In primo piano

Come si spiega il surplus di decessi del 2015

eccesso mortalità-BIANIMai visti tanti decessi dalla II guerra mondiale. L’allarme lanciato dalle pagine dell’Avvenire a commento dei dati di mortalità rilasciati dall’Istat ha sollevato parecchi quesiti. Perché nel 2015 tanti morti? Colpa della crisi economica? Dei tagli alla sanità? Dell’influenza? Dell’inquinamento atmosferico? Del clima? Epidemiologia&Prevenzione contribuisce al dibattito fornendo in advance i dati presentati da Michelozzi et al. Sull’incremento della mortalità in Italia nel 2015: analisi della mortalità stagionale nelle 32 città del Sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera affiancati da una nota di Cislaghi et al. che concorre ad analizzare il puzzle di cause che hanno prodotto questo fenomeno Una strage o solo un dato statistico? Il surplus di decessi nel 2015. I lettori sono invitati a lasciare commenti.


Anche l’aria inquinata contribuisce all'eccesso di decessi e ricoveri

Veduta panoramica aerea del centro di RomaNel mese di dicembre 2015 a Roma si è registrato un innalzamento costante delle concentrazioni di PM10. In 31 giorni (solo 3 entro i limiti di legge) si sono verificati 26 decessi, 20 ricoveri e 30 accessi al Pronto Soccorso in più dovuti all'inquinamento atmosferico. I dati sono presentati nello studio condotto da M. Renzi et al, del Dipartimento di Epidemiologia del SSR del Lazio, che qui pubblichiamo in advance Inquinamento atmosferico ed effetti sulla salute a Roma nel mese di dicembre 2015.


DDL “Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario”

Appello dell'AIE al Senato della Repubblica Italiana

Le società scientifiche non possono essere lasciate sole nell'elaborazione delle linee guida di pratica medica

Il disegno di legge “Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario”, approvato alla Camera il 28 gennaio 2016, assegna alle Linee guida un ruolo essenziale, ma il testo contiene anche una norma pericolosa. Assegna infatti esclusivamente alle società scientifiche il compito di elaborarle. L'Associazione italiana di epidemiologia ritiene che le Associazioni non debbano essere lasciate sole a svolgere questo compito, per questo lancia un appello per modificare la norma. Leggi l'Appello dell'AIE al Senato della Repubblica.

Gli italiani e la Grande Guerra

La rubrica dei libri propone un saggio su Gli italiani e la Prima Guerra Mondiale; vi invitiamo a gustare anche le 146 immagini d'epoca che accompagnano i testi inediti di Franco Carnevale.

Epidemiologia&Prevenzione-I-Guerra-Mondiale



Le relazioni pericolose degli epidemiologi

Novità 2015: anche la nostra rubrica «I rischi della comunicazione» si occupa del caso Boffetta. Per leggere l'articolo della sociologa Bruna De Marchi clicca qui.

Leggi gli interventi precedenti
Il 18 dicembre 2013 Le Monde ha ospitato un articolo dedicato al tema dei conflitti di interesse in epidemiologia a partire dall'analisi dei risvolti etici della possibile designazione di Paolo Boffetta, epidemiologo di fama internazionale, a capo del Centro di Ricerca in Epidemiologia e Salute della Popolazione (CESP, INSERM-Université Paris-Sud)...


Attualità di E&P

Oncogenesi: le teorie e i fatti

Nel commento pubblicato sullo scorso numero di Epidemiologia & Prevenzione, Enrico Oddone e colleghi affermano l’esistenza di varie teorie sulla genesi dei tumori, preferendo la Tissue Organisation Field Theory (TOFT) di Carlos Sonnenschein e...

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La sfida dei grandi database per la valutazione comparativa di impatto… adelante, con juicio

Il lavoro di Antonio Russo pubblicato in questo numero di E&P1 dedicato alla Valutazione dell’efficacia della vaccinazione antinfluenzale in una popolazione 2014-2015 è una testimonianza delle possibilità di analisi offerte dai grandi dataset di...

