Abstract

OBJECTIVES: to evaluate the mortality trends by gender and cause of death in children and adolescents resident in Tuscany Region (Central Italy).
DESIGN: descriptive study.
SETTING AND PARTICIPANTS: all deaths occurred in children and adolescents resident in Tuscany Region in the period 1987-2010, registered by the Tuscan regional mortality registry.
MAIN OUTCOME MEASURES: infant, neonatal and post-neonatal mortality per 1,000 life births (annual and three-year moving average mortality rates); mortality rates by gender and age classes per 100,000; death relative risks (RR) in males compared with females by age and cause of death, and 95% confidence intervals.
RESULTS: the total number of deaths considered is 6,202 (3,804 in males and 2,398 in females). Infant mortality halved from 1995 up to 2010 due to the reduction of neonatal mortality. Mortality trends by following age classes has been reducing since 1987 till 2010. The vast majority of deaths occurred in males. Excesses in relative risks of death are observed in males compared to females in all age classes (RR 1.53; 95%CI 1.46-1.62), during the first year of life (RR 1.17; 95%CI 1.07-1.28), after 10 years old (age class 10-14: RR 1.35; 95%CI 1.13-1.60 – age class 15-19: RR 2.94; 95%CI 2.64-3.28), and for all cancers, psychiatric disorders, nervous system and circulatory diseases, perinatal causes and accidents.
CONCLUSION: there are still possibilities to further reduce mortality of children and adolescents, even not so much, especially deaths caused by accidents. Mortality differences between male and female children and adolescents, observed even without considering accidents, still warrant investigation.

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Riassunto

OBIETTIVI: esaminare gli andamenti della mortalità per genere e le cause di decesso che si osservano in bambini e adolescenti toscani.
DISEGNO
: studio descrittivo.
SETTING E PARTECIPANTI
: tutti i decessi avvenuti dal 1987 al 2010 nei residenti in Toscana di età ≤19 anni, registrati dal Registro di mortalità regionale toscano.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME
: mortalità infantile, neonatale e post-neonatale per 1.000 nati vivi (tassi annuali e medie mobili triennali); tassi di mortalità specifici per età e genere per 100.000 abitanti; rischi relativi (RR) di morte nei maschi rispetto alle femmine per età e causa e relativi intervalli di confidenza al 95%.
RISULTATI
: il numero complessivo dei decessi considerati è pari a 6.202 (3.804 nei maschi e 2.398 nelle femmine). La mortalità infantile si è dimezzata dal 1995 al 2010 in relazione alla riduzione della mortalità neonatale. La mortalità dal 1987 al 2010 si è ridotta anche per le fasce di età successive. Il maggior numero di decessi si è osservato nei maschi, per i quali i RR di morte rispetto alle femmine sono significativamente in eccesso per tutte le classi di età (RR =1,53; IC95% 1,46-1,62), per il primo anno di vita (RR 1,17; IC95% 1,07-1,28), sopra i 10 anni di vita (età 10-14: RR 1,35; IC95% 1,13-1,60 – età 15-19: RR 2,94; IC95% 2,64-3,28), e per tutti i tumori, disturbi psichici, malattie del sistema nervoso, malattie dell’apparato circolatorio, cause di origine perinatale, e per traumatismi e avvelenamenti.
CONCLUSIONE: potenzialmente vi sono ancora margini di riduzione della mortalità nell’infanzia e nell’adolescenza, anche se non elevati, in particolare per cause accidentali. Le differenze di genere osservate nella mortalità in tutto il periodo della crescita, anche al netto degli eventi accidentali, rimangono ancora in buona parte da approfondire.

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