Epidemiologia&Prevenzione

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  1. Silvia Candela


9 risultati per Silvia Candela


Understanding the association between mother’s education level and effectiveness of a child obesity prevention intervention: a secondary analysis of an RCT

Influenza del titolo di studio materno sull’efficacia di un intervento di prevenzione dell’obesità infantile: analisi secondaria di un RCT
Serena Broccoli, Laura Bonvicini, Olivera Djuric, silvia candela, Anna Maria Davoli, Elena Ferrari, Costantino Panza, Simone Storani, Marco Tamelli, Alessandra Fabbri, Paolo Giorgi Rossi
Rubriche - 30/12/2015

BMInF: Colloqui motivazionali a bambini sovrappeso e genitori negli ambulatori dei pediatri: buoni risultati, ma un anno non basta

Motivational interviewing to treat overweight children and their parents in paediatrician’s medical office: good results, but one year is not sufficient
Gruppo di lavoro Bambini molto in forma (BMInF), AUSL Reggio Emilia, Serena Broccoli, Anna Maria Davoli, Paola Albertini, Laura Bonvicini, Alessandra Fabbri, Elena Ferrari, Francesca Ferrari, Gino Montagna, Costantino Panza, Simone Storani, silvia candela, Eletta Bellocchio, Paolo Giorgi Rossi
Per affrontare il problema del sovrappeso infantile, è stata istituita dall’OMS una commissione internazionale di esperti. Nel gennaio 2015, la commissione ha suggerito che il sistema sanitario dovrebbe occuparsi di formare il proprio personale a interventi finalizzati a modificare gli stili di vita del bambino (alimentazione e attività fisica). Gli interventi dovrebbero coinvolgere sia la famiglia sia l’ambiente in cui il bambino vive, anche in età molto precoci…
Editoriali - 26/11/2015

Le priorità della ricerca epidemiologica

Priorities in epidemiological research
silvia candela
Il numero di marzo della rivista Epidemiology si apre con un articolo di Howard Frumkin, decano della School of Public Health della Washington University, dal titolo: «Work that matters.Toward consequential environmental epidemiology», che potrebbe essere liberamente tradotto come: «La ricerca che conta. Verso un’epidemiologia ambientale attenta alle conseguenze » (Epidemiology 2015;26(2):137-40). L’articolo è una riflessione autorevole sui caratteri fo…
Editoriali - 26/11/2015

Sbarchi: pochi i malati, troppi i morti in mare

Migrants: a few hospitalisations, too many deaths in the Mediterranean Sea
silvia candela
Molte cose sono cambiate da quando Linda Pasta e colleghi hanno scritto la loro accurata descrizione delle cause di ricovero ospedaliero dei migranti sbarcati a Lampedusa (Epidemiol Prev 2105;39(1):55-58). L’operazione Mare Nostrum è cessata dal 1 novembre 2014, sostituita dall’intervento dell’Agenzia europea Frontex che sostiene l’operazione Triton, differente dalla prima per finalità, raggio d’azione e luogo di esecuzione dei controlli sanitari e del…
Attualità - 05/06/2012

Alcune considerazioni sui suicidi dei malati di cancro

Considerations on suicide deaths of cancer patients
silvia candela
L’articolo di Emanuele Crocetti et al. (pubblicato su questo numero alle pagine 83-87) presenta l’andamento dei suicidi neimalati oncologici in Toscana, rilevando una riduzione significativa dei tassi di suicidio nel trentennio 1985-2005. Gli autori suggeriscono la possibilità che la riduzione del fenomeno sia dovuta in parte all’introduzione delle cure palliative che la regione Toscana ha istituito e potenziato, soprattutto negli ultimi anni. Oltre che nei dati presenta…
Lettere - 05/06/2012

Progetto Moniter: incertezza, trasparenza e necessità di discutere a fondo i risultati

Moniter Project: uncertainty, transparency and need of in-depth discussion of the results
Andrea Ranzi, Luca Carra, silvia candela
[…] i lavori, senza ragionare a fondo sui risultati e sulle valutazioni che è possibile farne è un peccato di omissione e un'occasione perduta per un confronto alto tra politica e scienza. silvia candelaResponsabile Linea progettuale epidemiologica Moniter […]

L’accesso al Pronto Soccorso nella provincia di Reggio Emilia: un confronto tra la popolazione immigrata e italiana

Emergency room services utilization in the province of Reggio Emilia: a comparison between immigrants and Italians
Laura Bonvicini, Serena Broccoli, Stefania D'Angelo, silvia candela
Introduzione La provincia di Reggio Emilia è una delle province italiane a maggior presenza di immigrati, con il 12,3% di popolazione straniera residente al 01.01.2010 (ISTAT), di cui l’1,7% proveniente da Paesi a sviluppo avanzato. La struttura per età degli immigrati, che vede una rilevante proporzione di bambini e giovani adulti, e l’eterogeneità delle nazionalità presenti non sono tuttavia differenti dalle caratteristiche del fenomeno immigratorio tipico del n…
Lettere - 23/02/2011

Serve un sistema informativo sulla salute degli immigrati

silvia candela
Caro direttore, l’articolo La salute degli immigrati in Italia: evidenze crescenti e temi trascurati nella ricerca epidemiologica di Ugo Fedeli e Iacopo Baussano (Epidemiol Prev 2010; 34: 120) è interessante e ha il merito di portare all’attenzione dei lettori un tema che, come gli stessi autori sottolineano, in Italia è di fatto abbastanza presente nella letteratura grigia ma è raramente oggetto di pubblicazioni scientifiche.Inoltre, gli autori lamentano una cer…