Epidemiologia&Prevenzione

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  1. Gianluigi Ferrante


39 risultati per Gianluigi Ferrante


Editoriali - 26/11/2020

L'impegno di Barbara Pacelli nella Segreteria AIE 2014-2016

Barbara Pacelli's comittment as a member of the AIE Secretariat 2014-2016
Elias Allara, Fabrizio Faggiano, Manuele Falcone, gianluigi ferrante, Roberta Pirastu, Patrizia Schifano, Carlo Senore, Maria Serinelli
[…] er conosciuto Barbara e di averla avuta accanto durante l’esperienza di Segreteria 2014-2016 e negli anni successivi. La Segreteria AIE 2014-2016Elias Allara, Fabrizio Faggiano, Manuele Falcone,gianluigi ferrante, Roberta Pirastu, Patrizia Schifano,Carlo Senore, Maria Serinelli NOTE: Tutti i lavori di Barbara Pacelli citati in questa pagina sono elencati a p. 13 di questo volume. […]

A comparison of diagnostic indicators of cervical cancer screening among women accessing through volunteer organisations and those via the organised programme in Turin (Piedmont Region, Northern Italy)

Lo screening dei tumori della cervice uterina: confronto di indicatori di processo e diagnostici tra donne che accedono tramite le organizzazioni di volontariato e quelle che partecipano al programma organizzato a Torino
gianluigi ferrante, Roberta Castagno, Raffaella Rizzolo, Paola Armaroli, Adele Caprioglio, Cristina Larato, Livia Giordano
Rubriche - 21/07/2020

Quali effetti avrebbe l’aumento di 1 euro del costo di un pacchetto di sigarette in Italia?

What would be the effect of increasing by one euro the cost of a cigarette pack in Italy?
Cristiano Piccinelli, Fabrizio Faggiano, Giuseppe Gorini, Nereo Segnan, Carlo Senore, gianluigi ferrante
Il carico di disabilità e di morte causato dal fumo di tabacco in Italia negli ultimi 25 anni è molto diminuito: da circa 2.800.000 DALYs (disability adjusted life years) nel 1990 a circa 1.980.000 nel 2017. Ma il tabacco resta ancora la prima causa di disabilità e di morte evitabile.1 Adottare strategie di sanità pubblica per contrastare questo fenomeno rimane una priorità e occorre scegliere interventi la cui efficacia sia provata e i cui costi di implementaz…
Rubriche - 14/08/2019

Sigarette elettroniche: strumenti per smettere di fumare o dispositivi per incrementare il numero dei dipendenti da nicotina?

E-cig: a quit-smoking tool or a device to increase the number of nicotine addicted?
gianluigi ferrante, Giuseppe Gorini, Carla Bietta, Alessandro Coppo, Fabrizio Faggiano
La sigaretta elettronica (e-cig) è un dispositivo che riscalda un liquido costituito da acqua, glicole propilenico, glicerolo, aromi e, nel 95% dei casi, nicotina per produrre un aerosol da inalare. Esistono anche dispositivi che riscaldano piccole sigarette di tabacco senza raggiungere la combustione per generare una sorta di “fumo freddo” contenente nicotina (heated tobacco product, HTP). A completamento dell’offerta di mercato, a gennaio 2019 è stata commercial…
Rubriche - 08/07/2019

Ma... esiste il bisogno di prevenzione?

But… does the need of prevention exist?
Fabrizio Faggiano, gianluigi ferrante
L’articolo 1 della Legge di istituzione del Servizio sanitario nazionale (SSN) (L. 833/1978) cita, riprendendo l’articolo 32 della costituzione: «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività mediante il Servizio sanitario nazionale».Nel 1978, l’attesa di vita in Italia era di 73,7 anni,1 l’indice di vecchiaia era circa 55 (popolazione 65+/popolazione 0-14 anni)2 ed eravamo in piena transizi…
Rubriche - 11/12/2018

Francia batte Italia 1 milione a zero

France defeats Italy 1 million-zero
gianluigi ferrante, Fabrizio Faggiano
In Francia, nel 2017 ci sono stati un milione di fumatori in meno rispetto all’anno precedente! Secondo i dati pubblicati da Santé Publique France, l’agenzia nazionale di sanità pubblica, la prevalenza di fumatori quotidiani in Francia è passata dal 29,4% del 2016 al 26,9% del 2017, con una diminuzione di 2,5 punti percentuali, che corrisponde, appunto, a circa un milione di fumatori in meno in un anno (figura 1). Questo calo è particolarmente evidente pe…

