Health Protection of the Metropolitan Area of Milan
Carlotta Buzzoni, Emanuele Crocetti, Brunella Frammartino, Danilo Cereda, Antonio Giampiero Russo
[…] (codice intervento 6011).Gli outcome considerati riguardavano due ambiti principali: il percorso diagnostico che porta all’esecuzione della biopsia, analizzando anche i fattori associati alla probabilità di effettuare l’esame; l’incidenza cumulativa del carcinoma prostatico a 90, 180 e 365 giorni dal test indice, in base ai livelli iniziali di PSA (<1, da 1 a <2, d […]

Gestione del follow-up in 400.000 cittadini dell’ATS di Milano dopo un test PSA

Follow-up management after PSA testing in 400,000 citizens within the Agency for Health Protection of the Metropolitan Area of Milan
Brunella Frammartino, Emanuele Crocetti, Carlotta Buzzoni, Danilo Cereda, Antonio Giampiero Russo
[…] ti a chirurgia abbiano comunque eseguito anche una biopsia o un esame di imaging avanzato nel corso dell’iter diagnostico. Analisi logistica Con un modello logistico, è stata valutata la probabilità di effettuare, entro sei mesi dal test indice, almeno una delle procedure descritte tra quelle considerate nel follow-up (follow-up attivo) rispetto a nessun follow-up, così […]
Editoriali - 23/02/2026

Screening del tumore della prostata. Una prevenzione frammentata: dalla prescrizione al percorso

Prostate cancer screening. Fragmented prevention: from prescription to diagnostic pathway
Antonio Giampiero Russo
[…] ne: 47,3% <1 ng/mL, 35,4% tra 1 e 3, 11,0% tra 3 e 6 e 6,3% ≥6.Il PSA è, per definizione, un test intermedio: non dice “hai” o “non hai” un tumore, ma segnala una probabilità. Per questo, il suo valore dipende da ciò che lo segue. Se lo screening opportunistico si espande senza un’architettura di percorso, due rischi diventano inevitabili e, […]
Editoriali - 23/02/2026

Verso un programma organizzato per lo screening del carcinoma prostatico

Towards an organised programme for prostate cancer screening
Carlo Senore, Cristiano Piccinelli, Giuseppe Gorini, Gianluigi Ferrante
[…] comunque ancora troppo alta.L’analisi dei determinanti sociodemografici e clinici offre ulteriori elementi di valutazione dei fattori associati alle scelte di gestione dei soggetti positivi.La probabilità di effettuare un follow-up attivo risulta più alta nelle persone con comorbidità e la quota di persone che effettuano un follow-up aggressivo tende ad aumentare con l& […]
In primo piano - 09/02/2026

Aumentano i fattori di rischio per la salute

[…] ave; che il venir meno della trasparenza e della reciproca conoscenza sullo stato degli armamenti acceleri la corsa al riarmo già in corso: più armi, maggiore opacità, più probabilità di errori di calcolo in caso di crisi. Gli epidemiologi, che operano per la tutela della salute pubblica, non possono che denunciare i rischi generati dalle politiche di riarmo nucl […]
Interventi - 27/01/2026

Indicatori di performance per l’attuazione di politiche di prevenzione e promozione della salute

Marta Giachello, Gianluca Fiorentini, Alice Masini, Lorenzo Mercurio, Massimiliano Panella
[…] i indicatori degli effetti differenziali dello screening tra uomini e donne sono fondamentali, poiché la letteratura mostra che l’impatto del sottoporsi a screening oncologici aumenta la probabilità di uso appropriato dei servizi di assistenza primaria soprattutto tra le donne, in particolare nei gruppi a basso reddito.14Gli effetti dello screening in termini di mortalità […]
Interventi - 27/01/2026

Evidenze dal progetto AGE-IT e indicazioni di policy per la continuità assistenziale

