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Documento conclusivo del congresso AIE di Primavera 2016 - L’Italia deve dotarsi di un sistema di sorveglianza della salute delle popolazioni colpite da catastrofi

Il Convegno «Epidemiologia, sorveglianza e ricerca in occasione di eventi catastrofici. L’Aquila: la sorveglianza a lungo termine dopo il terremoto», che si è tenuto a L’Aquila il 14 e 15 aprile 2016, ha rimarcato la necessità che le istituzioni sanitarie e della ricerca scientifica italiane si trovino in ogni momento preparate a intervenire con le proprie specifiche competenze, non solo per l’emergenza di un disastro, ma anche per la sorveglianza del post-emergenza. Il documento emerso dal convegno chiede lo sviluppo in Italia di un sistema di pronta reazione da mettere in atto in occasione di eventi catastrofici. L'appello propone un sistema a rete, con un ruolo di regia dell'ISS e un Osservatorio per cui si candida la regione Abruzzo (leggi il documento).

l'aquila terremoto


28th Annual Conference International Society For Environmental Epidemiology

isee2016Dall'1 al 4 settembre 2016 si svolgerà a Roma la ventottesima Conferenza annuale dell'ISEE dal titolo "Old and new risks: challeges for environmental epidemiology". Tutte le informazioni sul sito http://www.isee2016roma.org.

E non perdetevi il primo SCIENCE SLAM dell'ISEE

8 minuti per presentare in modo appassionante e divertente i risultati della vostra ricerca.


Convegno AIE di Primavera - L'Aquila 14-15 aprile 2016

conv AIE orimaveraProssimamente saranno disponibili i video del Convegno AIE di Primavera 2016 «Epidemiologia, sorveglianza e ricerca in occasioni di eventi catastrofici. L'Aquila: la sorveglianza a lungo termine dopo il terremoto» e del workshop«L'uso dei dati correnti per la sorveglianza sanitaria».


L'Aquila: sorveglianza e ricerca dopo il terremoto del 2009supplemento E&P L'AQUILA

Epidemiologia&Prevenzione, insieme ad AIE, Università degli Studi e Comune dell'Aquila, ha realizzato un supplemento dedicato agli studi sugli effetti di medio-lungo periodo del terremoto dell’Aquila del 2009.
Cosa sappiamo sulla salute degli aquilani a 7 anni di distanza dal sisma? Come esce l'epidemiologia italiana dal confronto con studi e ricerche prodotti all'estero in situazioni analoghe? Cosa può imparare la sanità pubblica da questa esperienza? Leggendo, si scoprirà  che molto è stato fatto, e bene, ma si può andare oltre. Il volume fornisce stimoli di discussione su come operare per la sorveglianza, la difesa e la promozione della salute in caso di catastrofi. Verrà presentato il 14 aprile alle ore 18.00 a L'Aquila nel corso del Convegno AIE di Primavera.


Invitiamo la comunità scientifica italiana a discutere di TTIPstop ttip 

La trattativa in corso per la messa a punto del TTIP, trattato di libero scambio tra Unione Europea e Stati Uniti,  lascia intravedere regole che potrebbero portare a una riduzione degli standard sociali, sanitari e ambientali europei. «E’ un accordo che influenzerà in profondità le policy di protezione della salute dei cittadini» dichiara Fabrizio Faggiano, presidente dell’Associazione italiana di epidemiologia, «per questo la nostra rivista pubblica un articolo scientifico di De Vogli e Renzetti che ne analizza il testo, ne illustra – in modo solidamente documentato – i possibili effetti sulla salute, mettendo a confronto le opinioni di sostenitori e detrattori e sostanziando le analisi con esempi concreti derivati dall’introduzione di trattati simili (NAFTA e TPP)». L’articolo è accompagnato da un editoriale di Paolo Vineis che mostra la distanza che separa quanto previsto dal TTIP dalle strategie necessarie a far fronte ai cambiamenti climatici e alla diffusione delle malattie non trasmissibili, temi da affrontare con urgenza a livello globale. Segnaliamo inoltre l'editoriale di Monica Di Sisto, portavoce Campagna Stop TTIP Italia, e una pagina con diversi collegamenti per approfondire il tema. Questi sono i testi che E&P offre alla comunità scientifica italiana come contributo perché si apra un dibattito sul possibile impatto del TTIP sulle politiche di salute pubblica (leggi il comunicato stampa).


