Cosa c'è di nuovo

 

38° Congresso dell'Associazione italiana di epidemiologia
NAPOLI 5-7 novembre 2014

Stili vita, ambiente, qualità ed accesso alle cure sono i principali determinanti dello stato di salute ma anche delle disuguaglianze di salute nella popolazione. Quale il contributo dell’epidemiologia alla valutazione integrata di questi fattori, all’indirizzo della ricerca, alla definizione di misure di sanità pubblica e priorità di intervento, al miglioramento delle capacità di pianificazione, gestione e valutazione degli interventi di prevenzione?  (leggi tutto)

A Napoli vogliamo essere in tanti!
Scarica la locandina del convegno e inviala ad altri colleghi.
Stampala e appendila nel tuo Istituto.


Lettera dell'AIE a Richard Horton, editor di The LancetGaza luglio 2014

The Italian Association of Epidemiology wishes to support the doctors and scientists who subscribed an open letter for the people in Gaza. We are grateful to The Lancet and its Editor, Dr. Richard Horton, for having it published. We are deeply concerned about the health condition of the population in Gaza and the working conditions of the hospitals personnel having to cope with an inhuman pressure. As epidemiologists we think that the only way to prevent further grave consequences for the Palestine population is stopping any military action in Gaza and any form of collective punishment in the Palestinian Occupied Territory.

Italian Association of Epidemiology, Roma. 29.07.2014


PNP sotto accusa: manca la prevenzione primaria

Una vera e propria sollevazione da parte di chi in Italia si occupa di prevenzione. Questo l’effetto prodotto dal Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2014-2018 messo a punto dal Ministero della salute e sottoposto al vaglio della Conferenza Stato-Regioni. Il motivo? La mancata considerazione, nell’ambito del macro-obiettivo «Ambiente e salute», delle opinioni di chi di questi temi si occupa a livello nazionale, e la conseguente assenza, o il trattamento non adeguato, di temi come la protezione della salute di chi vive nei Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche (SIN) o l’inquinamento atmosferico. Per questo motivo AIE da un lato, AssoArpa e ISPRA dall'altro, hanno inviato al Ministero della salute due lettere di disappunto in cui si sottolineano le falle sia metodologiche sia di contenuto attribuite al PNP. (leggi tutto)

AGGIORNAMENTO: anche SITI e ISDE chiedono modifiche al PNP

A queste prime iniziative si sono aggiunti altri due interventi. Il primo è quello della SITI (Società italiana di igiene), pubblicato il 9 luglio su IlSole24OreSanità: vi si propongono alcuni emendamenti tesi a sostenere il ruolo dei Dipartimenti di prevenzione.
Il 15 luglio è l'ISDE-medici per l'ambiente, a diffondere una lettera firmata anche da FNOMCeO, SIMG, AIPO e Slow medicine, in cui si denuncia «il mancato trasferimento in sanità pubblica dei risultati degli studi SENTIERI" e si richiede l'apertura di un tavolo di lavoro perché questi elementi siano integrati nel Piano della prevenzione».


Ultimi dati sulla “Terra dei fuochi”: il punto di vista dell’AIE

Nei giorni scorsi l’Istituto superiore di sanità (ISS) ha pubblicato l’aggiornamento dello studio SENTIERI per quanto riguarda due aree particolarmente “calde”: Taranto e la cosiddetta Terra dei fuochi. Ma finora sono soprattutto i dati di mortalità, ricoveri ospedalieri e incidenza di tumori nei 55 comuni compresi nelle provincie di Napoli e Caserta ad avere suscitato la maggior parte degli commenti, a partire da quello di Roberto Saviano sulle pagine de La Repubblica. Sulla serie di pareri e reazioni che si sono susseguiti l’Associazione italiana di epidemiologia (AIE) ritiene necessario intervenire con alcune precisazioni. Qui proponiamo l'intervento della presidente AIE, Paola Michelozzi. Sul sito sono disponibili anche il documento del direttore del Registro tumori Napoli 3 Sud e il comunicato stampa dell'ISS.