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Mammografia di screening: efficacia, effetti avversi e comunicazione

L’aggiornamento dello IARC Handbook for Cancer Prevention: Breast Cancer Screening del 2002, che ha avuto una notevole influenza nella sanità pubblica internazionale, sarà pubblicato come volume nel corso del prossimo anno. La sintesi dei...

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Articoli Scientifici

Sull’incremento della mortalità in Italia nel 2015: analisi della mortalità stagionale nelle 32 città del Sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera

Paola Michelozzi, Francesca De' Donato, Matteo Scortichini, Manuela De Sario, Federica Asta, Nera Agabiti, Ranieri Guerra, Annamaria de Martino, Marina Davoli

INTRODUZIONE: l’Istat ha segnalato un aumento dei decessi nei primi otto mesi del 2015 con un incremento stimato dell’11,3%. Nell’estate 2015 è stato osservato nelle città italiane un aumento della mortalità associato all’ondata di calore. OBIETTIVI: valutare la mortalità nel 2015 utilizzando i...

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Inquinamento atmosferico ed effetti sulla salute a Roma nel mese di dicembre 2015

Matteo Renzi, Massimo Stafoggia, Annunziata Faustini, Giulia Cesaroni, Nera Agabiti, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: durante il mese di dicembre 2015 a Roma si è verificata una peculiare condizione metereologica caratterizzata da assenza di precipitazioni, persistente alta pressione e poco vento. Questi fattori, in combinazione con le elevate fonti emissive tipiche del periodo invernale prenatalizio...

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DianaWeb: un progetto dimostrativo per migliorare la prognosi in donne con carcinoma mammario attraverso gli stili di vita

Epidemiol Prev 2015; 39 (5-6)
Anna Villarini, Milena Villarini, Giuliana Gargano, Massimo Moretti, Franco Berrino

L’esigenza, da parte della popolazione, di essere soggetti attivi nella ricerca scientifica e nella produzione di conoscenza sta portando a un incremento di progetti partecipati anche in ambito epidemiologico. La ricerca partecipata da parte delle comunità (community-based participatory research,...

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Il progetto DianaWeb ed EpiChange

Epidemiol Prev 2015; 39 (5-6)
Annibale Biggeri

In questo numero di E&P dedicato all’alimentazione EpiChange ospita un articolo che descrive il progetto DianaWeb per il miglioramento della prognosi in donne con carcinoma mammario. Il progetto si caratterizza per l’uso dimezzi di comunicazione elettronici per gestire l’interazione tra i...

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La policy nutrizionale in Europa: iter normativi e dinamiche di regolamentazione

Epidemiol Prev 2015; 39 (5-6)
Luca Leone

Alla luce della stretta correlazione tra salute e alimentazione, questo contributo si focalizza sulla strategia di policy messa in atto dalle istituzioni europee con riferimento alla tematica nutrizionale. Prendendo avvio dall’analisi della World Declaration for Nutrition adottata dalla FAO e dall’...

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Allattamento: salute, prevenzione e biosostenibilità

Epidemiol Prev 2015; 39 (5-6)
Angela Giusti

Recentemente, numerose ricerche in ambito di neuroscienze e di microbioma umano indicano il periodo primale (dalla fase preconcezionale ai primi anni di vita del bambino) come di importanza fondamentale per il futuro dell’individuo, aprendo nuovi scenari per la comprensione dei processi alla base...

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I comportamenti alimentari dei bambini della scuola primaria in Italia fotografati dal sistema di sorveglianza nazionale OKkio alla salute

Epidemiol Prev 2015; 39 (5-6)
Paola Nardone, Laura Lauria, Marta Buoncristiano, Enrica Pizzi, Daniela Galeone, Angela Spinelli, Gruppo OKkio alla salute

OBIETTIVI: descrivere i comportamenti alimentari dei bambini della scuola primaria e le iniziative scolastiche di promozione di sane abitudini alimentari. DISEGNO: sistema di sorveglianza con studi di prevalenza biennali. SETTING E PARTECIPANTI: nel 2014 si è svolta la quarta raccolta dati del...