Quale sorveglianza sanitaria per gli ex-esposti all'amianto nel 2016?

E&P201540(1)suppl1La sorveglianza sanitaria degli ex-esposti all'amianto deve essere di qualità, basata sulle  conoscenze scientifiche più aggiornate, etica e garantita a tutte le persone che ne hanno diritto. Per questo la Fondazione Vittime dell'Amianto Bepi Ferro ha organizzato un convegno dedicato ai temi della Identificazione dei lavoratori con precedente esposizione ad amianto, diagnosi precoce dei tumori polmonari e sorveglianza sanitaria i cui Atti sono ora raccolti nel primo Supplemento di Epidemiologia &Prevenzione del 2016. La questione della sorveglianza viene affrontata a tutto tondo: non solo mesoteliomi, ma anche tumori polmonari e abitudine al fumo; non solo esposizioni occupazionali, ma anche ambientali; ci si confronta con le proposte che scaturiscono dal dibattito internazionale (Documento di Helsinki) e si fa il punto sulle politiche italiane di sostegno alle vittime e sulla produzione scientifica condotta nel nostro Paese su questi temi.

Come si spiega il surplus di decessi del 2015

eccesso mortalità-BIANIMai visti tanti decessi dalla II guerra mondiale. L’allarme lanciato dalle pagine dell’Avvenire a commento dei dati di mortalità rilasciati dall’Istat ha sollevato parecchi quesiti. Perché nel 2015 tanti morti? Colpa della crisi economica? Dei tagli alla sanità? Dell’influenza? Dell’inquinamento atmosferico? Del clima? Epidemiologia&Prevenzione contribuisce al dibattito fornendo in advance i dati presentati da Michelozzi et al. Sull’incremento della mortalità in Italia nel 2015: analisi della mortalità stagionale nelle 32 città del Sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera affiancati da una nota di Cislaghi et al. che concorre ad analizzare il puzzle di cause che hanno prodotto questo fenomeno Una strage o solo un dato statistico? Il surplus di decessi nel 2015. I lettori sono invitati a lasciare commenti.


Anche l’aria inquinata contribuisce all'eccesso di decessi e ricoveri

Veduta panoramica aerea del centro di RomaNel mese di dicembre 2015 a Roma si è registrato un innalzamento costante delle concentrazioni di PM10. In 31 giorni (solo 3 entro i limiti di legge) si sono verificati 26 decessi, 20 ricoveri e 30 accessi al Pronto Soccorso in più dovuti all'inquinamento atmosferico. I dati sono presentati nello studio condotto da M. Renzi et al, del Dipartimento di Epidemiologia del SSR del Lazio, che qui pubblichiamo in advance Inquinamento atmosferico ed effetti sulla salute a Roma nel mese di dicembre 2015.


change.orgE&P vi invita a firmare la petizione

Salviamo la Ricerca Italiana


DDL “Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario”

Appello dell'AIE al Senato della Repubblica Italiana

Le società scientifiche non possono essere lasciate sole nell'elaborazione delle linee guida di pratica medica

Il disegno di legge “Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario”, approvato alla Camera il 28 gennaio 2016, assegna alle Linee guida un ruolo essenziale, ma il testo contiene anche una norma pericolosa. Assegna infatti esclusivamente alle società scientifiche il compito di elaborarle. L'Associazione italiana di epidemiologia ritiene che le Associazioni non debbano essere lasciate sole a svolgere questo compito, per questo lancia un appello per modificare la norma. Leggi l'Appello dell'AIE al Senato della Repubblica.

Attualità di E&P

Oncogenesi: le teorie e i fatti

Nel commento pubblicato sullo scorso numero di Epidemiologia & Prevenzione, Enrico Oddone e colleghi affermano l’esistenza di varie teorie sulla genesi dei tumori, preferendo la Tissue Organisation Field Theory (TOFT) di Carlos Sonnenschein e...

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La sfida dei grandi database per la valutazione comparativa di impatto… adelante, con juicio

Il lavoro di Antonio Russo pubblicato in questo numero di E&P1 dedicato alla Valutazione dell’efficacia della vaccinazione antinfluenzale in una popolazione 2014-2015 è una testimonianza delle possibilità di analisi offerte dai grandi dataset di...