Erica Busca, Mohamed Mowafy, Erika Bassi, Ines Basso, Isabella Santomauro, Paolo Berta, Alberto Dal Molin
[…] strano come, per i pazienti anziani non autosufficienti, il setting post-acuzie e la capacità del territorio di assorbire la domanda influenzino significativamente la durata della degenza e la probabilità di riammissione ospedaliera. I pazienti non autosufficienti dimessi in regime di continuità assistenziale (Strutture Residenziali Sanitarie Assistenziali – RSA, struttu […]

Valutazione dell’appropriatezza della prescrizione del PSA come test di screening opportunistico del carcinoma prostatico: i dati dell’Agenzia di Tutela della Salute della Città Metropolitana di Milano

Evaluation of the appropriateness of PSA test prescription as opportunistic screening for prostate cancer in a metropolitan area of Northern Italy: Data from of the Agency for Health Protection of the Metropolitan Area of Milan
Brunella Frammartino, Emanuele Crocetti, Carlotta Buzzoni, Danilo Cereda, Antonio Giampiero Russo
[…] egativi, tra cui ansia, trattamenti invasivi e potenzialmente evitabili e sovradiagnosi. Esiste, infatti, un’associazione documentata fra età avanzata, comorbidità e aumento della probabilità di sovradiagnosi:21 l’impatto della diagnosi precoce sulla sopravvivenza è modesto in soggetti con aspettativa di vita limitata. Uno studio spagnolo recente ha riportat […]
Rubriche - 19/12/2025

Cambiamento climatico, stress da calore e salute lavorativa: riflessioni in ottica di genere

Climate change, heat stress, and occupational health: gender-based considerations
Cristina Mangia, Alessandra Binazzi, Michela Bonafede, Serenella Civitelli, Lucia Miligi
[…] ve; la medesima.2 Differenze di sesso e di genere legate ai ruoli socioculturali influenzano il percorso “esposizione a uno stressor ambientale-esito sanitario”. Il genere influisce sulla probabilità di essere esposti a un determinato rischio ambientale, dipendente anche dal settore lavorativo e dalla mansione svolta. Limitandoci ai Paesi OCSE, le donne sono più presenti […]

Mesotelioma pleurico da esposizione ad amianto in blocco operatorio

Pleural mesothelioma due to asbestos exposure in operating room
Pietro Gino Barbieri, Michela Sarnico, Paola Paglierini, Chiara Pezzotti, Anna Somigliana
[…] ione effettuata dal Servizio ospedaliero di Medicina del Lavoro si concludeva per «non elementi attuali per porre diagnosi di malattia lavoro correlata» e la valutazione preliminare della probabilità dell’esposizione ad amianto operata dal SPSAL in accordo ai criteri suggeriti nelle linee guida del ReNaM del 2003 aveva condotto alla classificazione del mesotelioma da &ldqu […]

Il fine vita nei pazienti in dialisi: uno studio epidemiologico nel Lazio

End-of-life in dialysis patients: an epidemiological study in the Lazio Region (Central Italy)
Claudia Marino, Nicola Panocchia, Anna Acampora, Laura Angelici, Martina Ambrogio, Paola Michelozzi, Nera Agabiti
[…] loro che interrompono o meno il trattamento dialitico. Si è osservata un’associazione significativa con l’esito per l’utilizzo di eritropoietine, diuretici e insulina con una probabilità più elevata di interruzione. La distribuzione dell’anzianità dialitica nei due gruppi è statisticamente diversa: al crescere dell’anzianità d […]
Rubriche - 12/12/2025

Il bias di misclassificazione sotto la lente d’ingrandimento: workshop di ARS Toscana patrocinato da Università di Firenze e Vaccine Monitoring Collaboration for Europe (VAC4EU)

Misclassification bias under the microscope: Tuscan Regional Health Agency workshop sponsored by the University of Florence and Vaccine Monitoring Collaboration for Europe (VAC4EU)
Giulia Hyeraci, Giuseppe Roberto, Anna Girardi, Giorgio Limoncella, Ersilia Lucenteforte, Rosa Gini
[…] ito potrebbe risultare distorta. A questo fine, è importante distinguere tra misclassificazione non differenziale e differenziale. La misclassificazione non differenziale si verifica quando la probabilità che un soggetto venga classificato in modo errato non cambia tra i gruppi di esposizione. Questo tipo di errore tende generalmente ad attenuare l’associazione (bias towards th […]
Strumenti e Metodi - 12/12/2025