Environmental Public Health Tracking - Workshop a Modena
GUARDA I VIDEO E LEGGI IL POSITION PAPER DI INPHET

Il 14 e il 15 maggio 2014 si è tenuto a Modena il workshop "Environmental Public Health Tracking to Advance Environmental Health". Durante l'incontro sono state condivise esperienze riguardanti sistemi di sorveglianza e allerta ambientale condotte nei numerosi Paesi partecipanti con l'obiettivo di creare una rete internazionale sul monitoraggio dei rischi ambientali per la tutela della salute pubblica. I lavori si sono incentrati su tre temi:

1) Partnership, strategie per lo sviluppo di una rete internazionale;
2) Scienza e dati, disponibilità dati, indicatori, metodi e formazione;
3) Etica e riservatezza, quadri giuridici e rapporti con l'industria.
Tutti i materiali (SLIDE E VIDEO) sono disponibili nelle pagine dedicate a INPHET.


Presentazione dello studio SEPIAS

I risultati del Progetto ‘SEPIAS - Sorveglianza epidemiologica in aree interessate da inquinamento ambientale da arsenico di origine naturale o antropica’ sono stati presentati a Roma il 9 maggio 2014; la ricerca ha riguardato 282 residenti in aree del Monte Amiata, nel viterbese, a Taranto e Gela. Nelle urine dei soggetti controllati è stato misurato il contenuto di diverse specie organiche e inorganiche di arsenico, alcune delle quali riconosciute cancerogene certe per l’uomo.
Scarica il rapporto.


Pubblicato il Terzo Rapporto dello studio SENTIERI

cover sentieriE’ online il terzo rapporto di SENTIERI­ – Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento: mortalità, incidenza oncologica e ricoveri ospedalieri. Il progetto è finanziato dal Ministero della salute e coordinato dall’Istituto superiore di sanità (ISS) e ha come obiettivo lo studio del rischio per la salute nei 44 siti di interesse nazionale per le bonifiche (SIN). In questo terzo volume, frutto della collaborazione tra ISS e Associazione italiana del registri tumori, allo studio della mortalità, già presente nel rapporto precedente, si affianca l'analisi dei ricoveri ospedalieri e dell’incidenza dei tumori. Scarica il rapporto. Leggi il comunicato stampa.


Convegno AIE di Primavera, Palermo 14-15 maggio 2014

convegno AIE-Primavera 2014L'epidemiologia per la sostenibilità dei sistemi sanitari a livello aziendale e regionale:
quali evidenze per la prevenzione e la programmazione
?

Il convegno, organizzato in collaborazione con la Regione Siciliana - Assessorato della Salute, Dipartimento per le attività sanitarie e Osservatorio Epidemiologico Servizio Promozione della Salute, avrà inizio alle ore 14.00 del 14 maggio 2014 e sarà preceduto dal workshop «Nuove linee di intervento per la prevenzione e contributo delle sorveglianze in Sicilia». Leggi il programma.

Continua la discussione avviata da E&P sul futuro del nostro SSN

cover EP4-5

Epidemiologia&Prevenzione promuove una discussione sulle prospettive future del Servizio sanitario nazionale. Il dibattito è stato aperto da un editoriale di Cesare Cislaghi, che pone domande cruciali sui principi costitutivi, ma anche su aspetti di governo dell’SSN. Le stimolanti domande contenute nel testo di Cislaghi, sono precedute da un intervento di ampio respiro di Paolo Vineis. E' possibile partecipare al dibattito scrivendo a epiprev@inferenze.it

Oltre a Cesare Cislaghi e Paolo Vineis, sono già intervenuti Carlo Zocchetti, Carlo Saitto, Massimo O. Trinito, Mario Braga, Carlo A. Perucci  Leggi tutto

Le relazioni pericolose degli epidemiologi

Leggi anche gli aggiornamenti e il nuovo articolo firmato K. Ruff and D. Mirabelli in uscita su NEW SOLUTIONS anticipato sul nostro sito in data 6 maggio 2014.

