OBJECTIVES: we analysed evidence on effective interventions to improve the quality of care and management in patients with diabetes type 2. This review focuses particularly on audit and feedback intervention, targeted to healthcare providers, and continuous quality improvement (CQI) involving health professionals and health care systems, respectively.
METHODS: we searched The Cochrane Library, PubMed, and EMBASE (search period: January 2005-December 2015) to identify systematic reviews (SR) and randomized controlled trials (RCTs) considering patients’ outcomes and process measures as quality indicators in diabetes care. Selection of studies and data extraction were carried out independently by two reviewers. Methodological quality of individual studies was assessed using the checklist «Assessment of methodological quality of systematic review» (AMSTAR) and the Cochrane’s tool, respectively. We produced summaries of results for each study design.
RESULTS: the search process resulted in 810 citations. One SR and 7 RCTs that compared any intervention in which audit and feedback and CQI was a component vs. other interventions were selected. The SR found that audit and feedback activity was associated with improvements of glycaemic (mean difference: 0.26; 95%CI 0.08;0.44) and cholesterol control (mean difference: 0.03; 95%CI -0.04;0.10). CQI interventions were not associated with an improvement of quality of diabetes care. The RCTs considered in this review compared a broad range of interventions including feedback as unique activity or as part of more complex strategies. The methodological quality was generally poor in all the included trials.
CONCLUSIONS: the available evidence suggests that audit and feedback and CQI improve quality of care in diabetic patients, although the effect is small and heterogeneous among process and outcomes indicators.

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OBIETTIVI: sintetizzare le prove disponibili sull’efficacia degli interventi di audit e feedback e continuous quality improvement (CQI) per il miglioramento della qualità delle cure nella gestione del paziente con diabete mellito di tipo 2.
METODI: è stata condotta una ricerca sulle principali banche dati: Cochrane Library, PubMed, EMBASE (gennaio 2005-dicembre 2015) per l’identificazione di revisioni sistematiche (RS) e studi randomizzati (RCT) che consideravano esiti clinici e di processo come indicatori di qualità dell’assistenza nella cura del diabete. La selezione degli studi e l’estrazione dei dati è stata condotta indipendentemente da due revisori. La qualità delle RS è stata valutata utilizzando i criteri della checklist «Assessment of Methodological Quality of Systematic Review» (AMSTAR), mentre per gli RCT sono stati seguiti i criteri Cochrane.
RISULTATI: la ricerca bibliografica ha portato all’identificazione di 810 pubblicazioni, da cui sono state selezionate 1 RS e 7 RCT che confrontano interventi di audit e feedback e CQI vs. altri interventi. La RS, di buona qualità metodologica, mette in luce che l’intervento di audit e feedback è associato a un lieve miglioramento significativo del controllo dell’emoglobina glicata (differenza media: 0,26; IC95% 0,08;0,44) e del colesterolo (differenza media: 0,03; IC95% -0,04;0,10), mentre l’intervento di CQI non migliora significativamente gli esiti clinici, a eccezione dell’emoglobina glicata. Gli RCT, di qualità complessiva bassa, confrontano interventi molto eterogenei in cui il feedback viene utilizzato come unica componente dell’intervento o come parte di strategie più complesse.
CONCLUSIONI: le evidenze disponibili suggeriscono che gli interventi di feedback e CQI migliorano la qualità dell’assistenza, seppure con un effetto lieve ed eterogeneo per i diversi indicatori di processo ed esito.

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