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Campagna estiva: 50 nuovi abbonamenti entro il 30 settembre 2018!

epidemiologia e prevenzione - abbonamentiUn’impresa eccezionale! Far sottoscrivere 50 nuovi abbonamenti entro Settembre: impresa ardua, ma non impossibile!
Ci servono 50 nuovi lettori a cui raccontare che cosa si muove (e anche cosa non si muove) nel mondo dell’epidemiologia italiana.

50 lettori curiosi a cui far conoscere E&P come è oggi: rivolta a un pubblico più ampio, scritta da più autori – in italiano o in inglese –, che tratta temi più numerosi e che dà più spazio ai giovani.

Una E&P che cresce con il progetto «Section editor Senior+Junior», con la borsa di studio «Walking in the editor shoes», con il corso «Scrivere per essere capiti». E che si diverte alla Festa di E&P!!! Appuntamento a Roma, vi faremo sapere...

PUOI FARE TUTTO ONLINE WWW.EPIPREV.IT/ABBONAMENTI


inquinamento aria milanoScienza partecipata e machine learning per mappare l'inquinamento in città

«Grazie alle formidabili campagne di misurazione dell’NO2 condotte da Cittadini per l’aria, abbiamo mappe dettagliate dell’inquinamento dell’aria a Milano e Roma, con stime che arrivano in ogni angolo delle nostre città. Il biossido di azoto è un gas tossico originato principalmente dai fumi di scarico dei veicoli, soprattutto i motori diesel. È un gas altamente reattivo, e quando entra nel sistema respiratorio può causare problemi di salute. Lo Studio Longitudinale di Roma, una coorte di 1,2 milioni di individui adulti abitanti in città, seguiti per molti anni, ha mostrato chiaramente una relazione diretta tra l’esposizione all’NO2 e un aumento del rischio di mortalità, specialmente a causa di malattie respiratorie e cardiovascolari. È un gas letale e l’unico modo per liberarsene è ridurre i veicoli in circolazione, specialmente i diesel». Chi parla è Francesco Forastiere, direttore di E&P. Leggi l'articolo di Lorenzo M. Alvaro su Vita.it

ambiente_salute_E&PAmbiente e Salute separati in casa

Lettera aperta di Mauro Mariottini

"A pensare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina” diceva Giulio Andreotti. Nel campo della salute pubblica e della tutela ambientale, nonostante il legislatore con il Piano Nazionale della Prevenzione e con l’emanazione del decreto sui LEA abbia cercato di formalizzare momenti di integrazione tra i due sistemi a livello nazionale e locale, di fatto vi sono forti segnali di un progressivo allontanamento e compartimentazione delle tematiche ambientali e sanitarie. Tali segnali inducono a pensare che le problematiche della prevenzione sanitaria stiano passando sempre più in secondo piano e che l’attuale corso politico italiano non ritenga prioritaria la difesa della salute della popolazione o almeno di parte di essa. In particolare alcuni recenti atti normativi e regolamenti, posizioni del governo, o di organi da esso più o meno direttamente dipendenti, autorizzano a dubitare della reale volontà del potere politico di tutelare la salute pubblica, o almeno a pensare che si ritenga più importante non ostacolare lo sviluppo economico. (leggi tutto)

Convegno AIE di Primavera 2018: Epidemiologi(a): quale futuro?

volume esitiRoma, 26-27 marzo 2018. Il Convegno di Primavera organizzato da AIE, AIE Giovani e Epidemiologia&Precariato ha affrontato due argomenti rilevanti per la sanità pubblica dei prossimi anni: la situazione e le prospettive del precariato nei servizi territoriali, negli enti di ricerca e nelle università, e la disponibilità di nuove fonti e nuove tipologie di dati. I due argomenti potrebbero sembrare scollegati l’uno dall’altro, ma in realtà sono strettamente connessi: da loro dipende, infatti, il futuro della ricerca epidemiologica, che è fatta di persone e di dati (scarica il programma).

logo-videoIl 26 marzo è stato proiettato il video Situazione e prospettive del precariato nella Sanità Pubblica italiana con interviste a G. Costa (ASL TO3), G. Viesti (UNI Bari), A. Zucchetto e M. Mazzocut (CRO IRCCS Aviano).