La concordanza tra diverse fonti di dati utilizzate per la determinazione della terapia immunosoppressiva post-trapianto: lo studio CESIT

Agreement between health care claims and the physician’s follow-up visits in the determination of post-transplant immunosuppressive therapies: the CESIT study
Alessandro Cesare Rosa, Marco Finocchietti, Arianna Bellini, Lucia Masiero, Pamela Fiaschetti, Ilaria Lombardi, Andrea Ricci, Massimo Cardillo, Giuseppe Feltrin, Silvia Pierobon, Martina Zanforlini, Stefano Ledda, Valeria Belleudi
[…] di fatto, la copertura del farmaco, ottenuta attraverso l’utilizzo delle DDD, rappresenta una stima teorica della stessa: più ampio è il tempo che si osserva, maggiore è la probabilità di ottenere un disallineamento rispetto al consumo reale nella pratica clinica. Riguardo al SIT, l’informazione riscontrabile riguarda la terapia contingente al momento d […]

Comunicazione del rischio nel progetto “One Health Citizen Science”: dalla creazione del team alle prospettive per il futuro attraverso uno studio di survey

Risk communication in the ‘One Health Citizen Science’ Project: from team creation to future pro-spects through a survey study
Liliana Cori, Fabrizio Bianchi, Elisa Bustaffa, Chiara Cavigli, Marco Talluri, Olivia Curzio
[…] i è registrato accordo unanime per le inondazioni e l’inquinamento dell’aria, e percentuali molto alte per tutti gli altri pericoli (figura S2). La percezione del rischio come probabilità di insorgenza di malattie per chi vive in prossimità di una area inquinata è stata indagata sulla lista di malattie già usata nei questionari per il biomonitora […]

Influenzati? Quanti e per quali virus?

Cesare Cislaghi
[…] scordiamo comunque la precauzione del vaccino: non sempre fa evitare l’infezione, ma quasi sempre evita conseguenze gravi, soprattutto per le persone con maggiori fragilità. Ma qual e la probabilità di incrociare un influenzato? Se adesso, a metà novembre, la prevalenza di ARI (Acute Respiratory Infections) è dell’1%, più avanti, in gennaio o febbraio […]
Interventi - 28/11/2025

Uso problematico degli smartphone e dei social media negli adolescenti: implicazioni cliniche e strategie di prevenzione

Problematic use of smartphones and social media in adolescents: clinical implications and prevention strategies
Fabrizio Starace
[…] o, occorre considerare che le raccomandazioni “one size fits all” non sono quasi mai efficaci, soprattutto per minoranze e adolescenti con fragilità preesistenti, e che la maggiore probabilità di successo si ottiene con approcci individualizzati calibrati sui profili individuali di rischio. Andranno quindi (almeno) considerate: le eventuali comorbilità psichiatric […]

La scienza medica ha sempre ragione?

Cesare Cislaghi
[…] zione.In medicina le cose funzionano molto differentemente e cioè probabilisticamente.una terapia non é efficace se risolve sempre, e certamente, una patologia, ma se ha una sufficiente probabilità per farlo e oltretutto se i rischi di eventuali eventi hanno relativamente una probabilità accettabile. Parlando di vaccini in alcuni casi come per il morbillo, il vaiolo, la […]
Post dei blog - 13/10/2025

Il Covid ha una stagionalità?

