Epidemiologia&Prevenzione

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  1. Emanuele Crocetti


28 risultati per Emanuele Crocetti


Lettere - 11/04/2018

Perché il conflitto di interesse legato a un rapporto professionale con un ente pubblico non viene dichiarato?

Why is the conflict of interest due to an employment contract with a public health body not declared?
emanuele crocetti
Una sessione del recente Convegno dell’Associazione italiana di epidemiologia tenutosi a Mantova ha affrontato la questione del conflitto d’interesse.Nella discussione ho fatto notare come nessuno dei relatori delle molte relazioni presentate in precedenza avesse dichiarato di avere conflitti d’interesse, pur lavorando (come dipendenti o precari) in strutture pubbliche.Esistono, a mio parere, almeno due motivi per i quali un rapporto professionale con una struttura pubblica dov…

Le basi dati per la stima dell’incidenza dei tumori infantili in Italia

Databases for the estimate of childhood cancer incidence in Italy
emanuele crocetti, Roberto Rondelli
I tumori infantili e adolescenziali rientrano nella definizione frequentista dei tumori rari.1 Infatti, le singole tipologie neoplastiche hanno generalmente un’incidenza inferiore a 6 casi ogni 100.000 abitanti/anno. Una patologia rara rappresenta una sfida impegnativa per i sistemi di sorveglianza, perché la perdita anche di pochi casi può avere effetti rilevanti di sottostima del fenomeno. È, quindi, necessaria una valutazione esaustiva dei flussi informativi in grad…
Rubriche - 28/02/2016

Italia 2015: 3 milioni di italiani vivono dopo una diagnosi di tumore, incidenza e mortalità sono in calo

Italy 2015: 3 million italians are living after a cancer diagnosis, both incidence and mortality are decreasing
Luigino Dal Maso, Carlotta Buzzoni, Stefano Guzzinati, emanuele crocetti, AIRTUM Working Group
Nella popolazione italiana è stato stimato che nel 2010 vi fossero circa 2.600.000 persone in vita dopo una diagnosi di tumore. Si può ipotizzare che nel 2015 siano circa 3.000.000, il 4,9% della popolazione italiana.Nel 2015, in Italia le donne che vivono dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore della mammella sono 692.955, con un aumento del 19% rispetto al 2010. Un aumento simile (+21%) è emerso per il numero di italiani (427.562) che vivono nel 2015 dopo una diagnosi di…
Rubriche - 14/08/2015

AIRTUM: La sopravvivenza per tumore in Italia nel periodo 2000-2007 è migliore rispetto alla media europea

Cancer survival in Italy in 2000-2007 is better than in Europe
Carlotta Buzzoni, emanuele crocetti, Roberta De Angelis, Luigino Dal Maso, AIRTUM Working Group
Confronto fra la sopravvivenza relativa (sr %)* a 5 anni dalla diagnosi di tumore negli adulti, per i tipi di tumore più frequenti in italia. europa e paesi del nord europa, 2000-2007 La tabella presenta le stime più recenti della sopravvivenza dei pazienti oncologici a 5 anni dalla diagnosi in Italia (nelle aree coperte dai Registri tumori AIRTUM), nell’intera Europa e nei Paesi del Nord Europa, che generalmente mostrano valori tra i più elevati nel nostro continente…
Rubriche - 14/04/2015

Il rischio di tumore in chi ha già avuto una diagnosi è un po’ più elevato che nella popolazione generale

The risk of cancer is slightly higher among italian cancer patients than in the general population
Carlotta Buzzoni, emanuele crocetti, Luigino Dal Maso, AIRTUM Working Group
Nella Monografia pubblicata nel 2013, AIRTUM ha analizzato l’insorgenza di secondi tumori nel periodo 1976-2010, con un follow-up medio di circa 14 anni, mostrando che i pazienti oncologici presentano un rischio di circa il 10%in più di ammalarsi di un nuovo tumore rispetto alla popolazione generale. In termini tecnici, per tutti i tumori il rischio di tumore (SIR) è 1,08 (IC95%1,08-1,09) tra gli uomini e 1,12 (IC95% 1,11-1,13) tra le donne. È stato anche misurato l&rs…
Lettere - 21/11/2014

Risposta: similitudini fra registri dei tumori animali e registri dei tumori umani