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Mammografia di screening: efficacia, effetti avversi e comunicazione

L’aggiornamento dello IARC Handbook for Cancer Prevention: Breast Cancer Screening del 2002, che ha avuto una notevole influenza nella sanità pubblica internazionale, sarà pubblicato come volume nel corso del prossimo anno. La sintesi dei...

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Articoli Scientifici

Il potenziale impatto del partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti (TTIP) sulla salute pubblica

Roberto De Vogli, Noemi Renzetti

Scopo di questo articolo è esaminare i potenziali effetti sulla salute del Partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti (Transatlantic Trade and Investment Partnership, TTIP). La presente analisi dimostra come, nonostante i promotori del TTIP sostengano che il trattato produrrà...

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Studio epidemiologico di coorte residenziale su mortalità e ricoveri ospedalieri nell’area intorno all’inceneritore di San Zeno, Arezzo

Epidemiol Prev 2016; 40 (1)
Fabrizio Minichilli, Michele Santoro, Nunzia Linzalone, Maria Teresa Maurello, Domenico Sallese, Fabrizio Bianchi

OBIETTIVI: valutare i rischi di mortalità e di ospedalizzazione in funzione dei livelli di inquinamento atmosferico di un inceneritore di rifiuti urbani attivo dal 2000, localizzato in un’area del Comune di Arezzo caratterizzata da altre sorgenti di inquinamento. DISEGNO: studio di una coorte di...

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Deposizione di idrocarburi policiclici aromatici nell’area a rischio di Milazzo-Valle del Mela a seguito dell’incendio in una raffineria di petrolio

Epidemiol Prev 2016; 40 (1)
Daniele Grechi, Annibale Biggeri

Nella notte fra il 26 e il 27 settembre 2014, all’interno della Raffineria di Milazzo (RAM) si è sviluppato un incendio di un intero serbatoio contenente alcune centinaia di migliaia di metri cubi di virgin nafta. Alcuni Sindaci dei comuni contermini all’impianto industriale hanno richiesto alla...

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Sull’incremento della mortalità in Italia nel 2015: analisi della mortalità stagionale nelle 32 città del Sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera

Epidemiol Prev 2016; 40 (1)
Paola Michelozzi, Francesca De' Donato, Matteo Scortichini, Manuela De Sario, Federica Asta, Nera Agabiti, Ranieri Guerra, Annamaria de Martino, Marina Davoli

INTRODUZIONE: l’Istat ha segnalato un aumento dei decessi nei primi otto mesi del 2015 con un incremento stimato dell’11,3%. Nell’estate 2015 è stato osservato nelle città italiane un aumento della mortalità associato all’ondata di calore. OBIETTIVI: valutare la mortalità nel 2015 utilizzando i...

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Inquinamento atmosferico ed effetti sulla salute a Roma nel mese di dicembre 2015

Epidemiol Prev 2016; 40 (1)
Matteo Renzi, Massimo Stafoggia, Annunziata Faustini, Giulia Cesaroni, Nera Agabiti, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: durante il mese di dicembre 2015 a Roma si è verificata una peculiare condizione metereologica caratterizzata da assenza di precipitazioni, persistente alta pressione e poco vento. Questi fattori, in combinazione con le elevate fonti emissive tipiche del periodo invernale prenatalizio...

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Valutazione di un intervento di sanità pubblica: somministrazione diretta del trattamento con Clopidogrel nell’infarto miocardico acuto

Epidemiol Prev 2016; 40 (1)
Anna Giulia Pedrazzoli, Daniela Malnis, Sarah Cattaneo, Gianni Rovelli, Stefano De Servi, Silvio Klugman, Maurizio Marzegalli, Antonio Russo

OBIETTIVi: valutare i benefici apportati dalla somministrazione, in pazienti sottoposti a impianto di stent, di pacchetti di terapia personalizzati, dispensati direttamente da unità operative di cardiologia, a confronto con la pratica clinica corrente. DISEGNO: studio clinico di confronto in...

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L’impatto della qualità della georeferenziazione negli studi di epidemiologia ambientale: due casi-studio in Toscana

Epidemiol Prev 2016; 40 (1)
Daniela Nuvolone, Marco Santini, Pasquale Pepe, Francesco Cipriani

OBIETTIVI: nonostante la larga diffusione dei Geographical Informa­tion Systems (GIS), negli studi di epidemiologia ambientale le que­stioni inerenti alla qualità dei dati cartografici di base sono scarsa­mente dibattute nel mondo dell’epidemiologia italiana. L’obiettivo principale di...