L’epidemiologia delle catastrofi naturali: impariamo dal terremoto dell’Aquila

Epidemiology of natural disasters: let us learn from the L’Aquila earthquake
Fabrizio Faggiano, Roberta Pirastu, Elias Allara, Manuele Falcone, gianluigi ferrante, Barbara Pacelli, Patrizia Schifano, Carlo Senore, Maria Serinelli
In questi anni l’Italia ha subito numerosi eventi catastrofici naturali di grandi dimensioni. I più recenti sono stati il terremoto del maggio del 2012 in pianura padana, che ha colpito principalmente l’Emilia-Romagna, e il terremoto dell’Aquila dell’aprile 2009. Sono stati eventi di grande estensione, con scosse intorno ai 6 gradi della scala Richter, che complessivamente hanno prodotto centinaia di morti e decine di migliaia di senza tetto. Oltre alle vittime e a…
Rubriche - 11/04/2018

La guerra allo zucchero

The war on sugar
gianluigi ferrante, Fabrizio Faggiano
Il consumo di zucchero è un fattore di rischio per la salute. Una recente revisione associa il consumo quotidiano di una bevanda zuccherata a un aumento del 26% di diabete e del 20% di sindrome metabolica.1 Inoltre, si stima che la percentuale di disability adjusted life years (DALYs, anni di vita persi più anni di vita vissuti con disabilità) attribuibili all’uso di bevande zuccherate sia dello 0,3% in Europa.2Nell’ambito della prevenzione delle patologie cronic…
Rubriche - 02/02/2018

Il posto della prevenzione

The place of prevention
Fabrizio Faggiano, gianluigi ferrante
Vogliamo inaugurare questa rubrica con un quesito preliminare: in che misura lo sforzo della ricerca epidemiologica dovrebbe focalizzarsi sulla prevenzione? Naturalmente è difficile rispondere a questa domanda, seppure non dimentichiamo che Maccacaro, fin dal numero 0 di questa rivista, abbia legato la prevenzione così strettamente all’epidemiologia (quella & commerciale rappresenta, secondo noi, un segno di fortissimo legame). La realtà dell’epidemiologia it…
Lettere - 11/04/2017

Ricercatori precari: la storia di un successo

Non-tenured researchers: a successful story
gianluigi ferrante
[…] cosa giusta da fare. Ci piacerebbe che questa esperienza diventasse un segnale per tutti i lavoratori precari degli enti pubblici di ricerca e, più in generale, per tutti i precari: si può vincere! gianluigi ferrante, Federica Fratini ricercatori precari, Istituto superiore di sanità Corrispondenza: gianluigi.ferrante@iss.itEPIDEMIOLOGIA & PRECARIATO è un’iniziativa nata con l’intent […]
Rubriche - 11/12/2016

PASSI: In Italia sempre più donne si sottopongono a test per la diagnosi precoce dei tumori cervicali all’interno dei programmi di screening organizzati

In Italy, more and more women undertake tests for early diagnosis of cervical cancer within organized screening programmes
Giuliano Carrozzi, Letizia Sampaolo, Lara Bolognesi, Nicoletta Bertozzi, gianluigi ferrante, Valentina Minardi, Maria Masocco, Gruppo Tecnico PASSI
Secondo i dati della sorveglianza PASSI, in Italia nel 2015 l’80% delle donne di 25-64 anni ha eseguito un test a scopo preventivo per la diagnosi precoce dei tumori cervicali (Pap test o test dell’HPV) entro i tempi raccomandati. Questa percentuale è aumentata significativamente nel periodo 2008-2015. PASSI è in grado di distinguere le due diverse componenti che concorrono alla stima del numero totale di donne che si sottopongono allo screening: le donne che eseguono i…
Attualità - 11/10/2016

