Epidemiologia&Prevenzione 2020, 44 (5-6) settembre-dicembre Suppl. 2

Educare a chiudere in modo corretto i rubinetti a manopola del bagno o a sostituirli

Alberto Donzelli, Giulia Giudicatti

Revisioni sistematiche mostrano prevalenze prossime al 20% di sintomi gastrointestinali nei pazienti COVID-19. Quasi nel 50% questi presentavano RNA virale nelle feci, che però potrebbe non esser più contagioso, se inattivato dai fluidi intestinali.
In base alle prove attuali, questo virus è trasmesso soprattutto tramite goccioline respiratorie e contatti, incluso quello con superfici contaminate.
Il virus è stato rilevato sull’acciaio inossidabile fino a 48-72 ore dall’applicazione. Dunque, ci si può infettare toccando superfici contaminate comuni, come i rubinetti nei bagni.
I rubinetti a manopola sono punti critici sottovalutati nella trasmissione dell’infezione. Infatti, ruotando la manopola, le mani dell’utilizzatore vi depositano germi, soprattutto dopo aver tossito, starnutito e/o soffiato il naso. Dopo aver lavato le mani con il sapone, chiudendo la manopola egli riprende i propri germi. Chi lo segue, lavando le mani convinto di attuare una misura preventiva, per paradosso raccoglie sulle dita anche i germi di chi lo ha preceduto e può farlo proprio prima di portare il cibo alla bocca o di cambiare le lenti a contatto.
L’Istituto superiore di sanità raccomanda di pulire e disinfettare le superfici di frequente contatto, ma non è realistico né efficiente rifarlo dopo ogni uso dei rubinetti a manopola.
In alternativa, i nuovi servizi igienici dovrebbero installare leve lunghe a gomito, o almeno leve corte, e tutti dovrebbero essere istruiti a chiuderle con l’avambraccio o il taglio della mano. La leva di erogazione è già una misura standard negli ospedali, ma sarebbe importante anche nelle comunità ad alto rischio, come case di riposo e carceri. Sarebbe utile anche in scuole, luoghi di lavoro e famiglie, e contribuirebbe a prevenire sia infezioni fecale-orale sia respiratorie.
In attesa di sostituire le manopole, le persone andrebbero educate a chiuderle con salviette di carta usa e getta o con fogli di carta igienica.


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