Abstract

OBJECTIVES: to describe the use of proton pump inhibitors (PPI) and ranitidine in the general population living in the area of the Healthcare Authority and University of Udine (Friuli Venezia Giulia, Northeastern Italy) and to evaluate whether there are any cases of co-prescription of medications in those classes.
DESIGN:
analysis of health-related administrative databases (list of potential healthcare beneficiaries, prescriptions of medications, exemption from medical charges because of chronic conditions, list of general practitioners).
SETTING AND PARTICIPANTS:
population of the Italian area of the Healthcare Authority and University of Udine (approximately 250,000 inhabitants) ≥1 year of age as of January 1st, 2016.
MAIN OUTCOME MEASURES:
prevalence of PPI or H2RA use (>1 prescription in 2016), overall and stratified by drug, age class and sex; duration of the theoretical period covered by prescriptions; prevalence of co-prescriptions; association of co-prescriptions and clinical and demographic characteristics of patients (odds ratio and 95% confidence intervals).
RESULTS:
in 2016, 162 persons per 1,000 used those medications; in particular, 158/1,000 used PPIs. Prevalence of use increased with age, as did the median treatment duration with PPIs. Co-prescription of two medications of the same class were observed in 0.43% of antacid users. The likelihood of receiving co-prescriptions was higher among non-elderly subjects, long-term PPI users, and those with chronical diseases, such asthma.
CONCLUSION:
in the considered Italian area, PPIs and ranitidine were frequently used, although less than in the rest of Italy. We observed occasionally non-recommended practices, such as the co-prescription of different medications of the same class or with the same indications.

 Keywords: , , ,

Riassunto

OBIETTIVI: descrivere l’uso di farmaci antiacidi appartenenti alle classi degli inibitori di pompa protonica (PPI) e ranitidina nella popolazione non ospedalizzata residente nel territorio dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine e valutare se vi siano casi in cui farmaci diversi appartenenti a queste due categorie siano co-prescritti o utilizzati in contemporanea.
DISEGNO:
analisi di dati amministrativi sanitari (anagrafe assistiti, prescrizioni farmaceutiche convenzionate, diretta e per conto, esenzioni per patologia, elenco medici di medicina generale).
SETTING E PARTECIPANTI:
residenti del territorio servito dall’Azienda sanitaria universitaria di Udine con età ≥1 anno al 01.01.2016.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME:
prevalenza di utilizzo di farmaci antiacidi delle due categorie di interesse (≥1 prescrizione nel 2016), anche stratificata per principio attivo, classe di età e sesso; durata della copertura teorica delle prescrizioni; prevalenza di co-prescrizione di due principi attivi; associazione tra co-prescrizioni e fattori demografici e clinici (odds ratio e intervallo di confidenza al 95%).
RISULTATI:
nel 2016, 162 persone ogni 1.000 residenti hanno fatto uso di farmaci antiacidi e, in particolare, 158 per 1.000 hanno fatto uso di PPI. La prevalenza di uso aumentava con l’età, come pure la durata mediana dei periodi di copertura teorica del trattamento con PPI. Lo 0,43% degli utilizzatori di antiacidi aveva ricevuto co-prescrizioni di due PPI o un PPI e ranitidina. La probabilità di ricevere co-prescrizioni era aumentata per i soggetti non anziani, per coloro che facevano uso di PPI a lungo termine e per quelli affetti da alcune patologie croniche, per esempio, l’asma.
CONCLUSIONE:
nell’area udinese, si osservano un largo utilizzo di PPI e ranitidina, benché inferiore al resto d’Italia, e l’esistenza limitata di pratiche prescrittive non raccomandate, come la prescrizione simultanea di due farmaci della stessa classe o con la medesima indicazione.

 Parole chiave: , , ,

 11/12/2018   12/01/2021      Visite