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Comportamenti alimentari degli italiani: risultati dell’Osservatorio epidemiologico cardiovascolare/Health Examination Survey

Epidemiol Prev 2015; 39 (5-6)
Simona Giampaoli, Vittorio Krogh, Sara Grioni, Luigi Palmieri, Massimo Michele Gulizia, Jeremiah Stamler, Diego Vanuzzo, Gruppo di ricerca dell’Osservatorio epidemiologico cardiovascolare/Health Examination Survey

OBIETTIVI: descrivere i comportamenti alimentari della popolazione italiana adulta raccolti nell’ambito dell’Osservatorio epidemiologico cardiovascolare/Health Examination Survey, indagine condotta fra il 2008 e il 2012. DISEGNO: indagine trasversale nelle 20 regioni su campioni casuali di...

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Gli interventi per la promozione di un’alimentazione corretta in Italia

Epidemiol Prev 2015; 39 (5-6)
Fabrizio Faggiano, Roberta Molinar, Alessandro Coppo

OBIETTIVI: descrivere l’offerta di interventi di promozione della dieta corretta da parte dei servizi sanitari regionali. MATERIALI E METODI: analisi della base dati ProSA, che contiene gli interventi di prevenzione condotti da alcune regioni italiane, su base volontaria. E’ stato applicato il...

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Esperienze di integrazione tra screening dei tumori e prevenzione primaria: una rassegna

Epidemiol Prev 2015; 39 (5-6)
Livia Giordano, Nereo Segnan, Maria Piera Mano, Federica Gallo, Cristina Bellisario, Carlo Senore

Gli screening oncologici possono rappresentare un momento favorevole per la trasmissione di messaggi di educazione sanitaria. E’ stata condotta una rassegna degli studi di intervento mirati a ottenere una riduzione dei fattori di rischio legati allo stile di vita, condotti nell’ambito di programmi...

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Editoriali

Una strage o solo un dato statistico? Il surplus di decessi nel 2015

Cesare Cislaghi, Giuseppe Costa, Aldo Rosano

Quando l’11 dicembre 2015 il quotidiano Avvenire ha pubblicato l’articolo del demografo Blangiardo dal titolo «Attenti ai morti», molti di noi, usi all’analisi dei dati di mortalità, sono rimasti basiti. Abbiamo subito pensato che ci si trovasse davanti a un errore di registrazione: 45.000 morti in più in soli otto mesi non si erano mai...

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Alimentazione e salute nell'era della globalizzazione

Epidemiol Prev 2015; 39 (5-6)
Fabrizio Faggiano, Roberta Pirastu, Elias Allara, Manuele Falcone, Gianluigi Ferrante, Barbara Pacelli, Patrizia Schifano, Carlo Senore, Maria Serinelli

Il 2015 è l’anno dell’EXPO di Milano, che è definito come «il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione». Nel suo sito ufficiale, l’evento viene presentato in modo molto esplicito: «una vetrina mondiale in cui i Paesi mostrano il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza...

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Alimentazione e salute: la ricetta dell'epidemiologia italiana

Epidemiol Prev 2015; 39 (5-6)
Salvatore Panico

Scorrendo i temi che l’Associazione italiana di epidemiologia ha affrontato durante le riunioni annuali nel corso dei suoi quasi quaranta anni di storia, la relazione tra alimentazione e salute ha rappresentato il tema principale solo nella riunione del settembre 2002 a Napoli, che aveva come titolo generale Stile di vita e frequenza...

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Vaccinazione HPV nei maschi: un’occasione persa per tecnici e decisori

Epidemiol Prev 2015; 39 (4)
Paolo Giorgi Rossi, Cristina Giambi

A inizio 2015 erano 5 le regioni italiane che hanno aggiornato i calendari vaccinali estendendo l’offerta della vaccinazione contro il Papillomavirus (HPV) ai maschi. In un intervento apparso su Epidemiologia&Prevenzione lo scorso anno, diverse società scientifiche italiane raccomandavano la vaccinazione contro l’HPV nei maschi.

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I vaccini sono farmaci

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Giuseppe Traversa, Roberto Raschetti

Le discussioni che si verificano intorno alle vaccinazioni e alle politiche vaccinali dipendono almeno in parte dalla difficoltà di comunicare in modo adeguato le informazioni disponibili. La difficoltà riguarda tre aspetti: l’entità dei benefici attesi, i possibili rischi per coloro che si vaccinano e il livello di incertezza sui dati...