E&P pubblica lo studio realizzato in Val D’Agri, coordinato da IFC-CNR

volume esitiEpidemiologia & Prevenzione pubblica un articolo scientifico e un intervento che illustrano lo studio di coorte e il percorso di Valutazione di impatto sulla salute (VIS) nei comuni di Viggiano e Grumento Nova in Val d’Agri, Basilicata. Lo studio di coorte residenziale su mortalità e ricoveri ha indagato la correlazione tra le emissioni di inquinanti del COVA, impianto di primo trattamento del greggio di proprietà ENI spa, situato nel fondovalle tra Viggiano e Grumento Nova e la salute degli abitanti dei due comuni, misurata osservando la mortalità e i ricoveri in ospedale. (leggi il comunicato di IFC-CNR)


Glifosato: le insostenibili critiche della senatrice Cattaneo alla IARC

erbicidaLa pubblicazione, su La Repubblica dell’1 dicembre scorso, dell’intervento di Elena Cattaneo era inteso, secondo le parole della senatrice, a “sgombrare il campo da alcuni equivoci”. Di fatto, ha provocato un gran vespaio, e diverse voci si sono espresse per confutare quanto affermato dalla staminologa di Milano. La quale, andando ben oltre le proprie specifiche competenze scientifiche, scaglia pesanti accuse all’indirizzo della IARC, l’Agenzia per la ricerca sul cancro facente capo all’OMS, avanzando il dubbio che la classificazione del glifosato come “probabile cancerogeno” sia in realtà il frutto di comportamenti poco onesti da parte dei membri del gruppo di studio dell’Agenzia di Lione chiamati a valutare la cancerogenicità dell’erbicida. Quella che qui presentiamo è la risposta di quattro epidemiologi ben noti ai lettori di E&P: Benedetto Terracini, Annibale Biggeri, Franco Merletti, Paolo Vineis. (leggi tutto)

volume esitiVolumi di attività ed esiti delle cure

Migliorare la qualità dell’assistenza è uno degli obiettivi prioritari di ogni politica sanitaria. Per garantire a tutta la popolazione italiana parità di accesso a interventi di provata efficacia e sicurezza il Ministero della salute ha emanato un decreto sugli standard dell’assistenza ospedaliera che individua soglie minime di volume di attività e di esito per unità operativa. Il volume di attività di una struttura (o di un medico), infatti, è una caratteristica importante, che può avere un impatto sull’efficacia degli interventi. A distanza di 4 anni dallo studio precedente, E&P è lieta di pubblicare una monografia aggiornata sulle conoscenze scientifiche disponibili per la definizione di questi standard.

clima-trumpIntervista a Joel Schwartz, epidemiologo ambientale

Dopo la plateale uscita degli Stati Uniti dagli accordi di Parigi sul clima abbiamo incontrato Joel Schwartz, professore della Harvard University School of Public Health di Boston, e gli abbiamo posto alcune domande sul perché è stato un errore abbandonare il tavolo degli accordi e su come cambia il lavoro dei ricercatori in un contesto così poco favorevole agli studi di epidemiologia ambientale (leggi l'intervista)


EPIAMBNET: costruiamo la rete italiana di epidemiologia ambientaleepiambnet

Il 7-8 novembre 2017 si è tenuto a Bologna il primo convegno dal titolo Ambiente e salute: un impegno per ridurre gli impatti sulla salute delle esposizioni ambientali.
Le registrazioni del convegno sono disponibili sul sito del progetto EpiAmbNet.


