Abstract

Following the rapid economic development, China is experiencing a progressive increase in the incidence of cardiovascular (CV) events and in the prevalence of CV risk factors. According to recent estimations, the prevalence of diabetes sharply increased from 1% in 1980 to 11% in 2013.
Migration from China to Europe is now mainly concentrated in Countries of the Southern Europe, e.g., Italy and Spain. The largest Chinese community living in Italy is now settled in Prato, being also one of the largest Chinese community in Europe. Local authorities estimate a number of Chinese citizens living in Prato of over 40,000 individuals, including illegal immigrants. The availability of reliable data on the health needs of Chinese population is thus a recognised priority for the local health system.
The creation of a participatory research where Chinese population directly participates in the formation of a group of citizens involved in designing and conducting the survey allows to overcome difficulties due to the lack of official demographic files. Secondly, and most important, this approach makes it possible to effectively pass a prevention message to an elusive population.
The purpose of the CHIP (CHinese In Prato) survey is to investigate the prevalence of diabetes and cardiovascular risk factors among Chinese immigrants. Recruitment procedure was started on 8th July 2014.

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Riassunto

Negli ultimi 20 anni il rilevante cambiamento delle condizioni socioeconomiche della Repubblica popolare cinese si è accompagnato a un importante aumento della prevalenza di diabete mellito e ipertensione arteriosa nella popolazione generale. In particolare, dati recenti indicano che la prevalenza di diabete è passata da un valore inferiore al 2% nel 1980 all’11,6% nel 2013. Negli stessi anni si è avuto un importante aumento dell’immigrazione cinese in alcune aree in Italia. In particolare a Prato dove, secondo stime non ufficiali, la comunità cinese è adesso la terza in Europa dopo Londra e Parigi, con oltre 40.000 individui, una larga percentuale dei quali è presente in maniera non regolare. La forte tendenza all’aggregazione e i limitati contatti con i sistemi sanitari regionali rendono difficile veicolare una corretta informazione di prevenzione presso questa comunità, e non sono disponibili dati sulla prevalenza di ipertensione, diabete e danno renale. L’Italia, come la maggioranza dei Paesi europei, garantisce l’accesso alle prestazioni sanitarie di emergenza (ictus e infarto miocardico) anche agli immigrati non regolari e, se i dati rilevati in Cina fossero confermati anche presso la popolazione immigrata in Italia, gli eventi cardiovascolari e renali negli anni futuri potrebbero costituire un carico importante per il sistema sanitario regionale.
La conduzione di uno studio su una popolazione costituita in larga parte da immigrati non regolari rende necessario un approccio diverso rispetto agli approcci convenzionali, che si configura nella realizzazione di una ricerca partecipata che richiede il coinvolgimento diretto della popolazione con la formazione di un gruppo di cittadini cinesi direttamente impegnati a progettare e condurre la survey. A Prato ciò è stato possibile grazie alla partecipazione attiva delle principali associazioni della popolazione cinese presenti in città e alla collaborazione delle autorità consolari. Lo scopo della survey CHIP (CHinese In Prato) è di indagare la prevalenza di diabete e fattori di rischio cardiovascolare tra gli immigrati cinesi, dati essenziali per sviluppare strategie efficaci per la prevenzione e il trattamento dei fattori di rischio cardiovascolare nelle popolazioni vulnerabili. La procedura di reclutamento è iniziata l’8 luglio 2014.
Il coinvolgimento diretto della comunità nella progettazione e nella conduzione di una survey sui principali fattori di rischio cardiovascolare e renali diviene quindi un elemento importante per la trasmissione di un messaggio di prevenzione a una popolazione elusiva.

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 21/12/2014   15/01/2021      Visite