Il Congresso dei 40 anni dell’Associazione italiana di epidemiologia

The Congress for the 40 years of the Italian Epidemiological Association
Fabrizio Faggiano, Roberta Pirastu, Elias Allara, gianluigi ferrante, Barbara Pacelli, Patrizia Schifano, Carlo Senore, Maria Serinelli
Era il dicembre del 1976 quando, in assemblea congiunta e ospiti dell’Istituto superiore di sanità, l’Associazione epidemiologica italiana e la Società italiana di epidemiologia decisero di fondersi nell’Associazione italiana di epidemiologia. Nella primavera seguente, a Napoli, veniva organizzato il primo congresso comune della nuova Associazione italiana di epidemiologia (AIE), dal titolo «Le schede nosologiche individuali di rilevazione dei ricoveri osped…
Rubriche - 11/10/2016

PASSI: Il livello di istruzione influenza il ricorso all’isterectomia in Italia (dati PASSI, 2008-2015)

Educational level influences the use of hysterectomy in Italy (data from PASSI survey, 2008-2015)
Valentina Minardi, Valentina Possenti, Maria Masocco, Elisa Quarchioni, gianluigi ferrante, Stefania Salmaso, Fabio Parazzini, Paolo D'Argenio, Gruppo Tecnico PASSI
La prevalenza di donne sottoposte a isterectomia passa dallo 0,6% nella fascia d’età 40-44 anni al 6,6% nella fascia 60-64 anni. A parità di età e di condizioni economiche, il rischio di aver subito un’isterectomia è doppio tra le donne con nessun titolo di studio o con licenza elementare rispetto alle donne laureate. Significative differenze in eccesso sono state riscontrate anche a carico delle donne straniere rispetto alle italiane, e delle donne non oc…
Rubriche - 01/04/2016

Mobilità attiva: grazie alla bici, in Italia nel 2014 risparmiati 1.867 morti e un milione e mezzo di tonnellate di CO2

Active mobility: thanks to bicycles, in Italy in 2014 1,867 deaths and 1,5 million tonnes of CO2 were saved
Pirous Fateh-Moghadam, Laura Battisti, Nicoletta Bertozzi, gianluigi ferrante, Valentina Minardi, Elisa Quarchioni, Maria Masocco, Gruppo Tecnico PASSI
La mobilità attiva (a piedi e/o in bicicletta) per gli spostamenti abituali non è solo un modo di muoversi rispettoso dell’ambiente, ma anche una soluzione ottimale per raggiungere i livelli raccomandati di attività fisica, quindi per migliorare il proprio stato di salute. Secondo i dati del sistema PASSI rilevati nel 2014 in Italia (a eccezione di Abruzzo, Sicilia, Sardegna e Provincia autonoma di Bolzano), la prevalenza media di persone che usano la bicicletta negli …
Attualità - 28/02/2016

Alimentazione e salute: la ricetta dell’epidemiologia italiana. Resoconto del 39° Congresso AIE

Nutrition and health: the receipe of Italian epidemiology. Report from the 39th Congress of the Italian Association of Epidemiology
Fabrizio Faggiano, Roberta Pirastu, Elias Allara, Manuele Falcone, gianluigi ferrante, Barbara Pacelli, Patrizia Schifano, Carlo Senore, Maria Serinelli
Qual è il rapporto tra alimentazione, salute, ambiente e strategie di prevenzione? Quanto e come le politiche sul cibo e le scelte alimentari individuali influenzano l’ambiente? Che cosa dice di nuovo l’epidemiologia sul ruolo dell’alimentazione nell’eziologia dei tumori e delle malattie cardiovascolari? L’alimentazione non corretta è davvero il più importante determinante di morte e disabilità sia in Italia sia nel mondo? Le strategie e le politiche di prevenzione in Italia tengon…
Rubriche - 28/02/2016

Il fumo di tabacco e il consumo di alcol nelle donne in gravidanza e fra le donne che allattano al seno: dati preliminari della sorveglianza PASSI 2014

Tobacco smoking and alcohol intake in pregnant and breastfeeding women: preliminary data of the survey PASSI 2014
Elisa Quarchioni, Valentina Possenti, gianluigi ferrante, Maria Masocco, Valentina Minardi, Stefania Salmaso, Angela Giusti, Gruppo Tecnico PASSI
ERRATA CORRIGE: nella frase «delle 11.503 donne in età fertile (18-49enni) intervistate il 4% ha affermato di essere in gravidanza al momento dell’intervista», il dato 4% è stato corretto con 2%. Fumare e consumare alcol in gravidanza o durante l’allattamento al seno è particolarmente dannoso per la salute del nascituro e del neonato. I dati PASSI sono in grado di fornire informazioni sull’abitudine al fumo e sul consumo di alcol fra le donne in…
Rubriche - 30/12/2015