Cesare Cislaghi, Maria Teresa Giraudo, Manuele Falcone
[…] oline respiratorie possono rimanere sospese nell'aria più a lungo;raggruppamento di persone: durante l’inverno, le persone tendono a trascorrere più tempo al chiuso, aumentando la probabilità di contatto ravvicinato e la trasmissione del virus;minore esposizione alla luce solare: la luce solare ha proprietà antivirali e può aiutare a ridurre la trasmissione […]

Prevalenza dei comportamenti di gioco d’azzardo in un campione di preadolescenti italiani tra i 12 e i 14 anni

Prevalence of gambling behaviours in a sample of 12-14-year-old Italian preadolescents
Marco Martorana, Emina Mehanović, Mariaelisa Renna, Erica Viola, Alberto Sciutto, Giulia Giraudi, Chiara Sacchi, Maria Ginechesi, Claudia Vullo, Adalgisa Ceccano, Pietro Casella, Fabrizio Faggiano, Federica Vigna-Taglianti, Gruppo di Coordinamento GAPUnplugged
[…] associata in modo statisticamente significativo alle lingue parlate in casa. In particolare, le famiglie bilingui o che parlano solo un’altra lingua, diversa dall’italiano, hanno maggiore probabilità che un solo genitore o nessun genitore sia occupato rispetto alle famiglie in cui si parla solo l’italiano (p <0,001).  Prevalenza del gioco d’azzardo Il 55,7% d […]
Post dei blog - 15/09/2025

COVID-19: dati credibili? Insomma...

Cesare Cislaghi
[…] caratteristiche demografiche della popolazione, che determinano l'esposizione al rischio di infezione: innanzitutto, l'età e il genere delle persone che la compongono. Per diverse patologie la probabilità di infettarsi non è uguale per tutte le età, ci sono malattie che riguardano quasi solo l'infanzia e altre in cui l'aggravarsi e l'incidenza sono maggiori negli anzian […]

Il playground marking per il contrasto alla sedentarietà: revisione sistematica della letteratura

Playground marking for contrasting sedentary lifestyle: systematic literature review
Fabio Cruciani, Zuzana Mitrova, Patrizia Brigoni, Thellenxa Kalemi, Alice Masini, Rosella Saulle
[…] bambini di età inferiore ai 5 anni fossero in sovrappeso. Questa tendenza crescente presenta non solo rischi immediati per la salute, ma anche conseguenze a lungo termine, tra cui una maggiore probabilità di sviluppare malattie non trasmissibili come il diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro.1I bambini con obesità hanno un’alta probabilit&agr […]

Malattie rare ed epidemiologia: uno sguardo ai dati del Registro Malattie Rare della Regione Campania

Rare Diseases and epidemiology: an overlook at data from the Campania Region Rare Disease Registry (Southern Italy)
Annafrancesca Smimmo, Emanuele Monda, Bruno De Rosa, Mario Fordellone, Chiara De Stasio, Anna Fusco, Francesca Marzullo, Martina Caiazza, Marialuisa Mazzella, Salvatore Rega, Sergio Esposito, Ferdinando Russo, Veronica Diana, Concetta Iasevoli, Maria Cristina Boccia, Sabrina Bassolino, Alberto Pagliafora, Giuseppe Fiorentino, Anna Iervolino, Maria Galdo, Ugo Trama, Pietro Buono, Antonio Postiglione, Massimo Di Gennaro, Monica Mazzucato, Paola Facchin, Barbara Morgillo, Maria Giovanna Russo, Paolo Chiodini, Giuseppe Limongelli
[…] olezza delle malattie rare e capacità diagnostica.Le regioni e le province con maggiori risorse sanitarie e una rete più sviluppata di centri specialistici tendono ad avere una maggiore probabilità di diagnosticare e trattare le malattie rare in modo tempestivo ed efficace. Al contrario, nelle regioni con risorse limitate e una minore presenza di specialisti, i pazienti posson […]

Un approccio data-driven per ottimizzare la presa in carico del paziente cronico nel contesto del DM77

A data-driven approach to optimizing the management of chronic patients within the framework of DM77
Maria Teresa Greco, Pietro Magnoni, Walter Bergamaschi, Antonio Giampiero Russo
[…] rizioni farmaceutiche. Combinando con tecniche statistiche oltre 170 variabili selezionate dai suddetti flussi, è stato possibile suddividere la popolazione in quattro livelli sulla base della probabilità di ospedalizzazione evitabile o decesso individuale. La strategia permette di individuare soggetti rispetto ai quali avviare programmi di medicina di iniziativa e consente ai sistem […]
Commentary - 10/03/2025

