intervento
Epidemiol Prev 2017; 41 (1): 61-67
DOI: https://doi.org/10.19191/EP17.1.P061.013

Stima dei decessi per tumori attribuibili a fattori di rischio comportamentali in Italia nel 2013

Estimates of cancer deaths attributable to behavioural risk factors in Italy, 2013

  • Francesca Battisti1

  • Giulia Carreras1

  • Tommaso Grassi2

  • Elisabetta Chellini1

  • Giuseppe Gorini1

  1. S.S. Epidemiologia dell’ambiente e del lavoro; S.C. Epidemiologia dei fattori di rischio e degli stili di vita, Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica (ISPO), Firenze
  2. Scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva, Università degli studi di Firenze
Giulia Carreras -

Riassunto:

Le malattie cronico-degenerative causano oltre l’80% dei decessi in europa e, tra questi, i tumori ne determinano il 20%. i fattori di rischio legati agli stili di vita e compresi nel programma nazionale “Guadagnare salute” (fumo di tabacco, uso eccessivo di alcol, eccesso ponderale, alimentazione non salutare e inattività fi sica) sono tra i maggiori responsabili delle morti per tumore. Al fine di valutare quanti decessi potrebbero essere evitati attraverso la riduzione dell’esposizione ai suddetti fattori di rischio, nel presente lavoro sono stati stimati, per l’italia nel suo complesso e per ogni regione, i decessi per tumore attribuibili nel 2013 agli stili di vita di “Guadagnare salute”, basandosi sulla metodologia del Global Burden of Disease (GBD) Study. Sono stati utilizzati i dati italiani di mortalità del 2013 e i rischi attribuibili agli stili di vita considerati, per sede tumorale, calcolati per l’italia dal GBd study 2013. inoltre, sono stati raccolti i dati di prevalenza degli stili di vita per l’italia e per le regioni italiane per il periodo 2008-2013. Nel 2013, sul totale dei decessi per tumore registrati in italia, almeno 66.605 (37,9% del totale) sono attribuibili agli stili di vita. Al fumo sono attribuibili il 34,1% dei decessi per tumore negli uomini e il 9,0% nelle donne; al consumo eccessivo di alcol, rispettivamente, il 3,3% e il 2,8%; all’eccesso ponderale il 5,3% e il 6,7%; ai fattori di rischio dietetici il 10,1% e il 7,1%; all’inattività fisica l’1,9% e il 4,2%. l’analisi per regione della percentuale di decessi attribuibili mostra una discreta variabilità riconducibile alla diversa prevalenza di esposizione agli stili di vita occorsa negli ultimi decenni nelle regioni italiane. Almeno 45.000 morti per tumore negli uomini e 21.000 nelle donne sono attribuibili a fattori di rischio, misura variabile da regione a regione e modifi cabile tramite lo sviluppo di interventi di prevenzione primaria.

Parole chiave: mortalità attribuibile, stili di vita, fattori di rischio comportamentali, prevenzione primaria

Abstract:

Non-communicable diseases cause more than 80% of deaths in europe and, among these, 20% are caused by cancer. Modifiable lifestyle factors considered in the italian national programme “Guadagnare salute” (Gaining health), such as tobacco smoking, unhealthy diet, physical inactivity, overweight, and excessive alcohol use, are amongst the major causes of cancer deaths. The aims of this study was to estimate the number of deaths attributable to lifestyle factors for italy and for italian regions in 2013 and to describe its variation in relation to the regional prevalence of risk factors exposure. For Italy and for each italian region, deaths attributable to lifestyle factors were estimated using the methodology of the Global Burden of disease (GBd) study. italian mortality data of 2013 and risks attributable to these lifestyle factors for each cancer site for italy from the GBd study were used. Prevalence of exposure to lifestyles in Italy and in each Italian Region was collected for the period 2008-2013. In 2013, at least 66,605 cancer deaths in italy were attributable to lifestyle factors, accounting for 37.9% of all cancer deaths: 34.1% of cancer deaths in men and 9.0% in women were attributable to smoking; in men and women, respectively, 3.3% and 2.8% were attributable to excessive alcohol consumption; 5.3% and 6.7% to overweight; 10.1% and 7.1% to dietary risk factors; 1.9% and 4.2% to physical inactivity. A moderate variability of percentage of deaths attributable to modifi able lifestyle factors by region was also detected due to different prevalence values of exposure to lifestyles occurred in last decades. At least 45,000 cancer deaths in men and 21,000 in women occurred in 2013 were attributable to modifi able risk factors, whose prevalence varied by region and which could be averted through the implementation of primary prevention interventions.

Keywords: attributable deaths, lifestyle, behavioural risk factors, primary prevention


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