Il 18 dicembre 2013 Le Monde ha ospitato un articolo dedicato al tema dei conflitti di interesse in epidemiologia a partire dall'analisi dei risvolti etici della possibile designazione di Paolo Boffetta, epidemiologo di fama internazionale, a capo del Centro di Ricerca in Epidemiologia e Salute della Popolazione (CESP, INSERM-Université Paris-Sud).
Segnaliamo, tra i commenti arrivati in redazione, l'articolo di Rodolfo Saracci, in cui si sposta l'attenzione  dal piano etico a quello dei ruoli sociali di quanti operano nella sanità pubblica.


Codice 048: cosa ne dicono gli epidemiologi

L’epidemiologia scalza, quella fatta da lavoratori e cittadini, è sempre stata di casa sulle pagine di  Epidemiologia & Prevenzione, e l’autorganizzazione della difesa della salute e dell’ambiente qui è considerata un valore. (...) ci sembra utile esplicitare alcuni possibili problemi derivanti dalla recente richiesta di utilizzare a livello nazionale i codici esenzione ticket  (048) come metodo per monitorare i trend dei tumori in zone a forte rischio ambientale. Leggi tutto

Cretive commons licenseCOMUNICATO AIE SU TARANTO

L’Associazione Italiana di Epidemiologia esprime una forte preoccupazione per l’uso distorto e strumentale di dati pseudo-scientifici con  l’obiettivo di  invalidare le solide evidenze prodotte fino ad oggi attraverso gli studi epidemiologici e a  misconoscere l’impatto sanitario delle emissioni dell’ILVA sulla popolazione e sui lavoratori.  (leggi il comunicato)


Premi Pulitzer 2014

Il premio Pulitzer 2014 per la categoria non-fiction è stato assegnato a
Toms River: A Story of Science and Salvation di Dan Fagin (Bantam Books), un libro che combina giornalismo investigativo e  ricerca storica per indagare la presenza di un cluster di tumori infantili in una cittadina del New Jersey collegato a un caso di inquinamento dell'aria e dell'acqua.
Così lo presentava il New York Times al momento della pubblicazione:

«This is no fairy tale, but a sober story of probability and compromise, laid out with the care and precision that characterizes both good science and great journalism in a territory where both are often reduced to their worst».

Per la categoria investigative reporting, il premio è andato a Chris Hamby del Center for Public Integrity, Washington, DC, per gli articoli che hanno svelato come alcuni medici e avvocati al servizio delle aziende operavano per negare i risarcimenti ai lavoratori delle miniere di carbone affetti da pneumoconiosi occupazionale.

(Inviate le vostre recensioni a epiprev@inferenze.it)

60 giorni di epidemiologia italiana

60 giorni: la rubrica degli autori italiani

“60 giorni”, la rubrica che favorisce il collegamento tra i gruppi di ricerca e apre un canale d’informazione tra la comunità scientifica e il mondo degli operatori, è la più visitata sul sito di Epidemiologia & Prevenzione. Attraverso Medline, vengono individuati gli articoli di epidemiologi italiani pubblicati su riviste internazionali e sono proposti studi commentati dai section editor di E&P, suddivisi per aree tematiche. Vengono messe a...

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Attualità di E&P

Terra dei fuochi: conoscenze e interventi

L'ampio territorio tra le province di Napoli e Caserta denominato 'Terra dei fuochi' e l’area di Taranto e Statte, sono due luoghi molto diversi tra loro per dimensione e caratteristiche, ma accomunati dalla presenza di elevati rischi ambientali e sanitari e da una situazione drammatica sul versante economico e sociale.

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La terra dei fuochi in tre schede

Quali e quante aree sono interessate da fenomeni di inquinamento pericoloso per l'uomo, gli animali e i prodotti agricoli? Chi si occupa di monitorare l'andamento dei tumori in queste aree? Quali conoscenze epidemiologiche sono state acquisite sul ciclo dei rifiuti nelle province di Napoli e Caserta? Ecco tre schede per saperne di più.

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EU: più privacy e meno ricerca?

La revisione della legislazione sulla protezione dei dati individuali da parte dell’Unione europea mette a rischio la ricerca epidemiologica e di sanità pubblica? E’ questo l'interrogativo sollevato dagli epidemiologi europei di fronte alla revisione della normativa attualmente in corso.

