Abstract

OBJECTIVE: the aims of Tuscany Regional project were: to study the sun protection attitude of outdoor workers; to measure solar ultraviolet (UV) exposure in work environment; to describe the frequency of photoaging, precancerous lesions, and skin cancers in outdoor workers; to collect information on solar ultraviolet radiation exposure from incident cases of Non-Melanoma Skin Cancer (NMSC) recruited from Tuscany Cancer Registry.
DESIGN: outdoor workers completed a questionnaire devoted to collect information on sun protection attitudes during a typical summer working week. Environmental and personal measurements were carried out. Expert dermatologists examined outdoor workers to assess the frequency of photoaging, precancerous lesions, and skin cancer. A structured questionnaire was mailed to incident cases of NMSC. Information were collected on personal habits and working history, focusing on solar ultraviolet radiation exposure.
SETTING AND PARTICIPANTS: agriculture, construction, quarrying and fishing activities were considered: 292 employees responded to questions about the type of clothing used in the morning and in the afternoon,while working outdoors; 637 outdoor workers underwent skin examination. We contacted 743 cases of NMSC occurred in 2004; 498 subjects accepted to participate in this study.
RESULTS: the clothing worn by surveyed subjects was often inadequate compared to the high level of exposure to UV. The skin examination of 637 outdoor workers highlighted 2 melanomas, 7 epitheliomas and 35 actinic keratoses.Among the 498 cases of NMSC, 135 (27%) were diagnosed in outdoor workers. Most represented economic activity sectors were: agriculture, construction, transport, sports.
CONCLUSION: the characterization of outside workers revealed unsatisfactory sun protection behaviours. Moreover, previously undetected skin cancers were diagnosed. The study on MNSC confirms the complexity of studying the exposure to UV radiation.The Tuscany Regional project provided useful information on the risk of solar ultraviolet radiation in outdoor workers. Prevention programs are needed.

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Riassunto

OBIETTIVO: la Regione Toscana ha messo in atto un Piano mirato regionale sul rischio da radiazione ultravioletta (UV) solare nei lavoratori outdoor con l’obiettivo di: studiare i comportamenti di questi lavoratori rispetto al rischio UV solare; misurare l’esposizione nei comparti in studio; descrivere la frequenza di fotoinvecchiamento precoce, precancerosi, tumori cutanei nei lavoratori outdoor sottoposti a visita dermatologica; raccogliere i casi di tumore della pelle non melanocitici (Non-Melanoma Skin Cancer – NMSC) e ricostruire la loro esposizione a radiazione solare con particolare riguardo all’attività lavorativa.
DISEGNO:
sono state raccolte informazioni sui comportamenti dei lavoratori attraverso diari giornalieri durante una settimana tipo nel periodo estivo; specialisti in dermatologia hanno visitato i lavoratori outdoor per valutare la frequenza di fotoinvecchiamento precoce, precancerosi e tumori cutanei. L’esposizione è stata stimata con misure ambientali e personali. Ai casi di tumore NMSC sono stati inviati questionari per raccogliere informazioni sulle abitudini di vita e la storia lavorativa.
SETTING E PARTECIPANTI:
lo studio è stato effettuato nei settori agricoltura, edilizia, estrazione del marmo e pesca. Sono 292 i lavoratori che hanno compilato il diario sull’uso di indumenti durante il mattino e il pomeriggio lavorativo all’aperto; 637 lavoratori all’aperto sono stati sottoposti a visita dermatologica; 498 casi di NMSC hanno partecipato allo studio.
RISULTATI:
i diari evidenziano che i lavoratori all’aperto svolgono attività in orari a rischio, usano abbigliamenti non adeguati e ricevono dosi elevate di radiazione solare ultravioletta. A seguito delle visite sono stati riscontrati 2 melanomi, 7 epiteliomi e 35 cheratosi attiniche. Il 27%dei casi di NMSC ha lavorato all’aperto.
CONCLUSIONI:
il Piano mirato è stato pensato come una ricerca/intervento; è emerso che una parte dei soggetti non è protetta adeguatamente dalla radiazione UV solare e pertanto si rendono necessarie iniziative di prevenzione. Fra i lavoratori outdoor sono state inoltre riscontrate patologie tumorali cutanee . Lo studio di casistica conferma la complessità di studiare l’esposizione a radiazione UV.

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 03/04/2013      Visite