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Uso dei flussi informativi sanitari regionali per stimare la prevalenza dei disturbi mentali e il ricorso ai servizi sanitari nella popolazione di una ASL della Toscana

Epidemiol Prev 2016; 40 (1)
Alessandro Barchielli, Daniela Balzi, Antonella Ciani Passeri, Antonia Rosa Marseglia, Maurizio Miceli

OBIETTIVI: stimare la prevalenza dei disturbi mentali e il ricorso ai Servizi di salute mentale (SSM) utilizzando i flussi sanitari correnti (schede di dimissione ospedaliera, prescrizioni farmaceutiche) e il Sistema informativo regionale sulla salute mentale (SIRSM). DISEGNO: studio descrittivo di...

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Concordanza tra operatori nell’esposizione autoriferita a fattori di rischio ergonomici per l’arto superiore in addetti al montaggio meccanico di un’industria automobilistica

Epidemiol Prev 2016; 40 (1)
Angelo d'Errico, Dario Fontana, Angela Merogno

OBIETTIVI: valutare la riproducibilità dell’esposizione a fattori ergonomici per gli arti superiori, rilevata attraverso un questionario basato su una diffusa checklist per la valutazione del rischio ergonomico (OCRA) in un campione di assemblatori meccanici di un’industria automobilistica.DISEGNO...

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DianaWeb: un progetto dimostrativo per migliorare la prognosi in donne con carcinoma mammario attraverso gli stili di vita

Epidemiol Prev 2015; 39 (5-6)
Anna Villarini, Milena Villarini, Giuliana Gargano, Massimo Moretti, Franco Berrino

L’esigenza, da parte della popolazione, di essere soggetti attivi nella ricerca scientifica e nella produzione di conoscenza sta portando a un incremento di progetti partecipati anche in ambito epidemiologico. La ricerca partecipata da parte delle comunità (community-based participatory research,...

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Editoriali

Epidemiologia della globalizzazione

Paolo Vineis

Molti intuiscono che la ventata di globalizzazione portata dagli sviluppi dell’economia e della finanza può avere (e probabilmente ha) un potente impatto su molti aspetti della nostra vita quotidiana e in particolare sulla salute.

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Valutare il TTIP al di là degli aspetti commerciali: un’operazione necessaria a tutela della democrazia e della salute

Monica Di Sisto

Riflettere sui possibili impatti del TTIP (Trattato transatlantico per la liberalizzazione degli scambi e degli investimenti tra Europa e Stati uniti) sulla salute pubblica da un punto di vista epidemiologico, come fanno gli autori dell’articolo pubblicato in questo numero di E&P è utile non soltanto a livello scientifico, ma...

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Tumori rari: ora i dati ci sono, la politica non ha più scuse

Epidemiol Prev 2016; 40 (1)
Andrea Micheli

In Europa l’inizio del secolo ha visto accrescersi l’interesse medico per le malattie rare. Sono gli straordinari avanzamenti di genetica molecolare, le innovazioni in laboratorio e la sempre più sofisticata diagnostica per immagini a favorire l’individuazione di differenze all’interno di ampi insiemi patologici. E più la scienza medica...

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Una strage o solo un dato statistico? Il surplus di decessi nel 2015

Epidemiol Prev 2016; 40 (1)
Cesare Cislaghi, Giuseppe Costa, Aldo Rosano

Quando l’11 dicembre 2015 il quotidiano Avvenire ha pubblicato l’articolo del demografo Blangiardo dal titolo «Attenti ai morti», molti di noi, usi all’analisi dei dati di mortalità, sono rimasti basiti. Abbiamo subito pensato che ci si trovasse davanti a un errore di registrazione: 45.000 morti in più in soli otto mesi non si erano mai...

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Alimentazione e salute nell'era della globalizzazione

Epidemiol Prev 2015; 39 (5-6)
Fabrizio Faggiano, Roberta Pirastu, Elias Allara, Manuele Falcone, Gianluigi Ferrante, Barbara Pacelli, Patrizia Schifano, Carlo Senore, Maria Serinelli

Il 2015 è l’anno dell’EXPO di Milano, che è definito come «il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione». Nel suo sito ufficiale, l’evento viene presentato in modo molto esplicito: «una vetrina mondiale in cui i Paesi mostrano il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza...