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Certificati medici obbligatori per praticare l’attività sportiva: prevenzione o medicalizzazione?

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Paolo D'Argenio

A seguito di norme, in parte contraddittorie, in Italia è diventato obbligatorio munirsi di certificato medico per praticare sport non agonistico. Il certificato, con validità annuale, è richiesto agli studenti che partecipano ai giochi della gioventù, a chi pratica attività sportive extra-curriculari organizzate dalla scuola e a...

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Screening mammografico: un punto fermo dallo IARC Handbook

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Francesco Sardanelli

Negli ultimi 15 anni il dibattito pro e (soprattutto) contro lo screening mammografico è stato pesante, in più sensi: per il numero di articoli pubblicati, per il livello delle riviste mediche coinvolte, per le dimensioni dell’effetto mediatico, per la complessità dei temi in discussione.

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Le priorità della ricerca epidemiologica

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Silvia Candela

Il numero di marzo della rivista Epidemiology si apre con un articolo di Howard Frumkin, decano della School of Public Health della Washington University, dal titolo: «Work that matters.Toward consequential environmental epidemiology», che potrebbe essere liberamente tradotto come: «La ricerca che conta. Verso un’epidemiologia...

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La prevenzione tra prove di efficacia e dimostrazioni di inefficacia

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Alberto Baldasseroni

In questo numero di Epidemiologia&Prevenzione è pubblicato l’articolo «Impatto dell’abolizione del libretto di idoneità sanitaria per alimentaristi sui tassi di notifica delle malattie a trasmissione alimentare in Italia».1 Si tratta di un testo che discute degli effetti dell’abolizione del Libretto sanitario per gli alimentaristi (...

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Tubercolosi e immigrazione: le risposte che l’epidemiologia può dare (e che la società attende)

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Giovanni Baglio

In quanto patologia riemergente, la tubercolosi solleva oggi interrogativi pressanti che, da una parte, agitano l’opinione pubblica generando talvolta paure e allarmismi ingiustificati, dall’altra impegnano gli operatori della salute nel difficile esercizio della parresia, ossia del comunicare senza infingimenti la verità dell’arte (...

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Interventi

La vera eccellenza dei vaccini e i falsi miti da sfatare

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Carlo Signorelli

Le istituzioni europee e italiane hanno recentemente ribadito l’impegno per armonizzare e implementare le politiche vaccinali come strategia fondamentale di sanità pubblica. Tuttavia i vaccini...

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Un laboratorio di prevenzione quale strumento per ridurre le malattie croniche non trasmissibili e la spesa sanitaria

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Cristiano Piccinelli, Eva Pagano, Nereo Segnan

Dalle stime effettuate in Italia dall’Organizzazione mondiale di sanità risulta che la perdita di quasi il 70% degli anni di vita sia imputabile alle patologie cerebro-cardiovascolari e ai tumori...

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La mortalità per omicidio tra le donne in Italia: un’analisi storico-geografica come contributo allo studio del femminicidio

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Maria Rosa Montinari, Marco Petrella, Maria Angela Vigotti

Il 70% delle uccisioni di donne avviene nell’ambito di dinamiche relazionali e nell’80% dei casi l’autore è un uomo; da qui si presume che il femminicidio costituisca gran parte della mortalità...

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Gli studi SENTIERI: evidenza scientifica e mancato utilizzo delle informazioni per la prevenzione

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Agostino Di Ciaula, Carlo Romagnoli, Ruggero Ridolfi

Gli studi del progetto SENTIERI sono stati importanti nel chiarire gli eccessi di rischio (mortalità e morbosità) in prossimità di siti inquinati (SIN). Nonostante alcuni limiti metodologici, sono...

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Le cause di ricovero in ospedale dei migranti approdati a Lampedusa da gennaio 2011 a giugno 2014

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Linda Pasta, Leonardo Antonio Mesa Suero, Enzo Massimo Farinella, Gaetano Marchese, Domenico Serravalle, Nicolò D'Amico, Maria Gabriella Filippazzo

Questa è la sintesi di uno studio sulle ammissioni dei migranti negli ospedali in Sicilia dal gennaio 2011 al giugno 2014. I migranti arrivati a Lampedusa sono stati 49.000 nel 2011, 4.000 nel...