Torino: necessità di immediati provvedimenti di sanità pubblica a seguito dell'inquinamento atmosferico causato dagli incendi

Lettera di Francesco Forastiere,
Coordinatore della Rete dell'epidemiologia ambientale italiana

Progetto CCM- EpiAmbNet http://reteambientesalute.epiprev.it

La stampa di oggi presenta un esempio di grave mancato coordinamento tra autorità ambientali e sanitarie nella gestione di un evento con possibili implicazioni sulla salute della popolazione. A causa di incendi importanti in prossimità di Torino, da diversi giorni l’inquinamento nella città è aumentato in modo rilevante fino a raggiungere livelli molto più alti dei valori limite giornalieri prescritti dalla legislazione e raccomandati dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Quest’ultima, infatti, raccomanda che in nessun giorno dell’anno venga superata la soglia di 50 ug/m3 di PM10. Negli ultimi giorni si sono registrati valori superiori a 150 ug/m3... (Leggi tutto)


L’uso terapeutico della cannabis è sicuro ed efficace?

E&P pubblica una revisione sistematica condotta dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio - ASL Roma1, che riassume e valuta i risultati degli studi disponibili sull’efficacia terapeutica della cannabis nel controllo della spasticità e del dolore nei malati di sclerosi multipla, nel trattamento del dolore neuropatico cronico e nel controllo di nausea e vomito nei pazienti oncologici in trattamento chemioterapico. Gli studi reperiti sono di bassa qualità occorre quindi condurre ulteriori ricerche, ma già da ora si può intravvedere, tra tante incertezze, che nel caso della spasticità e del dolore dei malati di sclerosi multipla, il confronto con un placebo è a favore della cannabis. E’ necessario continuare a indagare sulla tollerabilità e l’efficacia assoluta e comparativa di queste sostanze in ambito medico perché si possano prendere decisioni di politica sanitaria basate sulle prove. Leggi l'articolo (Free-full-text).


brasile amiantoFinalmente il Brasile mette al bando il crisotilo!

Il 29 novembre 2017 il Supremo Tribunale Federale (STF) del Brasile ha ribadito l’incostituzionalità della legge che permetteva estrazione, uso e commercializzazione di amianto crisotilo dichiarando di fatto il totale bando della fibra in tutto il Paese. La notizia ufficiale è sul sito del Supremo Tribunale. Si tratta di una notizia storica, che premia gli sforzi di tanti cittadini, lavoratori, sanitari, politici e dell’Associazione Brasiliana Esposti ad Amianto, (ABREA), sempre in prima linea in questa battaglia per la difesa della salute e dell’ambiente.


Quarant'anni di salute a Torino

VolumeTorinoIl 17 marzo, a Torino, è stato presentato il volume «Quaran'anni di salute a Torino. Spunti per leggere i bisogni e i risultati delle politiche». Lo studio, realizzato dalla Rete di Epidemiologia del Piemonte e dal Centro regionale di documentazione per la promozione della salute-DORS, è uno strumento prezioso da oggi a disposizione di operatori e istituzioni, pubblica amministrazione e nuovi soggetti del welfare.
Il volume, edito da Inferenze, è disponibile su questo sito in versione free-full-text .


Attualità di E&P

Commissione parlamentare d’inchiesta sulla salute dei militari esposti a uranio, amianto e vaccini

Il 7 febbraio è stata pubblicata la relazione finale della Commissione parlamentare d’inchiesta su casi di morte e malattia che hanno colpito il personale militare italiano a seguito di esposizione a vari fattori nocivi. I giornali hanno parlato...

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Rete dell’epidemiologia ambientale, procedure integrate, formazione e comunicazione. In una parola: EpiAmbNet

Nel 2015 il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ministero della salute) ha finanziato EpiAmbNet, un progetto biennale finalizzato a promuovere l’integrazione delle attività dei settori Ambiente e Salute. A distanza di due anni,...

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IL SESTANTE. Ciao Gianfranco!

