Abstract

A recent US cohort study estimated 500 cancer cases attributable to exposure to CT out of 600,000 children aged <15 years who underwent a computed tomography (CT) to head or abdomen. This review synthetizes the evidence on the association between exposure to ionizing radiation through CT and cancer risk. Five cohort studies were identified. Three studies show clear increases in cancer risk among children and adolescents who underwent at least one CT. All studies had methodological limits, among which the lack of an individual level estimate of dose-organ specific absorbed by patient and problems of statistical power. Results from on-going large international studies will allow a more accurate risk estimation.

 Keywords: , , , ,

Riassunto

Uno studio di coorte americano stima che, su 600.000 persone con meno di 15 anni sottoposte a tomografia computerizzata (TC) alla testa o all’addome, sono 500 i casi di tumore attribuibili all’esposizione a radiazioni ionizzanti a scopo diagnostico. La presente revisione sintetizza le evidenze sull’associazione tra esposizione a radiazioni ionizzanti da TC e rischio di tumore. Sono stati trovati 5 studi di coorte; tre mostrano chiari incrementi di rischio tra bambini e adolescenti sottoposti ad almeno una TC. Tutti gli studi presentavano limiti metodologici, tra i quali l’assenza di una stima individuale della dose specifica per organo ricevuta dal paziente e problemi di potenza statistica. I risultati di studi internazionali di larghe dimensioni in corso permetteranno una migliore stima del rischio.

 Parole chiave: , , , ,

 10/11/2016      Visite