Attualità
21/05/2026

Operazione 50e50. Le iniziative di E&P e AIE per festeggiare 50 anni di attività

Cinquant’anni di idee, sfide e cambiamenti. Cinquant’anni in cui epidemiologia e società si sono intrecciate, influenzandosi a vicenda. Oggi, la nostra Rivista e l’Associazione Italiana di Epidemiologia celebrano insieme questo traguardo: mezzo secolo dalla pubblicazione del numero Zero di E&P e dal primo Congresso AIE. Non è solo un anniversario. È un’occasione per guardare al nostro passato e leggere il presente con occhi più consapevoli. Per questo nasce l’operazione “50e50”, che vuole essere un grande racconto collettivo.

Prima tappa: “50 anni in 50 minuti”

Il webinar “50 anni in 50 minuti” (23 aprile 2026), organizzato da un gruppo di giovani epidemiologi, ha regalato al pubblico un racconto appassionato, decennio per decennio, in cui testimoni diretti della nascita dell’epidemiologia in Italia hanno rievocato eventi chiave della storia del nostro Paese – dal disastro di Seveso al caso Ilva di Taranto, fino alla pandemia di COVID-19 – intrecciandoli con l’evolversi della disciplina: dall’affermarsi dell’epidemiologia ambientale all’avvio degli studi sulle disuguaglianze, dall’affermarsi della medicina basata sulle prove di efficacia fino alla crescente centralità della prevenzione e promozione della salute.

Seconda tappa: l’archivio storico

Per celebrare questo anno speciale, l’Editore Inferenze, in collaborazione con l’Università di Torino, ha realizzato l’archivio storico di E&P. Per la prima volta sul sito della rivista saranno disponibili tutti i numeri di Epidemiologia&Prevenzione completamente digitalizzati, a partire dal mitico numero Zero del 1976, con copertine originali e contenuti facilmente consultabili grazie all’indicizzazione interrogabile.

Terza tappa: la linea del tempo e una call for action

Il terzo passo è l’avvio della ricostruzione collettiva della storia di AIE e di E&P. È stata predisposta una timeline interattiva che, a partire dall’anno di fondazione dell’Associazione e della rivista, accoglierà i fatti, gli eventi, i ricordi, le foto, i documenti e le emozioni che, insieme al lavoro scientifico, costituiscono il patrimonio comune di soci e socie, di lettrici e lettori. Ad oggi (al momento del 50° congresso AIE) è stata predisposta la struttura portante della nostra linea del tempo e sono stati allestiti “i cassetti” da riempire, ma la ricostruzione storica è un’azione a cui tutti gli epidemiologi e le epidemiologhe sono chiamati a collaborare. Sarà un viaggio a tappe, che darà voce ai protagonisti e che cercherà di documentare il diffondersi e l’evolversi della cultura epidemiologica e della sanità pubblica in Italia. 
La timeline verrà presentata al 50° Congresso AIE di Trieste, ma lo “spazio materiali” (disponibile qui) in cui depositare i contributi di tutti (dove sarà possibile caricare foto, documenti, video e testimonianze) rimarrà aperto sul sito di E&P fino alla fine dell’anno. Nei prossimi mesi non mancheranno iniziative di aggiornamento sull’andamento della realizzazione di questo “archivio vivo”, creato per custodire la memoria e continuare a costruirla insieme negli anni futuri.

Quarta tappa: festa!

E, dopo 50 anni di infaticabile lavoro, un meritato momento di leggerezza: il 25 maggio, in occasione dell’apertura del 50° Convegno AIE (Trieste, 25-28 maggio 2026), le celebrazioni entreranno nel vivo con la festa di E&P.

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