Cibo e stile di vita

Food and lifestyle
Anna Villarini, gianluigi ferrante, Pietro Comba
[…] rla qualora si dovesse presentare, attraverso consigli che, a partire dall’alimentazione, abbracciano tutti gli stili di vita. Prevenzione primaria, evidenze scientifiche e tradizioni orientali gianluigi ferrante La dieta occidentale, sempre più ricca di alimenti industriali e di origine animale, e il crescente livello di sedentarietà contribuiscono alla maggior parte delle pat […]
Editoriali - 26/11/2015

Alimentazione e salute nell'era della globalizzazione

Nutrition and health in the era of globalisation
Fabrizio Faggiano, Roberta Pirastu, Elias Allara, Manuele Falcone, gianluigi ferrante, Barbara Pacelli, Patrizia Schifano, Carlo Senore, Maria Serinelli
Il 2015 è l’anno dell’EXPO di Milano, che è definito come «il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione». Nel suo sito ufficiale,1 l’evento viene presentato in modo molto esplicito: «una vetrina mondiale in cui i Paesi mostrano il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del…
Rubriche - 14/08/2015

PASSI: Il 5% dei fumatori italiani usa anche le sigarette elettroniche

Five percent of Italian smokers use also e-cigs
Maria Masocco, Paolo D'Argenio, Elisa Quarchioni, gianluigi ferrante, Valentina Minardi, Valentina Possenti, Benedetta Contoli, Luana Penna, Sandro Baldissera, Stefania Salmaso, Gruppo Tecnico PASSI
In Italia circa due adulti su 100, con un’età compresa fra i 18 e 69 anni, hanno dichiarato di fare uso di sigarette elettroniche (e-cig): è quanto emerge dai dati PASSI 2014. La maggior parte (oltre il 70%) è anche fumatore di tabacco, che alterna alla sigaretta elettronica, facendone un uso combinato. La quota di utilizzatori di e-cig tra i fumatori è del 5,5%, più alta rispetto al resto della popolazione. È verosimile che il consumo combinato si…
Attualità - 03/06/2015

L’epidemiologia e la prevenzione ai tempi del Piano nazionale di prevenzione 2014-2018

Epidemiology and prevention at the times of the Italian National Prevention Plan 2014-2018
Fabrizio Faggiano, Roberta Pirastu, Elias Allara, Manuele Falcone, gianluigi ferrante, Barbara Pacelli, Patrizia Schifano, Carlo Senore, Maria Serinelli
Introduzione Le malattie non trasmissibili (MNT), tumori e malattie cardiovascolari in particolare, sono diventate un problema di salute prioritario. Con la riduzione della mortalità per malattie trasmissibili nei Paesi in via di sviluppo, oggi nel mondo 3 persone su 5 muoiono per MNT. Le principali ragioni di questa emergenza sono l’aumento dell’attesa di vita media, che ha raggiunto i 70 anni nel 2010, 6 anni di più rispetto al 1990, e il controllo della malattie infe…
Rubriche - 03/06/2015

PASSI: Le difficoltà economiche continuano a influenzare la diagnosi precoce dei tumori del colon retto

Economic difficulties keep on influencing early diagnosis of colorectal cancer
Giuliano Carrozzi, Letizia Sampaolo, Lara Bolognesi, Nicoletta Bertozzi, Laura Sardonini, gianluigi ferrante, Maria Masocco, Gruppo Tecnico PASSI
Il tumore del colon retto, con quasi 60.000 nuovi casi stimati all’anno, è tra i tumori a maggiore incidenza nella popolazione italiana e rappresenta la seconda causa più frequente di decesso per neoplasie sia fra gli uomini sia fra le donne. Abbastanza rara prima dei 40 anni, colpisce più frequentemente dopo i 60 anni di età. Fortunatamente la sopravvivenza migliora nel tempo grazie ai progressi in campo terapeutico e della diagnosi precoce. La ricerca di sangu…
Rubriche - 14/04/2015