Reply: similarities between human and animal cancer registries
emanuele crocetti
Leggendo la lettera del professor Borzacchiello su limiti e potenzialità di un registro dei tumori che insorgono negli animali non ho potuto evitare di notare le similitudini con quelli di un registro dei tumori umani.Seguendo i punti da lui indicati: Se l’obiettivo è la misura dell’incidenza un registro deve essere population-based. L’istituzione di un’anagrafe per la registrazione degli animali sembra la soluzione e anche i limiti identificati richiamano …
Rubriche - 04/08/2014

Nel 2014 la registrazione dei tumori in Italia è estesa a oltre la metà del Paese

In 2014 cancer registration covers more than half of the Italian population
emanuele crocetti, Anselmo Madeddu, Lucia Mangone, AIRTUM Working Group
La rete dei Registri tumori italiani interessa oltre 30 milioni di residenti, pari al 51% della popolazione italiana. Questa percentuale è relativa ai Registri di popolazione generali (in colore nella mappa) che includono tutti i pazienti con tumore e che hanno superato la procedura di accreditamento e quindi fanno parte della Banca dati AIRTUM. A questi si aggiungono i registri specializzati (per fasce di età o sede tumorale), i registri in corso di accreditamento e quelli, ancor …
Attualità - 18/12/2013

AIRTUM fa già moltissimo

The Italian Association of Cancer Registries is working hard
emanuele crocetti
Senza entrare nello specifico del commento di Benedetto Terracini e Giuseppe Masera (Epidemiol Prev 2013;37(1):102-4) sul Rapporto AIRTUM 2013 I tumori dei bambini e degli adolescenti, in cui i complimenti superano di gran lunga le critiche, mi sembra che il loro giudizio potrebbe essere sintetizzato con la frase «va bene, ma si potrebbe fare di più». Si può fare “più” di poco e si può fare “più” di molto. AIRTUM fa moltissimo: il primo obiettivo statutario (art. 2a) è quello di …
Rubriche - 18/12/2013

Ogni anno sono previste circa 1.400 nuove diagnosi di tumori maligni nei bambini italiani di età 0-14 anni (7.000 nel quinquennio)

About 1,400 new cancer diagnosis in Italian children (0-14 years) are attended every year (7,000 in 5 years)
emanuele crocetti, Roberto Rondelli, Luigino Dal Maso, AIRTUM Working Group
La mappa, basata sui dati AIRTUM, fornisce una stima del numero di tumori maligni attesi in Italia per i bambini in età 0-14 anni per il quinquennio 2011-2015. Queste stime hanno l’obiettivo di fornire l’ordine di grandezza del fenomeno di incidenza di tumori tra i bambini nelle diverse regioni italiane al fine di contribuire a quantificare e qualificare i bisogni della popolazione. Per tale motivo si è deciso di mostrare un fenomeno raro riferito a un periodo temporal…
Attualità - 04/06/2013

SENTIERI KIDS: salvaguardare la salute e prevenire i tumori infantili nei siti contaminati

SENTIERI KIDS: protecting health and preventing childood cancer in contaminated sites
Ivano Iavarone, Pietro Comba, emanuele crocetti, Andrea Biondi
La protezione dei bambini dall’esposizione involontaria a inquinanti ambientali è una priorità di sanità pubblica. Nella 5a conferenza interministeriale su ambiente e salute, tenutasi a Parma nel 2010, i ministri dei 53 Stati della Regione Europea dell’OMS hanno sottolineato la necessità di attuare gli impegni stabiliti nel Piano d’azione europeo sul tema ambiente e salute nei bambini (http://bit.ly/djWupp). In questo quadro, il 27 marzo 2013, il Dip…

Rischio da radiazione solare ultravioletta nei lavoratori outdoor: piano mirato della Regione Toscana

Solar ultraviolet radiation risk in outdoor workers: a specific project of Tuscany Region (Italy)
Lucia Miligi, Alessandra Benvenuti, Patrizia Legittimo, Anna Maria Badiali, Valentina Cacciarini, Alessandra Chiarugi, emanuele crocetti, Simona Alberghini Maltoni, Iole Pinto, Gaetano Zipoli, Daniele Grifoni, Franco Carnevale, Nicola Pimpinelli, Francesca Cherubini Di Simplicio, Sara Poggiali, Pietro Sartorelli, Riccardo Sirna, Rodolfo Amati, Letizia Centi, Gianluca Festa, Carla Fiumalbi, Aldo Fedi, Senio Giglioli, Rossana Mancini, Tina Panzone, Giuseppe Petrioli, Alessandra Trombetti, Daniela Volpi
Rubriche - 13/12/2011

