Abstract

BACKGROUND: health literacy may contribute to the strategies to control the Coronavirus disease 2019 (COVID-19), as individuals need to acquire promptly new health information, understand the reasons behind recommendations, and adapt their behaviour accordingly.
OBJECTIVES:
to investigate sociodemographic and disease-related factors that can influence self-perceived knowledge (poor/medium vs high) about COVID-19 in women of the Italian NINFEA birth cohort.
DESIGN:
cross-sectional study.
SETTING AND PARTICIPANTS:
a web-based anonymous survey on COVID-19 was sent in April 2020 to women participating in the NINFEA cohort. A total of 3,129 women were included in the study.
MAIN OUTCOME MEASURES:
using multiple weighted logistic regression models, self-perceived knowledge level was analysed in relation with the following variables: age, education level, family size, cumulative incidence of severe acute respiratory syndrome Coronavirus 2 (SARS-CoV-2) cases until 7 April 2020 by province, presence of COVID-19-like symptoms, SARS-CoV-2 testing, and COVID-19 diagnosis.
RESULTS:
the prevalence of self-perceived poor/medium knowledge was 57%. In multivariable logistic regression analyses, the odds ratio (OR) of self-perceived poor/medium COVID-19 knowledge level was increased for low/medium compared with high education level (OR 1.57; 95%CI 1.34-1.84), and decreased for SARS-CoV-2 testing (OR 0.25; 95%CI 0.16-0.39) and COVID-19 diagnosis (OR 0.20; 95%CI 0.07-0.60). There was no evidence of association between the other analysed variables and self-perceived knowledge level.
CONCLUSIONS:
the findings of this study suggest that low educational level is a determinant of low self-perceived knowledge on COVID-19 in middle-aged women.

 Keywords: , , , ,

Riassunto

INTRODUZIONE: l’alfabetizzazione sanitaria può favorire le strategie messe in atto per controllare la diffusione della malattia da Coronavirus 2019 (COVID-19), poiché la popolazione necessita di acquisire tempestivamente le nuove informazioni sulla salute, comprendere le ragioni alla base delle raccomandazioni e adattare di conseguenza il proprio comportamento.
OBIETTIVI:
sono stati studiati i fattori sociodemografici e relativi alla malattia che potrebbero influenzare la conoscenza autopercepita (medio/bassa vs alta) sul COVID-19 tra le donne appartenenti alla coorte di nascita NINFEA (Nascita e Infanzia: gli Effetti dell’Ambiente).
DISEGNO:
studio trasversale.
SETTING E PARTECIPANTI:
nell’aprile 2020, è stato somministrato via web un questionario anonimo contenente domande sul COVID-19 rivolte alle donne partecipanti alla coorte di nascita NINFEA. In totale, sono state incluse nello studio 3.129 donne.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME:
sono stati utilizzati modelli di regressione logistica mutivariata pesata per analizzare il livello di conoscenza autopercepita (medio/basso vs alto) in relazione alle seguenti variabili: età, livello di istruzione, dimensione del nucleo familiare, incidenza cumulativa dei casi di sindrome respiratoria acuta da Coronavirus 2 (SARS-CoV-2) per provincia al 7 aprile 2020, presenza di sintomi tipici del COVID-19, esposizione a test per SARS-CoV-2 e aver ricevuto diagnosi di COVID-19.
RISULTATI:
la prevalenza di un livello di conoscenza autopercepita medio/basso è del 57%. Le analisi condotte con regressione logistica multivariata hanno evidenziato un’associazione fra basso livello di istruzione e livello medio/basso di conoscenza autopercepita su COVID-19 (OR: 1,57; IC95% 1,34-1,84). Inoltre è stata osservata un’associazione inversa fra conoscenza autopercepita medio/bassa ed esposizione a test per SARS-CoV-2 (OR: 0,25; IC95% 0,16-0,39) o diagnosi di COVID-19 (OR: 0,20; IC95% 0,07-0,60. Non vi è associazione tra le altre variabili analizzate e il livello di conoscenza autopercepita.
CONCLUSIONE:
i risultati suggeriscono che il basso livello di istruzione sia un determinante del basso livello di conoscenza autopercepita su COVID-19 nelle donne di media età.

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 23/12/2020      Visite