Il bersaglio del piano nazionale della prevenzione

The target of the national prevention plan
gianluigi ferrante, Elisa Quarchioni, Maria Masocco, Benedetta Contoli, Valentina Possenti, Valentina Minardi, Luana Penna, Mauro Ramigni, Giuliano Carrozzi, Stefania Vasselli, Gruppo Tecnico PASSI
Il Piano nazionale della prevenzione 2014-2018 (PNP 2014-2018) include obiettivi essenziali per migliorare la salute e la qualità della vita degli italiani. Il bersaglio indica i progressi ad oggi in alcuni dei principali fattori di salute o malattia verso l’obiettivo che il Piano intende raggiungere nel 2018.Anche se la maggior parte degli obiettivi non è completamente sotto il controllo del sistema sanitario, misurare i progressi del Piano tramite indicatori appropriati &eg…
Rubriche - 03/02/2015

Chi svolge attività manuali adotta più spesso comportamenti a rischio

Manual workers are more likely to adopt unhealthy habits
Giuliano Carrozzi, Letizia Sampaolo, Lara Bolognesi, Federica Balestra, Nicoletta Bertozzi, Laura Sardonini, gianluigi ferrante, Maria Masocco, Gruppo Tecnico PASSI
Il piano nazionale della prevenzione 2014-2018, in accordo con il WHO-Europe Action Plan NCD 2016-2020, inserisce l’ambiente di lavoro tra i setting in cui bisogna agire in modo più efficace e incisivo per ridurre il carico prevenibile di malattie non trasmissibili. I luoghi di lavoro rappresentano, infatti, un contesto privilegiato per la promozione di stili di vita salutari, poiché consentono di raggiungere un gran numero di persone adulte nell’ambiente in cui trascor…
Rubriche - 21/12/2014

Ancora troppo diffusi gli stili di vita non salutari fra persone con comorbidità

Unhealthy lifestyles are still highly present in people with comorbidities
Maria Masocco, Elisa Quarchioni, Valentina Minardi, gianluigi ferrante, Valentina Possenti, Stefania Salmaso, Gruppo Tecnico PASSI
Il miglioramento complessivo delle condizioni di salute e delle condizioni sociosanitarie, il conseguente aumento della sopravvivenza a condizioni cliniche in passato considerate fatali e il conseguente progressivo invecchiamento della popolazione fanno emergere le patologie cronico-degenerative non trasmissibili (MCNT) come una priorità sanitaria. Malattie cardiovascolari, tumori, diabete mellito, malattie respiratorie croniche, malattie muscolo-scheletriche e problemi di salute mentale …
Rubriche - 17/06/2014

Vaccinazione antinfluenzale: calo preoccupante della copertura nelle categorie a rischio (18-64 anni)

Anti flu vaccine: alarming decrease in coverage of the categories at risk (18-64 years)
Angelo D'Argenzio, gianluigi ferrante, Sandro Baldissera, Antonino Bella, Valentina Minardi, Valentina Possenti, Elisa Quarchioni, Maria Masocco, Stefania Salmaso, Gruppo Tecnico PASSI
La vaccinazione antinfluenzale è in grado di ridurre in misura notevole morbosità, rischio di gravi complicanze e mortalità nelle persone affette da patologie croniche e negli anziani.1,2 Per questo motivo il Ministero della salute raccomanda ogni anno la vaccinazione delle categorie di popolazione a rischio, con un’offerta del vaccino stagionale alle persone con patologie croniche e a quelle con più di 64 anni, fissando come obiettivi di copertura il 75% (mini…
Rubriche - 18/03/2014

Forte associazione fra depressione e svantaggio socioeconomico negli italiani

In Italians, depression and socioeconomic disadvantage are deeply linked
Elisa Quarchioni, gianluigi ferrante, Valentina Minardi, Valentina Possenti, Maria Masocco, Stefania Salmaso, Antonella Gigantesco, Gruppo Tecnico PASSI
Il disturbo depressivo maggiore è un disturbo che si presenta con tono dell’umore particolarmente basso per un periodo abbastanza lungo, sofferenza psicologica, fatica nel prendersi cura del proprio aspetto e della propria igiene, riduzione e peggioramento delle relazioni sociali, tendenza all’isolamento, difficoltà sul lavoro o a scuola, peggioramento del rendimento. I sintomi più frequenti sono: stato d’animo di tristezza, abbattimento; perdita di piace…
Rubriche - 18/12/2013