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Articoli Scientifici

Confronto fra registri specializzati e registri tumori di popolazione: i risultati del progetto ReNaM-AIRTUM

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Carmela Nicita, Carlotta Buzzoni, Elisabetta Chellini, Stefano Ferretti, Alessandro Marinaccio, Carolina Mensi, AIRTUM Working Group, ReNaM Working Group, ReNaM-AIRTUM Working Group

OBIETTIVI: stimare il livello di concordanza e le stime di incidenza dei casi di mesotelioma, rilevati da registri indipendenti, i registri regionali dei mesoteliomi (COR) e i registri tumori di popolazione (RT), al fine di contribuire all’armonizzazione delle modalità di identificazione e codifica...

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Inquinamento atmosferico in un’area urbana limitrofa all’aeroporto di Roma-Ciampino

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Alessandro Di Menno di Bucchianico, Giorgio Cattani, Alessandra Gaeta, Anna Maria Caricchia, Francesco Troiano, Roberto Sozzi, Andrea Bolignano, Fabrizio Sacco, Sesto Damizia, Silvia Barberini, Roberta Caleprico, Tina Fabozzi, Carla Ancona, Laura Ancona, Giulia Cesaroni, Francesco Forastiere, Gian Paolo Gobbi, Francesca Costabile, Federico Angelini, Francesca Barnaba, Marco Inglessis, Francesco Tancredi, Lorenzo Palumbo, Luca Fontana, Antonio Bergamaschi, Ivo Iavicoli

OBIETTIVI: valutare la variabilità spazio-temporale dell’inquinamento atmosferico nell’area limitrofa all’aeroporto di Ciampino (Roma) e investigare il contributo delle sorgenti correlate alle attività aeroportuali.DISEGNO E SETTING: in un’area di 64 km2 centrata sull’aeroporto sono state...

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Aggiornamento della prevalenza di anomalie congenite tra i nati residenti nel Comune di Gela

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Fabrizio Bianchi, Sebastiano Bianca, Chiara Barone, Anna Pierini

OBIETTIVI: aggiornamento dei dati di prevalenza alla nascita di anomalie congenite nel Comune di Gela per verificare se è confermata l’elevata prevalenza di ipospadie riportata da uno studio precedente.DISEGNO: studio descrittivo di prevalenza di anomalie congenite tra i nati, mediante recupero di...

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Studio sull’ospedalizzazione di una coorte di richiedenti casa popolare a Firenze

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Elisabetta Chellini, Giulia Carreras, Oria Baroncini

OBIETTIVI E DISEGNO: valutare la morbosità, in termini di ospedalizzazione, di una popolazione deprivata di famiglie che hanno fatto richiesta di casa popolare a Firenze negli anni 1977-2001.SETTING E PARTECIPANTI: ricoveri del periodo 2001-2005 dei 4.773 membri delle 1.496 famiglie richiedenti...

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Rischio infortunistico nei lavoratori immigrati in Italia: differenze per caratteristiche lavorative e per età

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Antonella Bena, Massimiliano Giraudo

OBIETTIVI: descrivere il rischio infortunistico dei lavoratori stranieri regolari per le principali variabili lavorative e per età confrontandolo con quello degli italiani. DISEGNO: analisi dell’incidenza e del rischio di infortuni totali e gravi per Paese di nascita, stratificato per attività...

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Valutazione dell’impatto del rumore aeroportuale sulla salute della popolazione residente nelle vicinanze di sei aeroporti italiani

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Carla Ancona, Martina Nicole Golini, Francesca Mataloni, Donatella Camerino, Monica Chiusolo, Gaetano Licitra, Marina Ottino, Salvatore Pisani, Laura Cestari, Maria Angela Vigotti, Marina Davoli, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: nell’ultima decade il grande successo dei voli low-cost ha aumentato il traffico aereo in molti aeroporti italiani, esponendo la popolazione residente a un aumento dei livelli di rumore e di inquinamento atmosferico. Nell’ambito del progetto SERA Italia (Studio sugli Effetti del...