L’ultima volta che ho incontrato Gianfranco Domenighetti è stato nell’aprile scorso. Come sempre, Gianfranco portava con sé il suo “sestante”, il modo lucido di orientarsi e vedere le cose di questo mondo e della sanità in particolare. Un sestante...

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Articoli Scientifici

La presa di decisioni nelle crisi umanitarie: il problema è la politica, non solo l’evidenza

Epidemiol Prev 2018; 42 (3-4)
Sandro Colombo, Francesco Checchi

Un’informazione di sanità pubblica accurata, pertinente e tempestiva è essenziale nelle crisi umanitarie: può aiutare a definire necessità e priorità, guidare le decisioni sugli interventi e l’allocazione delle risorse, monitorare le tendenze, valutare l’efficacia della risposta, difendere i...

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Trend della prevalenza di sovrappeso e obesità nei bambini toscani in età scolare dal 2002 al 2016

Epidemiol Prev 2018; 42 (3-4)
Rita Simi, Veronica Meoni, Andrea Pammolli, Ilaria Manini, Claudia Maria Trombetta, Giacomo Lazzeri

OBIETTIVI: stimare la prevalenza e la tendenza nel tempo di sovrappeso (obesità inclusa) e obesità in Toscana nei bambini nel periodo dal 2002 al 2016.DISEGNO: studio trasversale a sette punti temporali (Progetto di sorveglianza nutrizionale in Toscana condotto negli anni 2002, 2006, 2008, 2010,...

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Le sorveglianze HIV regionali in Italia: la base per il futuro sistema nazionale

Epidemiol Prev 2018; 42 (3-4)
Vincenza Regine, Lucia Pugliese, Barbara Suligoi, Referenti regionali del Sistema di sorveglianza nazionale delle nuove diagnosi di infezione da HIV

INTRODUZIONE: la Sorveglianza nazionale HIV, istituita con il Decreto ministeriale del 31.03.2008, si basa su 21 sistemi di sorveglianza regionali e adotta una scheda essenziale di raccolta dati e un flusso dati prestabilito. L’unificazione dei sistemi di sorveglianza HIV e AIDS con l’...

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Barriere e facilitatori per l’attività fisica in soggetti sedentari residenti in un quartiere svantaggiato italiano

Epidemiol Prev 2018; 42 (3-4)
Niccolò Simonelli, Alessandra Gorini, Monica Giroli, Manuela Amato, Lorenzo Vigo, Elena Tremoli, José Pablo Werba

OBIETTIVI: esplorare quali fattori hanno il significato individuale di barriera o di facilitatore per la pratica di attività fisica (AF) in soggetti sedentari residenti in un quartiere periferico italiano, multietnico e di livello socioeconomico medio-basso.DISEGNO: qualitativo, fenomenologico...

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Un indicatore composito per la classificazione dei punti nascita

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Giovanna Fantaci, Mauro Ferrante, Giuseppe Ettore, Salvatore Scondotto

OBIETTIVI: proporre un indicatore composito per la classificazione dei punti nascita.DISEGNO: analisi descrittiva dei punti nascita attraverso la costruzione dell’indicatore composito e studio della relazione con i re-ricoveri neonatali a 30 giorni dall’evento parto.SETTING E PARTECIPANTI: 56 punti...

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Diagnostica per immagini e appropriatezza prescrittiva: i dati amministrativi possono essere uno strumento informativo adeguato? Un’esperienza nella Regione Piemonte

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Eva Pagano, Laura Crosetto, Andrea Evangelista, Chiara Monagheddu, Ottavio Davini, Giulio Fornero, Ida Raciti, Guido Giustetto, Giovannino Ciccone

Scarica il PDF Free Full Text OBIETTIVI: verificare, a livello di popolazione, se i dati amministrativi possano essere un supporto adeguato alla stima della variabilità esistente, all’identificazione dei principali determinanti della prescrizione ed eventualmente alla valutazione dell’...