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Alimentazione e salute: la ricetta dell'epidemiologia italiana

Epidemiol Prev 2015; 39 (5-6)
Salvatore Panico

Scorrendo i temi che l’Associazione italiana di epidemiologia ha affrontato durante le riunioni annuali nel corso dei suoi quasi quaranta anni di storia, la relazione tra alimentazione e salute ha rappresentato il tema principale solo nella riunione del settembre 2002 a Napoli, che aveva come titolo generale Stile di vita e frequenza...

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Vaccinazione HPV nei maschi: un’occasione persa per tecnici e decisori

Epidemiol Prev 2015; 39 (4)
Paolo Giorgi Rossi, Cristina Giambi

A inizio 2015 erano 5 le regioni italiane che hanno aggiornato i calendari vaccinali estendendo l’offerta della vaccinazione contro il Papillomavirus (HPV) ai maschi. In un intervento apparso su Epidemiologia&Prevenzione lo scorso anno, diverse società scientifiche italiane raccomandavano la vaccinazione contro l’HPV nei maschi.

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I vaccini sono farmaci

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Giuseppe Traversa, Roberto Raschetti

Le discussioni che si verificano intorno alle vaccinazioni e alle politiche vaccinali dipendono almeno in parte dalla difficoltà di comunicare in modo adeguato le informazioni disponibili. La difficoltà riguarda tre aspetti: l’entità dei benefici attesi, i possibili rischi per coloro che si vaccinano e il livello di incertezza sui dati...

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Certificati medici obbligatori per praticare l’attività sportiva: prevenzione o medicalizzazione?

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Paolo D'Argenio

A seguito di norme, in parte contraddittorie, in Italia è diventato obbligatorio munirsi di certificato medico per praticare sport non agonistico. Il certificato, con validità annuale, è richiesto agli studenti che partecipano ai giochi della gioventù, a chi pratica attività sportive extra-curriculari organizzate dalla scuola e a...

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Screening mammografico: un punto fermo dallo IARC Handbook

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Francesco Sardanelli

Negli ultimi 15 anni il dibattito pro e (soprattutto) contro lo screening mammografico è stato pesante, in più sensi: per il numero di articoli pubblicati, per il livello delle riviste mediche coinvolte, per le dimensioni dell’effetto mediatico, per la complessità dei temi in discussione.

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Interventi

La vera eccellenza dei vaccini e i falsi miti da sfatare

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Carlo Signorelli

Le istituzioni europee e italiane hanno recentemente ribadito l’impegno per armonizzare e implementare le politiche vaccinali come strategia fondamentale di sanità pubblica. Tuttavia i vaccini...

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Un laboratorio di prevenzione quale strumento per ridurre le malattie croniche non trasmissibili e la spesa sanitaria

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Cristiano Piccinelli, Eva Pagano, Nereo Segnan

Dalle stime effettuate in Italia dall’Organizzazione mondiale di sanità risulta che la perdita di quasi il 70% degli anni di vita sia imputabile alle patologie cerebro-cardiovascolari e ai tumori...

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La mortalità per omicidio tra le donne in Italia: un’analisi storico-geografica come contributo allo studio del femminicidio

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Maria Rosa Montinari, Marco Petrella, Maria Angela Vigotti

Il 70% delle uccisioni di donne avviene nell’ambito di dinamiche relazionali e nell’80% dei casi l’autore è un uomo; da qui si presume che il femminicidio costituisca gran parte della mortalità...

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Gli studi SENTIERI: evidenza scientifica e mancato utilizzo delle informazioni per la prevenzione

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Agostino Di Ciaula, Carlo Romagnoli, Ruggero Ridolfi

Gli studi del progetto SENTIERI sono stati importanti nel chiarire gli eccessi di rischio (mortalità e morbosità) in prossimità di siti inquinati (SIN). Nonostante alcuni limiti metodologici, sono...