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Il dibattito in Parlamento su una ricerca scientifica

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Marco Cervino, Cristina Mangia, Emilio Antonio Luca Gianicolo

Pubblicare studi sulla relazione fra salute e inquinamento suscita reazioni e interesse nell’opinione pubblica coinvolta, fino alle più alte istituzioni nazionali. Questo intervento, ispirato da...

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Fumare un numero minore di sigarette al giorno determina una riduzione significativa del rischio di sviluppare patologie legate al fumo? Quali benefici hanno gli svapatori?

Epidemiol Prev 2014; 38 (6)
Luca Pieri, Elisabetta Chellini, Giuseppe Gorini

Negli ultimi anni circa 600.000 degli oltre 10 milioni di fumatori italiani hanno iniziato a usare la sigaretta elettronica (e-cig). Circa il 10% di questi smette di fumare il tabacco, mentre il...

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La speranza di vita per condizioni di salute (Healthy Life Years): un indice di grande interesse, ma da utilizzare con prudenza

Epidemiol Prev 2014; 38 (6)
Stefano Zauli Sajani, Alessandra Battisti, Luisa Frova, Paolo Lauriola

In diversi dibattiti pubblici, convegni scientifici e, recentemente, anche nella letteratura scientifica, sono stati presentati alcuni dati EUROSTAT che dimostrerebbero che in Italia è in corso...

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Contaminazione da arsenico in Italia: un commento sullo studio SEpiAs

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Giovanni Leonardi

Il valore del progetto SEpiAs (Studi su marcatori di esposizione ed effetto precoce in aree con inquinamento da arsenico) sta nell’aver affrontato il tema della contaminazione da arsenico in...

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Vapagismo: strategia inedita per la prevenzione delle malattie legate al fumo?

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Riccardo Polosa

I fumatori di ogni età smettendo di fumare possono guadagnare sostanziali benefici per la salute. Nessun altro singolo sforzo della sanità pubblica è in grado di...

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Strumenti e metodi

Inverse probability weighting (IPW) e selezione al baseline in studi di coorte di natura eziologica

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Lorenzo Richiardi, Costanza Pizzi

L’esempio di correzione del bias di selezione tramite Inverse probability weighting (IPW) descritto nell’articolo di Silvia Narduzzi e coll. recentemente pubblicato da E&P1 è di notevole...

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L’uso dell’Inverse probability weighting (IPW) nella valutazione e “correzione” del selection bias

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Silvia Narduzzi, Martina Nicole Golini, Daniela Porta, Massimo Stafoggia, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: l’Inverse probability weighting (IPW) è una delle tecniche utilizzate per la correzione del selection bias e della missingness, fenomeni causati da una selezione non casuale delle...

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Indicazioni metodologiche per la valorizzazione economica della perdita di produttività e dell’informal care nella stima dei costi di malattia

Epidemiol Prev 2009; 33 (6)
Maria Michela Gianino, Michele Petrinco, Alberto Ferrando, Mario Galzerano, Dario Gregori, Eva Pagano

La stima dei costi di una patologia, dal punto di vista della società, include i costi derivanti dalla perdita di produzione dovuta all’assenza dal lavoro del soggetto malato e i costi dell’...

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Per standardizzare i dati senza fatica e in modo standard

Epidemiol Prev 2009; 33 (4-5)
Cesare Cislaghi

La standardizzazione dei tassi o di altri indici è ormai un’operazione comune che non comporta reali difficoltà di calcolo con qualsiasi alternativa metodologica si voglia realizzare.1 Esistono...

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Modelli matematici della trasmissione delle infezioni

Epidemiol Prev 2010; 34 (1-2)
Iacopo Baussano, Selene Bianco, Fulvio Lazzarato

Lo studio della distribuzione, dei determinanti e della trasmissionedelle malattie infettive si basa in gran parte sullo sviluppodi modelli matematici di natura ecologica che consentonodi catturare...

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