Abstract

In this issue, Epidemiologia&Prevenzione, the journal of the Italian Association of Epidemiology, hosts the thorough Health Technology Assessment Report: HPV DNA based primary screening for cervical cancer precursors (Epidemiol Prev 2012;36(3-4) suppl 1:e1-72), a work comparable to the European and American HTA publications by quality and size. The Report is produced in a crucial moment for cervical cancer screening: since it was first proposed, 70 years ago, the Pap test could take second place to the HPV test as primary screening test. If the Italian medical community will positively welcome the introduction of the new test proposed in this HTA Report, Italy would be one of the first countries to make this fundamental change and to apply HPV test to its screening system implemented during the last decades (see also the Annual Reports about Italian programmed screening system published as supplements of this journal).

Riassunto

In questo numero Epidemiologia&Prevenzione presenta un esauriente Rapporto di Health Technology Assessment (HTA) comparabile per ampiezza e qualità alle migliori analoghe pubblicazioni europee e nordamericane. Il Rapporto riguarda lo screening per il cancro del collo dell’utero in un momento cruciale: dopo circa 70 anni da quando è stato proposto, il Pap test potrebbe cedere il passo al test per il papilllomavirus (HPV) come primo test di screening in Italia. Se il Rapporto HTA sarà favorevolmente accolto, l’Italia sarebbe uno dei primi Paesi a effettuare questo cambiamento e applicarlo sistematicamente alla vasta rete degli screening organizzati messa in atto negli ultimi decenni (si vedano i ripetuti Rapporti annuali sullo stato degli screening organizzati in Italia pubblicati come supplementi di questa stessa rivista).

 26/11/2012      Visite