Vulnerabilità della prontezza scolastica: di cosa si tratta e perché è importante

School Readiness Vulnerability: what it is and why it matters
Roberta Penge, Silvia Baldi, Franca Rusconi
[…] to della lettura, della scrittura e del calcolo. Sappiamo da tempo che i bambini che al termine della scuola dell’infanzia controllano con difficoltà queste competenze avranno, con tutta probabilità, nei due anni successivi,un apprendimento scolastico più lento e faticoso. Tra le competenze che compongono la school readiness ce ne sono alcune – che nell’IPDA […]

IDA study: post-COVID-19 school readiness vulnerability in children entering primary school in Lazio Region

Studio IDA: vulnerabilità nella prontezza scolastica all’apprendimento post-COVID-19 dei bambini che iniziano la scuola primaria nella Regione Lazio
Valeria Formosa, Azzurra Maria Flammini, Carlo Marfurt, Alessio Abbondanzieri, Cristina Ambrosone, Andrea Bongiovanni, Martina Ciardiello, Federica De Angelis, Francesco Ettore Mantia, Giulia Santolini, Alberto Perra
[…] alth Authorities (ASLs) of the Lazio Region were contacted, and 7 out of 10 accepted to participate. Among the adhering ASLs, not all provided the number of clusters proportionally assigned using the probability proportional to size method. As a result, the classes included in the final database were 80 instead of 147 as initially planned. During the first 2 weeks of October 2022, online training […]

«Non esco più»: un’analisi del ritiro sociale volontario tra gli studenti 15-19enni italiani

“I don’t go out anymore”: an analysis of voluntary social withdrawal among Italian 15-19-year-old students
Sonia Cerrai, Silvia Biagioni, Ivan Severi, Leopoldo Grosso, Sabrina Molinaro
[…] i compagni di classe (OR 1,17; IC95% 1,14-4,12) e a insoddisfazione nel rapporto con i propri amici (OR 2,18; IC95% 1,34-3,53). Essere stati vittima di cyberbullismo è associato a una maggiore probabilità di “hikikomori vita” (OR 1,76; IC95% 1,09-2,87), così come l’uso di internet a rischio (OR 1,08; IC95% 1,03-1,13). Per l’outcome “ritiro co […]

Incontinenza urinaria da urgenza nelle donne tra i 40 e 65 anni di età: prevalenza, qualità di vita, impatto sociale e costi

Urge urinary incontinence in women between 40 and 65 years: prevalence, quality of life, social impact, and costs
Michela Lai, Sara Trapani, Giulia Villa, Debora Rosa, Elisabetta Bagnato, Duilio Fiorenzo Manara
[…] sociali, personali e le comorbilità associate alla UUI.13Gli studi inclusi nel presente elaborato dimostrano come le donne a partire dai 40 anni d’età in poi abbiano una crescente probabilità di sviluppare UUI,20,21,23,24,44 poiché la prevalenza aumenta con l’età7,10,13,18,32,44,45 e i relativi cambiamenti anatomici possono facilitare lo sviluppo dell […]
Rubriche - 10/03/2025

L’uso della waiting time distribution come metodo per stimare la durata di una dispensazione nei dati amministrativi

The use of waiting time distribution as a method to estimate the duration of a dispensation in administrative data
Sabrina Giometto, Ersilia Lucenteforte
[…] arametri che descrivono la curva individuata dall’area bianca mostrata in figura attraverso il metodo della massima verosimiglianza. Si scelgono, cioè, i parametri che rendono massima la probabilità di ottenere i dati che sono stati effettivamente osservati. È facile intuire che sarà più probabile che l’inizio della finestra di osservazione venga fiss […]
Strumenti e Metodi - 24/02/2025