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Impatto sulla salute delle fibre di amianto presenti in affioramenti naturali nell’area del Pollino (Basilicata)

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Angelo Caputo, Marco De Santis, Valerio Manno, Gabriella Cauzillo, Biagio Maria Bruni, Lorenzo Palumbo, Susanna Conti, Pietro Comba

OBIETTIVI: stimare l’impatto sulla salute delle fibre di amianto presenti in affioramenti naturali nell’area del Pollino (Basilicata).DISEGNO: studio geografico di mortalità, ospedalizzazione e incidenza.SETTING E PARTECIPANTI: popolazione residente nei dodici comuni dell’area del Pollino...

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La prevalenza di causticazioni in un centro di prima accoglienza per richiedenti asilo come esempio di valutazione sanitaria in una popolazione fragile

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Fulvio Ricceri, Veronica Sciannameo, Federico De Michelis, Lucia Perucca, Luisa Mondo, Roberto Raffaele Pepe, Carlotta Sacerdote

Scarica il PDF Free Full Text OBIETTIVI: valutare la prevalenza di causticazioni tra gli ospiti di un centro di prima accoglienza per richiedenti asilo e valutare se essa si sia ridotta in seguito all’introduzione del regolamento n. 29 del 14.09.2016 dell’Unione europea (UE), che ha indirettamente...

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Studio di coorte residenziale su mortalità e ricoveri nei Comuni di Viggiano e Grumento Nova nell’ambito della VIS in Val d’Agri, Basilicata

Epidemiol Prev 2018; 42 (1)
Fabrizio Minichilli, Fabrizio Bianchi, Carla Ancona, Marco Cervino, Gianluigi De Gennaro, Cristina Mangia, Michele Santoro, Elisa Bustaffa, Gruppo di lavoro

OBIETTIVI: valutare l’associazione tra le emissioni del Centro olio Val d’Agri (COVA), e la mortalità e le ospedalizzazioni dei residenti nei Comuni di Viggiano e Grumento Nova in Val d’Agri (Basilicata).DISEGNO: studio di coorte residenziale.SETTING E PARTECIPANTI: modelli di dispersione...

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Big data in epidemiologia ambientale. Dati satellitari e uso del territorio per la stima delle esposizioni a livello nazionale

Epidemiol Prev 2018; 42 (1)
Chiara Badaloni, Giorgio Cattani, Francesca De' Donato, Alessandra Gaeta, Gianluca Leone, Paola Michelozzi, Marina Davoli, Francesco Forastiere, Massimo Stafoggia

OBIETTIVI: definire un dominio geografico nazionale con elevata risoluzione spaziale (1 km2) e temporale (giornaliera) e costruire una serie di indicatori ambientali georeferenziati e temporali di possibile utilizzo in applicazioni di epidemiologia ambientale.DISEGNO: studio geografico.SETTING E...

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Editoriali

Il cuore nel terzo millennio: storia di una rivoluzione epidemiologica

Epidemiol Prev 2018; 42 (3-4)
Alessandro Boccanelli

Durante l’ultima guerra mondiale, l’introduzione degli antibiotici generò la prima grande rivoluzione epidemiologica, con un aumento, in brevissimo tempo, dell’attesa media di vita di oltre 10 anni.

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Uno sguardo nuovo sul cardiopatico anziano

Epidemiol Prev 2018; 42 (3-4)
Giovanni Gallotta, Salvatore Panico

L’editoriale di Boccanelli Il cuore nel terzo millennio, pubblicato su questo numero di E&P (pp. 201-204) attesta il deciso passo in avanti nella consapevolezza di come le modifiche demografico-epidemiologiche, registrate negli ultimi decenni, abbiano reso necessario un nuovo approccio alle problematiche dei pazienti cardiovascolari...

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Nuove e vecchie sfide per la prevenzione delle malattie respiratorie occupazionali

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Sara De Matteis, Dario Consonni

Che le malattie respiratorie rappresentino tuttora la più importante causa di malattie occupazionali nel mondo non stupisce: nei cosiddetti dirty jobs la prima via di esposizione ad agenti nocivi per la salute, e quindi i primi a pagarne gli effetti nel tempo, sono i polmoni.

