Epidemiologia&Prevenzione 2013, 37 (1) gennaio-febbraio

Rischio da radiazione solare ultravioletta nei lavoratori outdoor: piano mirato della Regione Toscana

Lucia Miligi, Alessandra Benvenuti, Patrizia Legittimo, Anna Maria Badiali, Valentina Cacciarini, Alessandra Chiarugi, Emanuele Crocetti, Simona Alberghini Maltoni, Iole Pinto, Gaetano Zipoli, Daniele Grifoni, Franco Carnevale, Nicola Pimpinelli, Francesca Cherubini Di Simplicio, Sara Poggiali, Pietro Sartorelli, Riccardo Sirna, Rodolfo Amati, Letizia Centi, Gianluca Festa, Carla Fiumalbi, Aldo Fedi, Senio Giglioli, Rossana Mancini, Tina Panzone, Giuseppe Petrioli, Alessandra Trombetti, Daniela Volpi

OBIETTIVO: la Regione Toscana ha messo in atto un Piano mirato regionale sul rischio da radiazione ultravioletta (UV) solare nei lavoratori outdoor con l’obiettivo di: studiare i comportamenti di questi lavoratori rispetto al rischio UV solare; misurare l’esposizione nei comparti in studio; descrivere la frequenza di fotoinvecchiamento precoce, precancerosi, tumori cutanei nei lavoratori outdoor sottoposti a visita dermatologica; raccogliere i casi di tumore della pelle non melanocitici (Non-Melanoma Skin Cancer – NMSC) e ricostruire la loro esposizione a radiazione solare con particolare riguardo all’attività lavorativa.
DISEGNO:
sono state raccolte informazioni sui comportamenti dei lavoratori attraverso diari giornalieri durante una settimana tipo nel periodo estivo; specialisti in dermatologia hanno visitato i lavoratori outdoor per valutare la frequenza di fotoinvecchiamento precoce, precancerosi e tumori cutanei. L’esposizione è stata stimata con misure ambientali e personali. Ai casi di tumore NMSC sono stati inviati questionari per raccogliere informazioni sulle abitudini di vita e la storia lavorativa.
SETTING E PARTECIPANTI:
lo studio è stato effettuato nei settori agricoltura, edilizia, estrazione del marmo e pesca. Sono 292 i lavoratori che hanno compilato il diario sull’uso di indumenti durante il mattino e il pomeriggio lavorativo all’aperto; 637 lavoratori all’aperto sono stati sottoposti a visita dermatologica; 498 casi di NMSC hanno partecipato allo studio.
RISULTATI:
i diari evidenziano che i lavoratori all’aperto svolgono attività in orari a rischio, usano abbigliamenti non adeguati e ricevono dosi elevate di radiazione solare ultravioletta. A seguito delle visite sono stati riscontrati 2 melanomi, 7 epiteliomi e 35 cheratosi attiniche. Il 27%dei casi di NMSC ha lavorato all’aperto.
CONCLUSIONI:
il Piano mirato è stato pensato come una ricerca/intervento; è emerso che una parte dei soggetti non è protetta adeguatamente dalla radiazione UV solare e pertanto si rendono necessarie iniziative di prevenzione. Fra i lavoratori outdoor sono state inoltre riscontrate patologie tumorali cutanee . Lo studio di casistica conferma la complessità di studiare l’esposizione a radiazione UV.





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