Programmazione sanitaria attraverso l’analisi territoriale: una proposta metodologica per la valutazione della rete dei punti nascita in Italia

Ecological data-based healthcare planning: A methodological proposal for the evaluation of the network of Maternity Units in Italy
Danilo Catania, Giordano Brandoni, Maria Pia Randazzo, Domenico Mantoan, Gianfranco Jorizzo, Rinaldo Zanini, Antonio Fortino
[…] denza dell’i-esimo utente (dij). In sintesi, l’accessibilità a servizi sanitari13-15 può essere declinata in termini di attrattività delle strutture sulla base di una probabilità che ha un i-esimo utente, residente a una certa distanza dalla rete ospedaliera, di accedere all’ospedale H1 o all’ospedale H2. Questa probabilità dipenderà […]
Rubriche - 16/12/2024

Monitoraggio post-vaccinale nelle residenze sanitarie assistenziali: un approccio integrato per la salute degli anziani

Post-vaccination monitoring in nursing homes: an integrated approach for the health of the elderly
Annapina Palmieri, Giorgio Fedele, Alba Malara, Raffaele Antonelli Incalzi, Caterina Trevisan, Rosa Prato, Francesca Fortunato, Tatjana Baldovin, Stefania Giordano, Graziano Onder
[…] ave; di dosi di richiamo. Nel caso della vaccinazione contro SARS-CoV-2, anche se non sono stati definiti correlati immunologici precisi, alti livelli di anticorpi anti-S sono un indicatore di minore probabilità di infezione. Le nostre conclusioni chiave sono: i vaccini a mRNA anti-SARS-CoV-2 hanno indotto una risposta immunitaria positiva e la terza dose ha migliorato la protezione n […]
Attualità - 16/10/2024

Farmaci, sesso e genere

Drugs, sex and gender
Luigia Trabace, Rita Banzi, Anna Ruggieri, Antonio Addis, Valeria Belleudi, Francesco Barone-Adesi, Ursula Kirchmayer, Cristina Mangia, Eliana Ferroni
[…] er sesso, il vaccino in studio non è stato autorizzato, nonostante la sua efficacia nelle donne.Tra i meccanismi che rendono le donne più immunoreattive alla vaccinazione e con maggiori probabilità di ricevere efficacia protettiva, un ruolo importante giocano gli ormoni sessuali, poiché modulano la risposta immunitaria in generale. Fattori genetici, legati ai cromosomi […]

Autonomia in sanità: cooperativa sì, differenziata no!

Cesare Cislaghi
[…] certo una impostazione centralista ma assegna forti autonomie non solo alle Regioni ma anche alle Unità Sanitarie Locali previste di poche decine di migliaia di abitanti. Ma cosa determina la probabilità che ad una disposizione si ottemperi ovunque similmente? Innanzitutto, la distanza tra chi dà la disposizione e chi invece deve eseguirla, distanza in termini di passagg […]

Ciò che non è vietato è sempre cosa giusta?

Cesare Cislaghi
[…] ritiene che anche un contagiato possa far normale vita sociale o addirittura vincere i 100 metri all'Olimpiade!È vero che l’attuale contagio con il virus Sars-Cov-2 ha perso parte della probabilità di causare gravi conseguenze, ma non le ha del tutto annullate. Nel mese di agosto 2024 sono stati notificati 43.881 contagi, ma questa cifra di sicuro è di molto sottosti […]

Con l'evoluzione demografica in corso, il SSN potrà restare così?