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Le cause di ricovero in ospedale dei migranti approdati a Lampedusa da gennaio 2011 a giugno 2014

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Linda Pasta, Leonardo Antonio Mesa Suero, Enzo Massimo Farinella, Gaetano Marchese, Domenico Serravalle, Nicolò D'Amico, Maria Gabriella Filippazzo

Questa è la sintesi di uno studio sulle ammissioni dei migranti negli ospedali in Sicilia dal gennaio 2011 al giugno 2014. I migranti arrivati a Lampedusa sono stati 49.000 nel 2011, 4.000 nel...

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Il dibattito in Parlamento su una ricerca scientifica

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Marco Cervino, Cristina Mangia, Emilio Antonio Luca Gianicolo

Pubblicare studi sulla relazione fra salute e inquinamento suscita reazioni e interesse nell’opinione pubblica coinvolta, fino alle più alte istituzioni nazionali. Questo intervento, ispirato da...

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Fumare un numero minore di sigarette al giorno determina una riduzione significativa del rischio di sviluppare patologie legate al fumo? Quali benefici hanno gli svapatori?

Epidemiol Prev 2014; 38 (6)
Luca Pieri, Elisabetta Chellini, Giuseppe Gorini

Negli ultimi anni circa 600.000 degli oltre 10 milioni di fumatori italiani hanno iniziato a usare la sigaretta elettronica (e-cig). Circa il 10% di questi smette di fumare il tabacco, mentre il...

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La speranza di vita per condizioni di salute (Healthy Life Years): un indice di grande interesse, ma da utilizzare con prudenza

Epidemiol Prev 2014; 38 (6)
Stefano Zauli Sajani, Alessandra Battisti, Luisa Frova, Paolo Lauriola

In diversi dibattiti pubblici, convegni scientifici e, recentemente, anche nella letteratura scientifica, sono stati presentati alcuni dati EUROSTAT che dimostrerebbero che in Italia è in corso...

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Contaminazione da arsenico in Italia: un commento sullo studio SEpiAs

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Giovanni Leonardi

Il valore del progetto SEpiAs (Studi su marcatori di esposizione ed effetto precoce in aree con inquinamento da arsenico) sta nell’aver affrontato il tema della contaminazione da arsenico in...

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Vapagismo: strategia inedita per la prevenzione delle malattie legate al fumo?

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Riccardo Polosa

I fumatori di ogni età smettendo di fumare possono guadagnare sostanziali benefici per la salute. Nessun altro singolo sforzo della sanità pubblica è in grado di...

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Strumenti e metodi

Inverse probability weighting (IPW) e selezione al baseline in studi di coorte di natura eziologica

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Lorenzo Richiardi, Costanza Pizzi

L’esempio di correzione del bias di selezione tramite Inverse probability weighting (IPW) descritto nell’articolo di Silvia Narduzzi e coll. recentemente pubblicato da E&P1 è di notevole...

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L’uso dell’Inverse probability weighting (IPW) nella valutazione e “correzione” del selection bias

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Silvia Narduzzi, Martina Nicole Golini, Daniela Porta, Massimo Stafoggia, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: l’Inverse probability weighting (IPW) è una delle tecniche utilizzate per la correzione del selection bias e della missingness, fenomeni causati da una selezione non casuale delle...

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Indicazioni metodologiche per la valorizzazione economica della perdita di produttività e dell’informal care nella stima dei costi di malattia

Epidemiol Prev 2009; 33 (6)
Maria Michela Gianino, Michele Petrinco, Alberto Ferrando, Mario Galzerano, Dario Gregori, Eva Pagano

La stima dei costi di una patologia, dal punto di vista della società, include i costi derivanti dalla perdita di produzione dovuta all’assenza dal lavoro del soggetto malato e i costi dell’...

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Per standardizzare i dati senza fatica e in modo standard

Epidemiol Prev 2009; 33 (4-5)
Cesare Cislaghi

La standardizzazione dei tassi o di altri indici è ormai un’operazione comune che non comporta reali difficoltà di calcolo con qualsiasi alternativa metodologica si voglia realizzare.1 Esistono...

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Modelli matematici della trasmissione delle infezioni

Epidemiol Prev 2010; 34 (1-2)
Iacopo Baussano, Selene Bianco, Fulvio Lazzarato

Lo studio della distribuzione, dei determinanti e della trasmissionedelle malattie infettive si basa in gran parte sullo sviluppodi modelli matematici di natura ecologica che consentonodi catturare...

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