Gli stranieri residenti in Italia: differenze geografiche ma non di genere

emanuele crocetti
Secondo l’Istat al 1° gennaio 2010 i cittadini stranieri ufficialmente residenti in Italia ma senza cittadinanza erano oltre 4.200.000 (il 7%dei residentivs 2,7% del 2003). In figura è riportata la percentuale sul totale dei residenti per sesso e per area geografica (http://demo.istat.it/).Due gli aspetti principali:non ci sono differenze fra sessi, (uomini 7,1%,donne 7,0%) mentre c’è differenza geografica (Centro-Nord 9%, Sud 2-3%). Secondo Franco Pittau, coordina…

L’incidenza dei tumori in cittadini nati in Italia e in immigrati di prima generazione

Cancer incidence in Italian natives and in first-generation immigrants to Italy
Gianfranco Manneschi, emanuele crocetti, Donella Puliti, Marco Zappa, Claudio Sacchettini, Eugenio Paci
Introduzione L’immigrazione è un fenomeno relativamente recente in Italia ma che sta crescendo considerevolmente negli ultimi anni. Le stime ufficiali dell’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) riportano che la percentuale di cittadini stranieri residenti nel territorio italiano è passata dal 2,7% nel 2003 (n.= 1 549 373) al 7% nel 2010 (n.= 4 235 059).1 Nella regione Toscana, la componente straniera assume un ruolo ancora più importante raggiungendo il 9% del…

I determinanti socio-economici della sopravivenza per i principali tumori nel comune di Firenze

Socio-economic determinants of cancer survival in the municipality of Florence
Carlotta Buzzoni, Marco Zappa, Marco Marchi, Adele Caldarella, Antonella Corbinelli, Francesco Giusti, Teresa Intrieri, Gianfranco Manneschi, Libuse Nemcova, Claudio Sacchettini, emanuele crocetti
Introduzione In tutti i Paesi occidentali, la salute dei cittadini risulta influenzata dalle condizioni economiche, sociali e culturali.14 In Italia sono stati realizzati dei sistemi longitudinali di monitoraggio delle disuguaglianze, i cui risultati hanno evidenziato differenze sociali in termini di mortalità; il primo sistema di monitoraggio è uno studio longitudinale torinese,5 seguito poi da uno toscano.6 Per quanto riguarda la patologia oncologica sono state documentate in Eur…
Attualità - 18/11/2011

Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio. Report

emanuele crocetti
[…] possibile ruolo dei cannabinoidi), i detenuti e tra gli altri gruppi quello dei malati di patologie non psichiatriche. E&P approfondirà l'argomento nei prossimi numeri con un articolo di emanuele crocetti sul rischio di decesso per suicidi tra i pazienti affetti da tumore. L'articolo evidenza accanto a un rischio dei pazienti tendenzialmente più elevato della popolazione genera […]
Rubriche - 22/12/2010

L’Italia è uno dei Paesi europei in cui la registrazione dei tumori è più diffusa

Italy is one of the European countries with the greatest population observed by Cancer Registries
emanuele crocetti, Carlotta Buzzoni, AIRTUM Working Group
Nella più recente edizione del volume Cancer Incidence in 5 Continents la diffusione dei Registri tumori di popolazione nei Paesi europei appare fortemente differenziata: manca in alcuni (per esempio in Grecia), è estesa a tutto il territorio nazionale in altri (Paesi Scandinavi, Austria, Olanda, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Irlanda, Bulgaria e Paesi Baltici) e interessa solo una parte del territorio nazionale in altri ancora (Portogallo, Spagna, Francia, Belgio, Germani…
Rubriche - 08/06/2010

Tumore del colon retto: di questo passo il gap tra Nord e Sud si annullerà nel 2019

Colorectal cancer: if the actual trend persists, the gap between North and South will disappear in 2019
emanuele crocetti, Carlotta Buzzoni, AIRTUM Working Group
In Italia l’incidenza e la mortalità di alcuni tumori presentano un gradiente decrescente dalle aree del Nord e del Centro – che mostrano valori simili – a quelle del Sud. Questo quadro vale attualmente per il tumore del colon retto, come si può rilevare nella figura, che mostra i trend di incidenza AIRTUM 1998-2005 per l’insieme di uomini e donne. A parità di età, i livelli nel Sud Italia sono più bassi di circa il 40% rispetto a quell…
Rubriche - 26/04/2010