Carlo Zocchetti
[…] ggi? La domanda (e nel seguito non si discuterà se questo SSN funziona o non funziona) non è stata posta per il gusto di giocare ad evocare scenari che, almeno per chi scrive, con molta probabilità interesseranno altri: la domanda è diretta conseguenza delle evoluzioni demografiche che ha subito in questi decenni la popolazione italiana e che hanno trovato nuova linfa e […]
Rubriche - 11/07/2024

Arti e salute: un approccio promettente per la promozione della salute, la prevenzione e il trattamento delle malattie

Arts and health: a promising approach to promote good health and preventing and managing diseases
Antonella Bena
[…] roblemi di iperattività, le difficoltà di concentrazione e i comportamenti antisociali e violenti; aumenta/migliora i comportamenti pro-sociali, quali empatia e altruismo; diminuisce la probabilità di fumare sigarette e assumere sostanze alcoliche e stupefacenti; adulti: arte e impegno culturale possono supportare la regolazione emotiva e migliorare il benessere e la salute me […]
Rubriche - 11/07/2024

Farmacoepidemiologia in pillole: metodi classici e avanzati per studiare l’aderenza al trattamento farmacologico

Pharmacoepidemiology in a nutshell: classical and advanced methods to study drug treatment adherence
Sabrina Giometto, Ersilia Lucenteforte
[…] il numero di gruppi e la forma ipotetica dell’andamento di ognuno (lineare, quadratica e così via) sulla base del modello che meglio si adatta ai dati, si calcola, per ogni soggetto, la probabilità condizionata di appartenere a un certo gruppo, assegnando poi il soggetto sulla base del valore massimo di questa probabilità. Questo metodo richiede, da un lato, di fare un […]
Attualità - 11/07/2024

PFAS e mortalità per malattie cardiovascolari: non conta solo l’esposizione a sostanze chimiche, ma anche l’esperienza del disastro

PFAS and cardiovascular disease mortality: it is not only exposure to chemicals that matters, but also the experience of the disaster
Elisa Cozzarini, Annibale Biggeri
[…] ve uno studio comparativo, cioè si deve confrontare l’esperienza di malattia di chi ha subito l’esposizione con quella di chi non l’ha subita. Si misura l’aumento della probabilità di ammalarsi, confrontando due gruppi in tutto e per tutto uguali, tranne che perché uno, nel nostro caso, ha bevuto l’acqua con PFAS, l’altro no. Se i due gruppi […]
Attualità - 11/07/2024

WORKLIMATE: uno strumento per proteggere lavoratori e lavoratrici dagli effetti del cambiamento climatico

Tools of action for reducing the effects of climate change on occupational health and safety
Michela Bonafede, Marco Morabito, Alessandro Marinaccio
[…] i di lavoro. Numerosi studi epidemiologici hanno mostrato che lavorare in condizioni di esposizione eccessiva al caldo non solo espone i lavoratori a rischi diretti per la salute, ma aumenta anche la probabilità di infortunio in ragione di condizioni fisiche e cognitive compromesse e della conseguente minore capacità di affrontare eventi inattesi. La combinazione di fattori come la s […]
Post dei blog - 01/07/2024

Libertà da Covid non è libertà di contagiare!

Cesare Cislaghi, Maria Teresa Giraudo, Manuele Falcone
[…] io cerchiamo possibilmente di utilizzare la mascherina, potremmo anche essere asintomatici. Non ci darà la certezza assoluta di evitare di contagiare ma di sicuro ne ridurrà di molto la probabilità. Al proposito confidiamo che il Governo voglia ripensare alla revoca dell’obbligo della mascherina nei reparti con pazienti fragili, revoca prevista dal 1 luglio per la scaden […]
Post dei blog - 03/06/2024

COVID: Non è che magari ci risiamo?

Cesare Cislaghi, Maria Teresa Giraudo, Manuele Falcone
[…] un affievolirsi della protezione dei vaccini, protezione invece ancora sufficientemente attiva rispetto agli esiti più gravi della malattia. Comunque si può ritenere che sia elevata la probabilità che la crescita della circolazione del virus sia reale seppur, per fortuna, ancora quantitativamente modesta. Per questa ragione non sembra opportuno, come oggi accade, non parlare […]
Pagine di E&P - 21/05/2024

La questione dei piccoli ospedali e il fattore epidemiologico

[…] mis epidemiologica, ma anche sociale, tecnica e territoriale, seguirà il disegno di una rete assistenziale con relativa informazione alla cittadinanza e alle sue istituzioni rendendo con tutta probabilità più facilmente accettabile la rinuncia alla struttura sanitaria sotto-casa. Ma sarà un procedimento scientifico e non puramente economico. In assenza di questo process […]
Pagine di E&P - 21/05/2024

