Abstract

OBJECTIVES: to assess the trends of foodborne diseases in respect of the abolition of food handler certification by Italian Regions.
DESIGN: rates of foodborne diseases recorded before and after the abolition of food handler certification were compared.
SETTING AND PARTICIPANTS: the study included notifications collected in Italy through the national infectious disease surveillance system between 1996 and 2009.
 MAIN OUTCOME MEASURES: annual rates of seven main foodborne diseases.
RESULTS: a significant reduction in notifications of foodborne diseases occurred in most Italian Regions in the years after the abolition of the food handler certification.
CONCLUSIONS: the abolition of food handler certification coincided with no increase in the overall estimated incidence of foodborne diseases in the Italian population. Furthermore, the temporal and spatial patterns of notification rates suggest the possibility that other key factors have contributed to this result, including the heterogeneity of the surveillance system performance.

 Keywords: , ,

Riassunto

OBIETTIVI: valutare l’andamento dei tassi di notifica delle malattie a trasmissione alimentare in concomitanza con la sospensione dell’obbligatorietà del libretto di idoneità sanitaria per gli alimentaristi da parte delle Regioni italiane.
DISEGNO: sono stati confrontati i tassi delle malattie a trasmissione alimentare notificate prima e dopo la sospensione del libretto di idoneità sanitaria per alimentaristi.
SETTING E PARTECIPANTI: lo studio ha utilizzato i dati di notifica raccolti in Italia tra il 1996 e il 2009 attraverso il sistema di sorveglianza delle malattie infettive SIMI.
PRINCIPALIMISURE DI OUTCOME: tassi annuali di sette principali malattie a trasmissione alimentare.
RISULTATI: nella maggior parte delle Regioni italiane, i tassi di notifica di malattie a trasmissione alimentare si sono ridotti significativamente negli anni successivi alla sospensione del libretto di idoneità sanitaria per alimentaristi.
CONCLUSIONI: la sospensione del libretto di idoneità sanitaria non ha coinciso con alcun incremento dell’incidenza stimata delle malattie a trasmissione alimentare. Inoltre, la variabilità e la distribuzione spaziale e temporale dei tassi di notifica suggeriscono la possibilità che diversi altri fattori abbiano contribuito a questo esito, tra cui le disomogeneità territoriali di performance del sistema di sorveglianza.

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 14/04/2015      Visite