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Inquinamento atmosferico prodotto dagli aeroporti ed effetti sulla salute

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Ivo Iavicoli, Luca Fontana, Carla Ancona, Francesco Forastiere

L’aeroporto è una fonte di emissione di inquinanti aerodispersi estremamente complessa che può determinare un impatto significativo sull’ambiente. Per questo, recentemente, anche per l’incremento del trasporto aereo, sono stati effettuati alcuni studi per verificare se l’inquinamento atmosferico...

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Aeroporti e qualità dell’aria: una sintesi critica della letteratura scientifica

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Giorgio Cattani, Alessandro Di Menno di Bucchianico, Alessandra Gaeta, Daniela Romano, Luca Fontana, Ivo Iavicoli

RiassuntoE’ stata redatta una sintesi della letteratura scientifica relativa all’impatto delle attività aeroportuali sulla qualità dell’aria ambiente che vuole mettere in luce le novità introdotte dagli studi degli ultimi anni, presentare le conoscenze che emergono grazie all’uso di nuove metriche...

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La relazione fra volumi e mortalità a 30 giorni nella chirurgia oncologica di esofago e stomaco: revisione della letteratura e metanalisi

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Davide Gori, Dario Tedesco, Riccardo Goggi, Raffaele Lombardi, Maria Pia Fantini

OBIETTIVI: analizzare la relazione fra volumi annui ospedalieri e mortalità a 30 giorni nella chirurgia del cancro dell’esofago e dello stomaco.DISEGNO: è stata effettuata una revisione sistematica della letteratura su questi due argomenti nella banca dati Medline utilizzando strategie di ricerca...

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La mortalità evitabile in Toscana dal 1987 al 2008

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Andrea Martini, Giuseppe Gorini, Antonino Sala, Lucia Giovannetti, Elisabetta Chellini

OBIETTIVI: calcolare per i trienni 1987-1989 e 2006-2008 la mortalità evitabile (ME) in Toscana e valutare l’impatto che essa ha avuto sui cambiamenti della speranza di vita alla nascita (SVN) nei due periodi presi in esame.SETTING E PARTECIPANTI: è stata usata una lista di cause di ME suddivise in...

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Editoriali

Rumore e inquinamento: l’effetto degli aeroporti sulla salute dei residenti

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Carla Ancona, Francesco Forastiere

Il rumore ambientale, in particolare quello di origine aeroportuale, è un fattore di rischio relativamente ancora poco studiato che può avere importanti ripercussioni sulla salute delle persone esposte.

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La valutazione dell’efficacia degli interventi sanitari: l’approccio “equity lens”

Epidemiol Prev 2014; 38 (2)
Anna Maria Bargagli, Nerina Agabiti, Marina Davoli

Che persistano disuguaglianze sociali nella salute a fronte delle diverse politiche di welfare, messe in atto nei Paesi occidentali già nei primi decenni del secolo scorso, non è certo una novità ed è ciò che Johan P. Mackenbach, in un editoriale pubblicato su JAMA nel 2012, definisce un «paradosso» per i moderni sistemi di welfare. Le...

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Indicatori e qualità dell’assistenza: epidemiologia e clinica a confronto

Epidemiol Prev 2014; 38 (1)
Giuseppe Costa

Gli indicatori sanitari e l’epidemiologia hanno una lunga consuetudine, che periodicamente vive ritorni di fiamma legati a nuove esperienze. E’ quello che sta capitando negli ultimi anni in Italia con i principali programmi di valutazione del sistema sanitario e del governo clinico e con gli sviluppi dei sistemi informativi sanitari...

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Valutazioni di impatto sanitario, sorveglianza epidemiologica e studi di intervento nelle aree a rischio

Epidemiol Prev 2013; 37 (6)
Fabrizio Bianchi, Francesco Forastiere, Benedetto Terracini

Alla fine di agosto 2013 è stato approvato un provvedimento congiunto dei Ministeri di salute e ambiente che stabilisce i criteri metodologici utili per la redazione del rapporto di valutazione del danno sanitario (VDS). In presenza di uno «stabilimento [ritenuto - n.d.r.] di interesse strategico nazionale» tale documento dovrà...

