Epidemiologia&Prevenzione 2020, 44 (4) luglio-agosto

The burden of air pollution and temperature on Raynaud’s phenomenon secondary to systemic sclerosis

Tommaso Schioppo, Orazio De Lucia, Antonella Murgo, Roberto Caporali, Roberto Caporali, Annalisa Orenti, Annalisa Orenti, Patrizia Boracchi, Patrizia Boracchi, Simona Iodice, Simona Iodice, Tania Ubiali, Valentina Bollati, Valentina Bollati, Francesca Ingegnoli, Francesca Ingegnoli

OBIETTIVI: valutare l’effetto dell’inquinamento atmosferico (ozono – O3 e particolato ≤10 μm e ≤2,5 μm - PM10 e PM2,5) sulla gravità del fenomeno di Raynaud (RP) secondario a sclerosi sistemica (SSc).
DISEGNO:
studio trasversale, osservazionale e monocentrico.
SETTING E PARTECIPANTI: tutti i pazienti con SSc consecutivi residenti in Lombardia sono stati arruolati per lo studio. Le concentrazioni di PM10, PM2,5 e O3 sono state calcolate per ciascun paziente in base alla residenza durante la settimana precedente alla valutazione. Analisi simili sono state fatte per le variabili meteorologiche (temperatura e umidità).
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME:
ai pazienti è stato chiesto di valutare la gravità del RP durante la settimana precedente la valutazione, secondo una scala visiva analogica (VAS). Sono stati utilizzati modelli di regressione logistica ordinale per valutare l’effetto a breve termine della temperatura e dell’inquinamento atmosferico rispetto alla gravità del RP. È stato, inoltre, creato un modello di regressione lineare univariata per considerare l’associazione tra temperatura e sostanze inquinanti.
RISULTATI:
nello studio sono stati arruolati 87 pazienti con SSc. Si è confermato che la temperatura influenza in maniera sostanziale la gravità del RP. PM10 e PM2,5 hanno dimostrato un effetto negativo sul RP nei 4 giorni precedenti alla valutazione, incluso il giorno della visita, e come media fino a 6 giorni prima. O3 sembra aver dimostrato un effetto protettivo sulla gravità del RP nei 4 giorni precedenti alla valutazione, incluso il giorno della visita, e come media fino a 7 giorni prima.
CONCLUSIONI:
poiché l’effetto della temperatura risulta preponderante sulla gravità del RP, non è stato possibile concludere quale sia l’esatto contributo dell’inquinamento atmosferico sulla gravità del RP a causa della forte correlazione tra l’inquinamento atmosferico e la temperatura.






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