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La valutazione di esito nella Regione Lazio: da esperienza regionale a programma nazionale. Alcune riflessioni per il futuro

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Marina Davoli

La Regione Lazio è stata la prima regione in Italia ad attivare un Programma regionale di valutazione di esito (PReValE), che ha preso il via nella primavera del 2008. È tempo, quindi, di fare un bilancio dell’impatto che i programmi di valutazione di esito hanno avuto in questi anni in Italia.

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Quali realtà nel sogno di prevenire le demenze?

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Massimo Musicco

Nel 2017 su Annals of Internal Medicine e su The Lancet sono apparsi articoli accompagnati da editoriali sulle possibilità e opportunità di prevenzione delle demenze. L’occasione è stata la pubblicazione di due autorevoli revisioni di letteratura, una americana promossa dalla Agency for Healthcare Research and Quality e dal National...

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Tumori infantili ancora in aumento

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Gemma Gatta, Carlo Modonesi, Laura Botta

Ci sono voluti tredici anni dall’importante studio dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) pubblicato su Lancet prima di ritrovare un aggiornamento sull’incidenza dei tumori infantili in un confronto geografico ampio pubblicato su Lancet Oncology nell’aprile 2017.

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Immigrati, salute e assistenza sanitaria: l’epidemiologia che manca

Epidemiol Prev 2018; 42 (1)
Francesco Forastiere, Andrea Micheli

L’estate scorsa le vicende dei migranti, dei soccorsi e dei morti nel Mediterraneo si sono proposte di nuovo in modo drammatico all’opinione pubblica; abbiamo visto crescere intolleranza e pregiudizi verso i popoli in migrazione. Poi sono stati siglati gli accordi con la Libia per evitare gli sbarchi, quando è apparso chiaro a tutti che...

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Per un’epidemiologia della migrazione in Italia: l’opportunità di nuove alleanze

Epidemiol Prev 2018; 42 (1)
Maurizio Marceca, Giovanni Baglio, Salvatore Geraci

Rispondiamo volentieri all’invito formulato da E&P, cercando di rappresentare il punto di vista della Società italiana di medicina delle migrazioni (SIMM), che da circa 28 anni si interroga e si confronta sulla relazione tra salute e migrazione. Non è casuale che la prima delle raccomandazioni formulate nel documento finale della...

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Il Paese dei fuochi. Emergenza incendi nell’estate 2017 in Italia: l’impatto sulla salute e sull’ambiente

Epidemiol Prev 2017; 41 (5-6)
Paola Michelozzi

L’Italia ha un patrimonio forestale tra i più importanti d’Europa, che copre circa il 36% della superficie territoriale nazionale. Ogni anno migliaia di ettari di boschi e di macchia mediterranea vengono distrutti dagli incendi; la Protezione civile ha stimato che negli ultimi trent’anni sia andato distrutto circa il 12% del patrimonio...

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Curare la mente fa bene al cuore

Epidemiol Prev 2017; 41 (5-6)
Alessandra Gorini, Laura Vergani, Elena Tremoli

La depressione e le malattie cardiovascolari sono oggi due delle patologie più diffuse nei Paesi industrializzati. Oltre ad avere basi patofisiologiche comuni, esse si manifestano spesso in comorbidità, a dimostrazione del fatto che il legame cuore-cervello non può più essere considerato una mera speculazione teorica. Numerosi dati...

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Interventi

Un network di progetti LIFE per promuovere il trasferimento e lo scambio di conoscenze su ambiente e salute

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Liliana Cori, Annalaura Carducci, Gabriele Donzelli, Cinzia La Rocca, Fabrizio Bianchi, KTE LIFE EnvHealth Network Working Group

Undici progetti del programma LIFE (attraverso il quale la Direzione generale ambiente della Commissione europea eroga finanziamenti per progetti di salvaguardia dell’ambiente e della natura) che...