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Proposta per una discussione libera e plurale sul futuro del Servizio sanitario nazionale

Epidemiol Prev 2013; 37 (4-5)
Eugenio Paci

Epidemiologia&Prevenzione, in sintonia con il tema centrale del Convegno nazionale dell’Associazione italiana di epidemiologia «Dentro la crisi, oltre la crisi», promuove sulle pagine della rivista una grande discussione sulle prospettive future del Servizio sanitario nazionale (SSN). L’avvio del dibattito è affidato a un intervento...

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Perché bisogna difendere il Servizio pubblico

Epidemiol Prev 2013; 37 (4-5)
Paolo Vineis

Tony Judt, uno dei grandi politologi del secolo scorso (morto prematuramente nel 2010) ha scritto alcune delle pagine più chiare ed esplicite sui mali che affliggono le democrazie odierne: «Conosciamo il prezzo delle cose ma non abbiamo nessuna idea di quanto valgano. Non ci chiediamo più della sentenza di un tribunale o di un atto...

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La sanità prossima ventura (o sventura?)

Epidemiol Prev 2013; 37 (4-5)
Cesare Cislaghi

Spunti di riflessione raccolti da Cesare Cislaghi Questa nota è stata discussa, e per molti aspetti condivisa, da parte di molti amici e colleghi che hanno anche suggerito parte dei temi proposti: C. Zocchetti, W. Ricciardi, Q. Tozzi, A. Testi, A. Brambilla, F. Forastiere, F. Tediosi, L. Oliveri, V. Rebba, P. Villari, R. Saracci, R....

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Archivi sanitari elettronici in evoluzione

Epidemiol Prev 2013; 37 (4-5)
Lorenzo Simonato

L’informazione a carattere sanitario, dopo essere stata per secoli prevalente appannaggio del rapporto medico-paziente o della ricerca scientifica, acquista, dalla metà del secolo scorso con la nascita dei Servizi sanitari nazionali moderni, nuove potenzialità di utilizzo in una dimensione di popolazione.

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Dentro la crisi. Oltre la Crisi

Epidemiol Prev 2013; 37 (4-5)
Paola Michelozzi, Fabrizio Faggiano, Alessandro Barchielli, Antonella Bena, Carla Bietta, Achille Cernigliaro, Ursula Kirchmayer, Emilio Antonio Luca Gianicolo, Alessio Petrelli

Al XXXVII Congresso nazionale che si terrà a Roma il 4-6 novembre 2013, in continuità con il Congresso precedente, l’Associazione italiana di epidemiologia torna a interrogarsi sui grandi cambiamenti economici e sociali in atto in Europa, a chiedersi quanto e come disoccupazione e precarietà nel lavoro e deterioramento dell’ambiente e...

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La valutazione di esito: sfida per gli epidemiologi e opportunità per la programmazione sanitaria

Epidemiol Prev 2013; 37 (2-3)
Carlo Zocchetti

La recente approvazione della cosiddetta spending review (L 135/2012) e della cosiddetta legge Balduzzi (L 189/2012), al di là del significato normativo e delle conseguenze amministrative e programmatorie che avranno sul funzionamento del Servizio sanitario nazionale (SSN) e sulle sue articolazioni regionali (SSR), rappresenta un...

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Interventi

Contaminazione da arsenico in Italia: un commento sullo studio SEpiAs

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Giovanni Leonardi

Il valore del progetto SEpiAs (Studi su marcatori di esposizione ed effetto precoce in aree con inquinamento da arsenico) sta nell’aver affrontato il tema della contaminazione da arsenico in...

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Vapagismo: strategia inedita per la prevenzione delle malattie legate al fumo?

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Riccardo Polosa

I fumatori di ogni età smettendo di fumare possono guadagnare sostanziali benefici per la salute. Nessun altro singolo sforzo della sanità pubblica è in grado di...

