Epidemiologia&Prevenzione 2018, 42 (1) gennaio-febbraio

Studio di coorte residenziale su mortalità e ricoveri nei Comuni di Viggiano e Grumento Nova nell’ambito della VIS in Val d’Agri, Basilicata

Fabrizio Minichilli, Fabrizio Bianchi, Carla Ancona, Marco Cervino, Gianluigi De Gennaro, Cristina Mangia, Michele Santoro, Elisa Bustaffa, Gruppo di lavoro

OBIETTIVI: valutare l’associazione tra le emissioni del Centro olio Val d’Agri (COVA), e la mortalità e le ospedalizzazioni dei residenti nei Comuni di Viggiano e Grumento Nova in Val d’Agri (Basilicata).
DISEGNO:
studio di coorte residenziale.
SETTING E PARTECIPANTI: modelli di dispersione lagrangiani per stimare all’indirizzo di residenza le concentrazioni di NOx, come tracciante delle emissioni del COVA. In base ai terzili della distribuzione di NOx, è stata classificata l’esposizione individuale ed è stata effettuata un’analisi con modello di Cox (hazard ratio, HR, del trend e intervalli di confidenza al 95%, IC95%). L’associazione tra esposizione a NOx e mortalità/ospedalizzazione della coorte è stata valutata considerando età, livello socioeconomico e distanza da strada ad alto traffico. La coorte ha incluso 6.795 soggetti (73.270 anni-persona) nel periodo 2000-2014.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: cause di mortalità e ospedalizzazione dovute a patologie del sistema cardio-respiratorio, a priori riconosciute associabili a inquinamento atmosferico, con induzione-latenza medio-breve, compatibili con il funzionamento del COVA.
RISULTATI: all’aumento della classe di esposizione è stato stimato un aumento del rischio di mortalità per malattie del sistema circolatorio (HR trend: 1,19; IC95% 1,02-1,39), più forte considerando le donne (HR trend: 1,29; IC95% 1,03-1,60). Dai risultati delle ospedalizzazioni emerge tra i residenti un aumentato rischio per malattie respiratorie (HR trend: 1,12; IC95% 1,01-1,25) e tra le donne per malattie del sistema circolatorio (HR trend: 1,19; IC95% 1,03-1,38), ischemiche del cuore (HR trend: 1,33; IC95% 1,02-1,74) e patologie respiratorie (HR trend: 1,22; IC95% 1,03-1,46).
CONCLUSIONI: gli eccessi di mortalità e ospedalizzazione emersi in aree più esposte a inquinanti di origine industriale sono rilevanti per decidere azioni di prevenzione. Si raccomanda la definizione e implementazione di un sistema di sorveglianza per tutta la popolazione residente basato su indicatori di inquinamento ambientale e di esiti sulla salute riconosciuti correlati sulla base della letteratura scientifica e dei risultati conseguiti dal presente studio.






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