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Il percorso di sorveglianza sanitaria degli ex-esposti ad amianto in Toscana

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Elisabetta Chellini, Francesca Battisti, Maura Pellegri, Maurizio Baldacci, Domenico Sallese, Alfonso Cristaudo, Pietro Sartorelli, Giulio Arcangeli, Massimo Paoli, Sandra Fani, Gianluca Festa, Piergiuseppe Calà

Le malattie correlate ad amianto hanno in genere un periodo di latenza lungo e questo giustifica una sorveglianza sanitaria dei lavoratori dell’amianto dopo la cessazione della loro esposizione...

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La tabacchicoltura nel Salento dal 1929 al 1993: possibili implicazioni sanitarie

Epidemiol Prev 2018; 42 (1)
Maria Rosa Montinari, Pierluca Minelli, Emilio Antonio Luca Gianicolo

La provincia di Lecce è una delle zone a più alta prevalenza di patologie e tumori dell’apparato respiratorio. Viene qui presentata una ricostruzione storica dello sviluppo della tabacchicoltura...

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Vaccinazione antivaricella: argomenti scientifici per possibili strategie diverse dalle attuali

Epidemiol Prev 2018; 42 (1)
Alberto Donzelli, Vittorio Demicheli

Il Parlamento italiano ha recentemente reso obbligatorie 10 vaccinazioni, tra cui quella antivaricella. Per questa vaccinazione, l’obbligo parte dalla coorte di nascita del 2017, ma è offerta...

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Aspetti igienico-sanitari in ambito urbanistico: conflittualità nelle norme urbanistiche nazionali e locali in tema di sanità pubblica

Epidemiol Prev 2018; 42 (1)
Lorenzo Capasso, Antonio Faggioli, Andrea Rebecchi, Stefano Capolongo, Maddalena Gaeta, Letizia Appolloni, Annamaria de Martino, Daniela D'Alessandro

Le aree urbane accolgono ormai la maggior parte della popolazione mondiale e il loro carico demografico è destinato ad aumentare nei decenni a venire. L’impatto che l’ambiente urbano ha sulla...

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La tabacchicoltura nel Salento dal 1929 al 1993: possibili implicazioni sanitarie

Epidemiol Prev 2018; 42 (1)
Maria Rosa Montinari, Pierluca Minelli, Emilio Antonio Luca Gianicolo

La provincia di Lecce è una delle zone a più alta prevalenza di patologie e tumori dell’apparato respiratorio. Viene qui presentata una ricostruzione storica dello sviluppo della tabacchicoltura...

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Environmental justice nel sistema di sorveglianza epidemiologica SENTIERI

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Roberto Pasetto, Nicolás Zengarini, Nicola Caranci, Marco De Santis, Fabrizio Minichilli, Michele Santoro, Roberta Pirastu, Pietro Comba

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OBIETTIVI: effettuare una...

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Il burnout è una sindrome o una malattia professionale? Istruzioni per i medici del lavoro

Epidemiol Prev 2017; 41 (5-6)
Francesco Chirico

Da quando Herbert Freudenberger la descrisse per la prima volta nel lontano 1974, sulla sindrome da burnout sono stati pubblicati migliaia di lavori scientifici e questo trend non sembra affatto...

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Temporali e attacchi d’asma durante le stagioni polliniche

Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4)
Maria D'Amato, Isabella Annesi-Maesano, Antonio Molino, Mauro Mormile, Carolina Vitale, Alessandro Vatrella, Alessandro Sanduzzi, Gennaro D'Amato

Si pensa comunemente che la pioggia abbatta i granuli pollinici e conseguentemente allevi i sintomi dei pazienti a essi allergici. Tuttavia, vi è evidenza che in condizioni meteorologiche...

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Classificazione TNM dei tumori maligni – VIII edizione: quali novità?