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Codici, linee guida e commentari di etica della ricerca: la questione della qualità

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Michele Farisco, Luigina Ferrigno, Carlo Petrini, Francesco Rosmini

Dopo una panoramica sull’evoluzione della normativa etica nell’attività medica, si propone una possibile classificazione dei documenti relativi alla condotta etica...

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Sigaretta elettronica: panoramica attuale e prospettive future

Epidemiol Prev 2014; 38 (2)
Pasquale Caponnetto, Angela Alamo, Marilena Maglia, Daniela Saitta, Francesca Benfatto, Riccardo Polosa

Le sigarette elettroniche (e-cig) godono di grande popolarità e il loro mercato è cresciuto in modo sorprendente in pochi anni. Tuttavia, l’uso dilagante delle e-cig...

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Epidemiologia, «liaisons dangereuses» e sanità pubblica

Epidemiol Prev 2014; 38 (2)
Rodolfo Saracci

Due recenti articoli apparsi sul quotidiano Le Monde hanno aperto il dibattito sul tema dei conflitti d’interesse, facendo specifico riferimento al caso di un...

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Il Sistema nazionale linee guida italiano

Epidemiol Prev 2014; 38 (1)
Alfonso Mele, Franca D'Angelo, Maurella Della Seta, Salvatore De Masi

Viene qui discussa l’esperienza del Sistema nazionale linee guida italiano attraverso un breve excursus sul decennio di attività. Sono illustrati l’organizzazione, le...

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La tabacchicoltura in Italia riceve più fondi del controllo del tabagismo

Epidemiol Prev 2014; 38 (1)
Gianrocco Martino, Giuseppe Gorini, Ferruccio Aquilini, Lucia Miligi, Elisabetta Chellini

Nell’Unione europea vengono prodotte quasi 300.000 tonnellate di tabacco greggio all’anno e la produzione comunitaria rappresenta il 4% di quella mondiale. In Italia...

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Che impatto avrebbero i pacchetti di sigarette senza marca e con avvertenze grafiche in termini di riduzione, cessazione e inizio dell’abitudine al consumo di tabacco?

Epidemiol Prev 2013; 37 (6)
Alice Mannocci, Vittoria Colamesta, Daniele Mipatrini, Antonio Boccia, Claudio Terzano, Giuseppe La Torre

La Commissione europea ha recentemente proposto una revisione della direttiva su etichettatura e confezionamento dei prodotti del tabacco introducendo sui pacchetti di sigarette avvertenze...

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Anche i mozziconi di sigaretta hanno un impatto sull'ambiente e la salute: alcune considerazioni preliminari

Epidemiol Prev 2013; 37 (6)
Gianrocco Martino, Giuseppe Gorini, Elisabetta Chellini

Ogni anno in Italia vengono rilasciati in ambiente circa 72 miliardi di mozziconi, con un carico inquinante totale composto da 1.872 milioni di Bq del composto radioattivo Polonio 210, assumendo...

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Strumenti e metodi

Indicazioni metodologiche per la valorizzazione economica della perdita di produttività e dell’informal care nella stima dei costi di malattia

Epidemiol Prev 2009; 33 (6)
Maria Michela Gianino, Michele Petrinco, Alberto Ferrando, Mario Galzerano, Dario Gregori, Eva Pagano

La stima dei costi di una patologia, dal punto di vista della società, include i costi derivanti dalla perdita di produzione dovuta all’assenza dal lavoro del soggetto malato e i costi dell’...

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Per standardizzare i dati senza fatica e in modo standard

Epidemiol Prev 2009; 33 (4-5)
Cesare Cislaghi

La standardizzazione dei tassi o di altri indici è ormai un’operazione comune che non comporta reali difficoltà di calcolo con qualsiasi alternativa metodologica si voglia realizzare.1 Esistono...

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Modelli matematici della trasmissione delle infezioni

Epidemiol Prev 2010; 34 (1-2)
Iacopo Baussano, Selene Bianco, Fulvio Lazzarato

Lo studio della distribuzione, dei determinanti e della trasmissionedelle malattie infettive si basa in gran parte sullo sviluppodi modelli matematici di natura ecologica che consentonodi catturare...

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