Dal contributo dell’epidemiologia al contributo della scienza

[…] di raccogliere informazioni sui processi e gli esiti precoci di chi accede in modo differenziale ai servizi sanitari. La differente modalità di accesso comporta per definizione una differente probabilità di fornire il consenso. Dunque non sarà mai possibile distinguere le differenze fra modalità di organizzazione ed erogazione dei servizi dovute alla differente qualit& […]
Pagine di E&P - 21/05/2024

L’epidemiologia al servizio della qualità dell’assistenza in Salute Mentale: un "vasto programma”?

[…] inare, alle domande-chiave che pone il cittadino-utente: le cure “reali” che questo servizio fornisce (non quelle “teoriche” contenute nelle linee-guida) funzionano? Con quale probabilità di successo? Dopo quanto tempo? Il Piano Azioni Nazionale per la Salute Mentale4 individuava tra i compiti del DSM “l’attivazione di un sistema di documentazione dei cas […]
Attualità - 17/05/2024

Lo screening che guarda al futuro

Cancer screening looking to the future
Eva Benelli, Paola Mantellini
[…] ui si è proprio saltato un round: si è perso, cioè, un intero anno di inviti. È evidente che maggiore è il ritardo accumulato e non recuperato, maggiore è la probabilità di ritardo diagnostico.A conferma che purtroppo alcune differenze si sono amplificate, i dati del sistema di sorveglianza PASSI mettonoin evidenza che nel periodo 2020-2021 c’ […]
Rubriche - 17/05/2024

Depressione: una questione di salute pubblica, non solo femminile

Depression: a public health challenge, not just a female issue
Laura Cuttitta, Valeria Raparelli, Francesca Remelli, Caterina Trevisan
[…] o in parte spiegare questa variabilità.Sebbene le donne tendano a riferire più frequentemente sintomi depressivi, recenti metanalisi hanno sottolineato che gli uomini hanno una maggiore probabilità di ricevere una diagnosi di depressione di gravità più elevata con maggior incidenza di suicidio. Questo dato differisce da ciò che viene riscontrato nelle donn […]
Rubriche - 14/03/2024

Quali sono i fattori che determinano la (non) partecipazione agli screening cervicale, mammografico e colorettale?

Which are the factors behind (non-)engaging behaviours in cervical, mammographic, and colorectal screenings?
Valentina Possenti, Benedetta Contoli, Rosaria Gallo, Federica Asta, Maria Masocco, Valentina Minardi
[…] 48.000 donne, rispetto allo screening per il tumore cervicale, il 35% e il 9% si caratterizzavano, rispettivamente, come partecipanti irregolari o non aderenti e, controllando per diversi fattori, la probabilità di non adesione o comunque non secondo gli standard si confermava associata a comportamenti a rischio, quali abitudine tabagica, condizione di obesità, consumo di alcol e bas […]

Amianto e mesotelioma: tutti innocenti?

Aspetti biologici ed epidemiologici dell’esposizione ad amianto e conseguenze giuridiche

[…] perché hanno più tempo a disposizione per produrre la mutazione cellulare. Mentre l’accumulo di fibre nel polmone, funzione di durata e intensità di esposizione, aumenta la probabilità di sviluppo della malattia (rischio, incidenza) e ne accelera l’esito clinico (anticipazione dell’evento), in funzione della dose globale assorbita nel tempo per cui &eg […]

Che scocciatura ... la prevenzione?

Cesare Cislaghi
[…] se. A livello individuale difficilmente il criterio è lo stesso. Spesso il beneficio viene sottovalutato perché nonostante il possibile danno sia molto elevato, come il decesso, la probabilità che accada è molto bassa. Ad esempio, come accettiamo di fare viaggi in aereo perché la probabilità di un incidente è molto bassa e quindi non riteniamo […]