Tumori infantili: dopo il picco del Duemila l'incidenza pare stabilizzarsi

Childhood cancer: after the peak reached around 2000 the incidence seems to stabilize
emanuele crocetti, Carlotta Buzzoni, AIRTUM Working Group
Una recente monografia prodotta dall’AIRTUM Working group dedicata ai tumori infantili (Epidemiol Prev 2008; 32(2) Suppl 2: 1-112) ha evidenziato per l’età pediatrica (0-14 anni) un trend in crescita per le nuove diagnosi dei tumori sia nel loro complesso sia per le principali sedi tumorali. La pubblicazione era relativa al periodo 1985-2002. Benedetto Terracini, stimolato da Giuseppe Masera (vedi la lettera di Eugenio Paci in questo numero a pagina 3) ha sollecitato su questa…
Rubriche - 04/12/2009

I tumori nei grandi anziani

Cancers in the very elderly
emanuele crocetti, AIRTUM Working Group
La popolazione italiana sta progressivamente invecchiando sia perché la durata della vita aumenta (la speranza di vita alla nascita in media in Italia nel 2008 era di 78,7 anni per gli uomini e 84,0 per le donne), sia perché il tasso di natalità si riduce (nel 2008 si sono registrate 9,6 nascite ogni 1.000 abitanti).L’allungarsi della durata della vita fa sì che la popolazione anziana si vada sempre più differenziando, tanto da poter distinguere i «…
Rubriche - 20/10/2009

Il tumore del testicolo è la neoplasia più comune tra i giovani

Testis cancer is the most frequent neoplasia among young men Instruments and methods
emanuele crocetti, AIRTUM Working Group
Il tumore del testicolo interessa principalmente i giovani e i giovani-adulti. I tassi di incidenza specifici per età indicano che il numero di casi cresce rapidamente a partire dall’età adolescenziale, raggiungendo i valori più elevati intorno ai 25-29 anni. Dai 30 anni in poi l’incidenza si riduce in modo costante. Il tumore del testicolo è una delle neoplasie più frequenti tra i giovani. Nella classe d’età 0-39 anni è in assol…

Stima dell’incidenza del carcinoma mammario attraverso il flusso dei ricoveri ospedalieri: confronto con i dati dei Registri tumori

Cancer incidence estimation by hospital discharge flow as compared with cancer registries data
Stefano Ferretti, Stefano Guzzinati, Paola Zambon, Gianfranco Manneschi, emanuele crocetti, Fabio Falcini, Stefania Giorgetti, Claudia Cirilli, Monica Pirani, Lucia Mangone, Enza Di Felice, Vincenzo De Lisi, Paolo Sgargi, Carlotta Buzzoni, Antonio Giampiero Russo, Eugenio Paci
Introduzione I Registri tumori (RT) hanno rappresentato per un consistente periodo l’unica fonte in grado di fornire dati di incidenza su base di popolazione delle neoplasie, evitando le distorsioni da selezione altrimenti presenti in analoghe valutazioni costruite su casistiche cliniche o su archivi gestionali.1,2 In Italia, negli ultimi decenni, il sistema sanitario si è progressivamente dotato di flussi informativi amministrativi il cui miglioramento, in termini di copertura e ac…
Rubriche - 11/01/2009

Registri

emanuele crocetti
[…] volcanic area of Sicily. J Natl Cancer Inst. 2010 Jun 16;102(12):914-5; author reply 915-6. Epub 2010 May 18. Comment on: J Natl Cancer Inst. 2009 Nov 18;101(22):1575-83. Breve commento a cura di emanuele crocetti Questo intervento analizza in maniera critica l’articolo di Gabriella Pellegrini et al. (JNCI 2009) che ipotizzava una relazione fra l’elevata incidenza di tumore tiroideo misura […]
Rubriche - 11/01/2009

Registri di patologia

emanuele crocetti
Ricerca bibliografica periodo dal 16 ottobre 2011 al 1 gennaio 2012 Per leggere le caratteristiche di questa ROUTINE di ricerca clicca qui Stringa: (("registries"[MeSH Terms] OR "registries"[All Fields] OR "registry"[All Fields]) OR ("registries"[MeSH Terms] OR "registries"[All Fields])) AND (("italy"[MeSH Terms] OR "italy"[All Fields]) OR italian[All Fields]) AND "humans"[MeSH Terms] AND ("2011/10/16"[PDat] : "2012/01/01"[PDat]) 1. Pacini D, Tsagakis K, Jakob H, Mestres CA, Armaro A, Weiss G,…