BACKGROUND: the epidemiological surveillance programme carried out in the Italian Contaminated Sites (SENTIERI Project) is based on an a priori evaluation of the epidemiological evidence of a causal association between environmental exposures and health outcomes.
OBJECTIVES: to produce an updated review of the epidemiological evidence (January 2009-May 2020) on the association between environmental exposures and health outcomes predefined and published by the SENTIERI working group. 
METHODS: a systematic review was conducted on MEDLINE, EMBASE, and Web of Science. Additional searches were conducted on the websites of relevant organizations. The sources of environmental exposure considered were the ones included in SENTIERI Projects (chemicals, petrochemicals and refineries, steel plants, power plants, port area, waste, mines and source of asbestos).
RESULTS: a total of 16,817 records were identified and, after the screening process, 14 systematic reviews were identified: two IARC Monograph, two WHO Reports, one WHO/UNEP Report, and 15 observational studies. Living in proximity of contaminated sites was associated with specific diseases (mortality or incidence), with a high heterogeneity across environmental sources. For some exposures, data suggests a gender differential effect for some causes of disease. 
CONCLUSIONS: compared to a previous evidence evaluation, this systematic review shows a higher number of diseases associated with residential exposure to some contaminated sites (petrochemical facilities, waste, mines, and sources of asbestos). According to the results of this review, the a priori evidence evaluation was updated and used to interpret the epidemiological data of the Sixth SENTIERI Project Report.

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INTRODUZIONE: il piano di sorveglianza epidemiologica nei siti contaminait italiani (Progetto SENTIERI) nell’interpretazione dei dati epidemiologici utilizza l’approccio a priori, basato sull’evidenza di associazione tra la residenza in prossimità di fonti di esposizione ambientale e l’insorgenza di patologie.
OBIETTIVI: aggiornamento della revisione sistematica della letteratura scientifica (gennaio 2009-maggio 2020) relativa all’associazione tra residenza in prossimità di fonti di esposizione ambientale e patologie indagate in SENTIERI.
METODI: è stata eseguita una ricerca sistematica su MEDLINE, EMBASE e Web of Science e sono stati consultati i siti web di organizzazioni internazionali. Le fonti di esposizione ambientale considerate sono quelle presenti nei siti contaminati selezionati in SENTIERI (petrolchimico e raffinerie, discariche, inceneritori, miniere, centrali elettriche, industria chimica, amianto, aree portuali, industrie siderurgiche). 
RISULTATI: dei 16.817 studi emersi dalla ricerca bibliografica, sono stati selezionati: 14 revisioni sistematiche, due monografie IARC, due rapporti dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), un rapporto OMS/UNEP e 15 studi primari osservazionali. L’analisi della letteratura mette in evidenza che la residenza in prossimità di siti contaminati è associata a specifiche patologie (mortalità o incidenza), con risultati eterogenei per i diversi tipi di fonti di esposizione ambientale. Per alcune esposizioni i dati suggeriscono un possibile effetto specifico per genere. 
CONCLUSIONI: il presente aggiornamento ha messo in evidenza, rispetto alla revisione del 2010, un maggior numero di patologie associate alla residenza in prossimità di alcune fonti di contaminazione ambientale (impianti petrolchimici, discariche, miniere e amianto). Sulla base della presente revisione, è stata aggiornata la valutazione del grado di evidenza a priori utilizzata nell’interpretazione dei dati epidemiologici del Sesto Rapporto SENTIERI.

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