Abstract

Background: antiretroviral therapy (ART) has substantially increased life expectancy among persons with diagnosed HIV (PWDH) in Italy, leading to an increasingly older population. This situation presents challenges, as older PWDH are more susceptible to age-related health morbidities compared to the general population.

Objectives: to quantify present and future demographic trends among Italian PWDH.

Design: age-structured mathematical modelling study of PWDH demographics incorporating HIV and AIDS surveillance data.

Setting and participants: people living after a diagnosis of HIV (PWDH) in Italy; aggregated national HIV and AIDS surveillance data from 2012 to 2024 were used when available, with clinical cohort data (ICONA) used to estimate relative mortality risk among PWDH without an AIDS diagnosis

Main outcome measures: age-specific and total diagnosed HIV prevalence, mortality, and new HIV diagnoses, reconstructed through 2024 and projected through 2035.

Results: the PWDH population increased from approximately 112,000 persons in 2012 to 130,000 in 2024, and it is forecast to decline from a peak of approximately 133,000 in 2033. Persons over 65, approximately 5% of the PWDH population in 2012, had increased to over 10% by 2020 and are projected to reach 40% by 2034. By 2035, nearly 15% of PWDH in Italy are projected to be over 75, compared to less than 1% in 2012.

Conclusions: the results demonstrate that the Italian HIV care infrastructure must prepare for a dramatic shift from managing a predominantly young-adult disease to caring for a majority-elderly population within the next decade, representing an unprecedented transformation in the nature and scope of required services.

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Riassunto

Introduzione: la terapia antiretrovirale (ART) ha aumentato significativamente l’aspettativa di vita delle persone diagnosticate con HIV (PWDH) in Italia, comportando un progressivo invecchiamento di questa popolazione. Ciò rappresenta una sfida, poiché le PWDH anziane sono più suscettibili alle patologie legate all’età rispetto alla popolazione generale.

Obiettivi: quantificare le tendenze demografiche attuali e future tra le PWDH in Italia.

Disegno: analisi di modellistica matematica strutturata per età della demografia delle PWDH, che integra dati di sorveglianza dell’HIV e dell’AIDS.

Setting e partecipanti: persone in vita dopo una diagnosi di HIV (PWDH) in Italia; sono stati utilizzati, ove disponibili, dati aggregati dei sistemi nazionali di sorveglianza dell’HIV e dell’AIDS dal 2012 al 2024, integrati con dati della coorte clinica ICONA per stimare il rischio relativo di mortalità tra le PWDH senza una diagnosi di AIDS.

Principali misure di outcome: prevalenza dell’HIV diagnosticato, mortalità e nuove diagnosi di HIV, complessive e specifiche per età, ricostruite fino al 2024 e proiettate fino al 2035.

Risultati: la popolazione PWDH è aumentata da circa 112.000 persone nel 2012 a 130.000 nel 2024 e si prevede raggiunga un picco di circa 133.000 nel 2033 per poi diminuire. Le persone con più di 65 anni, pari a circa il 5% della popolazione diagnosticata con HIV nel 2012, sono aumentate a più del 10% nel 2020 e si prevede raggiungano il 40% entro il 2034. Si stima che nel 2035 quasi il 15% delle PWDH in Italia avrà più di 75 anni, rispetto a meno dell’1% nel 2012.

Conclusioni: i risultati dello studio mostrano che, nel prossimo decennio, il sistema sanitario italiano dedicato all’assistenza delle persone che vivono con HIV deve prepararsi a un cambiamento radicale passando dalla gestione di una malattia che colpisce prevalentemente i giovani adulti all’assistenza di una popolazione in maggioranza anziana e questo rappresenterà una trasformazione senza precedenti nella tipologia e nell’ampiezza dei servizi richiesti.

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