In Italia circa un quarto dei bambini viene trasportato in automobile in modo non sicuro

In Italy, about 1 child out of 4 is unsafely carried by car
gianluigi ferrante, Maria Masocco, Elisa Quarchioni, Valentina Minardi, Valentina Possenti, Pirous Fateh-Moghadam, Gruppo Tecnico PASSI
Gli incidenti stradali rappresentano una delle maggiori cause prevenibili di mortalità e morbosità in età pediatrica: la scarsa resistenza muscolare e la delicatezza degli organi espongono i bambini a lesioni proporzionalmente più gravi rispetto agli adulti in caso di incidente stradale. Con la sorveglianza PASSI, a partire dal 2011 si rileva l’utilizzo dei sistemi di sicurezza (seggiolini e/o adattatori) per il trasporto in auto di bambini chiedendo agli adult…
Rubriche - 31/10/2013

Donne: peggiore percezione di salute,ma comportamenti più sani

Women had a worse perceived health, but healthier behaviours
Elisa Quarchioni, Valentina Minardi, gianluigi ferrante, Valentina Possenti, Angelo D'Argenzio, Maria Masocco, Stefania Salmaso, Gruppo Tecnico PASSI
Le differenze di genere in termini di esiti di salute sono note e non del tutto riconducibili alle sole differenze biologiche. Tra le componenti della salute che PASSI indaga, vi sono la presenza di probabili sintomi depressivi (esplorata attraverso il Patient Health Questionnaire-2 – PHQ 2),1 la presenza di patologie croniche (come diagnosi riferite) e il numero di giorni vissuti in cattiva salute fisica o psicologica (unhealthy days);2 indicatore – quest’ultimo – che si…
Rubriche - 04/06/2013

Negli ultimi anni si riduce la prevalenza di fumatori in Italia

Over the past few years, the prevalence of Italian smokers has decreased
Valentina Minardi, gianluigi ferrante, Valentina Possenti, Elisa Quarchioni, Maria Masocco, Angelo D'Argenzio, Marco Braggion, Stefano Campostrini, Stefania Salmaso, Gruppo Tecnico PASSI
Negli ultimi 40 anni la percentuale di fumatori negli uomini si è progressivamente ridotta, ma è cresciuta tra le donne, motivo per cui fra le donne si è iniziato a osservare un aumento di incidenza di patologie legate al fumo, prima fra tutte il tumore del polmone. Il sistema di sorveglianza PASSI, che rileva le attività di prevenzione, si occupa anche della lotta al fumo di tabacco, in termini di disincentivazione all’inizio e di promozione della cessazione. …
Rubriche - 11/12/2012

Fumo: prevalenza in calo per tutti, ma resta il divario tra categorie socioeconomiche

Smoke: prevalence is decreasing, but the gap between socioeconomic categories remains
gianluigi ferrante, Valentina Minardi, Valentina Possenti, Elisa Quarchioni, Maria Masocco, Stefania Salmaso, Marco Braggion, Stefano Campostrini, Sandro Baldissera, Gruppo Tecnico PASSI
Dal 2007 al 2011 si è verificato un calo significativo della prevalenza dei fumatori a livello nazionale, ma il divario tra le diverse classi socioeconomiche è rimasto invariato. Di conseguenza, nel futuro è prevedibile che l’impatto del fumo in termini di salute continuerà a essere più sfavorevole per le persone con maggiori difficoltà economiche, sommandosi agli effetti dei numerosi fattori di rischio che le colpiscono maggiormente. Per contrasta…
Rubriche - 07/03/2012

Meno di un terzo dei malati cronici si vaccina contro l'influenza

Angelo D'Argenzio, gianluigi ferrante, Sandro Baldissera, Paolo D'Argenio, Nicoletta Bertozzi, Valentina Minardi, Valentina Possenti, Elisa Quarchioni, Maria Masocco, Stefania Salmaso, Gruppo Tecnico PASSI
L'influenza costituisce un rilevante problema di salute a causa dell’elevata contagiosità e delle possibili gravi complicanze nei soggetti a rischio, come gli anziani e i portatori di patologie croniche.1,2 L’influenza è, inoltre, frequente motivo di consultazione medica e di ricovero ospedaliero ed è la principale causa di assenza dal lavoro, con forti ripercussioni sanitarie ed economiche sia sul singolo sia sulla collettività. L’effetto della vacc…
Rubriche - 13/12/2011