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Silvia Patriarca, Stefano Ferretti, Roberto Zanetti

La Union for International Cancer Control (UICC) ha pubblicato nel gennaio 2017 la VIII edizione della classificazione TNM dei tumori maligni. Come per le precedenti edizioni, a partire dalla...

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Strumenti e metodi

Gli studi adattativi nella valutazione di efficacia dei farmaci

Epidemiol Prev 2018; 42 (3-4)
Paolo Bruzzi, Giuseppe Traversa

Lo sviluppo clinico dei farmaci è basato su un modello consolidato che prevede, come riferimento, l’articolazione in studi successivi di dose-finding e attività (le fasi), fino agli studi...

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Scomposizione degli effetti nell’analisi di mediazione: un esempio numerico

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Daniela Zugna, Lorenzo Richiardi

Scarica il PDF Free Full Text L’obiettivo principale di un’analisi di mediazione è la scomposizione dell’effetto totale dell’esposizione sull’esito nell’effetto diretto (non mediato) e indiretto (...

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Definizione di un algoritmo basato sulle fonti informative sanitarie e sociosanitarie per classificare la popolazione generale in relazione allo stato di salute e alla condizione di fragilità sociosanitaria e disabilità

Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4)
Laura Andreoni, Antonio Giampiero Russo

OBIETTIVI: descrivere una possibile modalità di classificazione della popolazione generale, stratificandola in gruppi omogenei di pazienti con livelli diversi di gravità e complessità di malattia e...

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Validazione di un algoritmo per l’identificazione di casi con malformazioni congenite nelle schede di dimissione ospedaliera

Epidemiol Prev 2016; 40 (2)
Gianni Astolfi, Paolo Ricci, Elisa Calzolari, Amanda Neville, Vanda Pironi, Michele Santoro, Fabrizio Bianchi

OBIETTIVI: valutare e validare l’uso di un algoritmo finalizzato a identificare, tramite le schede di dimissione ospedaliera (SDO), casi con malformazioni congenite (MC) alla nascita e/o segnalati in...

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Inverse probability weighting (IPW) e selezione al baseline in studi di coorte di natura eziologica

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Lorenzo Richiardi, Costanza Pizzi

L’esempio di correzione del bias di selezione tramite Inverse probability weighting (IPW) descritto nell’articolo di Silvia Narduzzi e coll. recentemente pubblicato da E&P1 è di notevole...

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L’uso dell’Inverse probability weighting (IPW) nella valutazione e “correzione” del selection bias

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Silvia Narduzzi, Martina Nicole Golini, Daniela Porta, Massimo Stafoggia, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: l’Inverse probability weighting (IPW) è una delle tecniche utilizzate per la correzione del selection bias e della missingness, fenomeni causati da una selezione non casuale delle...

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Indicazioni metodologiche per la valorizzazione economica della perdita di produttività e dell’informal care nella stima dei costi di malattia

Epidemiol Prev 2009; 33 (6)
Maria Michela Gianino, Michele Petrinco, Alberto Ferrando, Mario Galzerano, Dario Gregori, Eva Pagano

La stima dei costi di una patologia, dal punto di vista della società, include i costi derivanti dalla perdita di produzione dovuta all’assenza dal lavoro del soggetto malato e i costi dell’...

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Per standardizzare i dati senza fatica e in modo standard

Epidemiol Prev 2009; 33 (4-5)
Cesare Cislaghi

La standardizzazione dei tassi o di altri indici è ormai un’operazione comune che non comporta reali difficoltà di calcolo con qualsiasi alternativa metodologica si voglia realizzare.1 Esistono...

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Modelli matematici della trasmissione delle infezioni

Epidemiol Prev 2010; 34 (1-2)
Iacopo Baussano, Selene Bianco, Fulvio Lazzarato

Lo studio della distribuzione, dei determinanti e della trasmissionedelle malattie infettive si basa in gran parte sullo sviluppodi modelli matematici di natura ecologica che consentonodi catturare...

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