Il 40% dei fumatori tenta di smettere, solo l’8% ci riesce

Sistema di Sorveglianza PASSI dati raccolti in 138 ASL

Angelo D'Argenzio, Paolo D'Argenio, gianluigi ferrante, Valentina Minardi, Valentina Possenti, Elisa Quarchioni, Sandro Baldissera, Stefania Salmaso, Gruppo Tecnico PASSI
Il tentativo di smettere di fumare è più frequente tra: i giovani, i fumatori medi o occasionali, chi ha almeno una patologia cronica, chi ha ricevuto il consiglio del medico. Quasi tutti quelli che riescono a smettere lo fanno da soli (94%) e il ricorso ai servizi di sostegno alla disassuefazione è marginale.  …
Rubriche - 15/09/2011

È possibile eliminare la rosolia congenita entro il 2015?

Can we eliminate congenital rubella in Italy by 2015?
Angelo D'Argenzio, Paolo D'Argenio, gianluigi ferrante, Valentina Minardi, Valentina Possenti, Elisa Quarchioni, Sandro Baldissera, Stefania Salmaso, Gruppo Tecnico PASSI
Il Piano Nazionale per l’Eliminazione del Morbillo e della Rosolia congenita, promulgato nel 2003, prevedeva, tra l’altro, una serie di azioni per ridurre e mantenere l’incidenza della rosolia congenita a valori inferiori a 1 caso ogni 100.000 nati vivi, entro il 2007. Negli anni scorsi alcuni degli obiettivi fissati dal Piano sono stati raggiunti. La copertura vaccinale, tuttavia, non è ancora al livello desiderato e continuano a verificarsi casi di rosolia congenita.1…
Rubriche - 10/06/2011

Cresce il rispetto delle norme antifumo nei locali pubblici, ma permangono importanti differenze tra Centro, Nord e Sud

gianluigi ferrante, Valentina Minardi, Valentina Possenti, Elisa Quarchioni, Stefania Salmaso, Sandro Baldissera, Gruppo Tecnico PASSI
L’esposizione al fumo passivo ha un forte impatto sulla salute della popolazione. L’abitudine al fumo è influenzata dal contesto sociale ed ambientale. In Passi, come indicatore del rispetto del divieto di fumo nei locali pubblici, viene stimata la prevalenza delle persone che rispondono “sempre” o “quasi sempre” alla domanda se le altre persone rispettano i divieti di fumo nei locali pubblici. Il denominatore sono tutte quelli che dichiarano di aver f…
Rubriche - 14/03/2011

Anche i dati di sorveglianza confermano: il diabete è associato allo svantaggio economico-sociale

Valentina Minardi, gianluigi ferrante, Valentina Possenti, Elisa Quarchioni, Flavia Lombardo, Marina Maggini, Stefania Salmaso, Gruppo Tecnico PASSI
Qualche informazione in più Nel triennio 2007-09, l’8% degli intervistati (40-69 anni) ha dichiarato di avere il diabete. La proporzione è in linea con le stime di altre fonti informative. La prevalenza è significativamente più alta negli uomini, 9% vs 7% nelle donne, nelle persone con età compresa tra 50 e 69 anni (11%) rispetto a quelle più giovani (3%), nelle persone con bassa istruzione (11% vs 5%) e in quelle che dichiarano molte difficolt&ag…
Interventi - 22/12/2010

Sorveglianza epidemiologica verso nuovi obiettivi

Epidemiological Surveillance: moving towards new objectives
Stefania Salmaso, Paolo D'Argenio, gianluigi ferrante, Valentina Minardi
Nei decenni passati la sorveglianza epidemiologica ha trovato applicazione soprattutto nel campo delle malattie infettive. All’inizio del terzo millennio, si è dovuto prendere atto che le malattie cronicodegenerative sono diventate il motivo più importante di disabilità e decessi, sia nei Paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo. In alcune aree sviluppate tale osservazione è in parte spiegabile con l’invecchiamento della popolazione: in Ital…