Epidemiologia&Prevenzione 2020, 44 (5-6) settembre-dicembre Suppl. 2

COVID-19 infections in the Friuli Venezia Giulia Region (Northern Italy): a population-based retrospective analysis

Elena Clagnan, Michele Gobbato, Ivana Burba, Stefania Del Zotto, Federica Toffolutti, Diego Serraino, Giuseppe Tonutti

OBIETTIVO: descrivere l’incidenza cumulativa di infezione, i dati demografici e le condizioni di salute della popolazione testata per COVID-19 in Friuli Venezia Giulia e mappare l’evoluzione della distribuzione di singoli casi nella popolazione residente.
DISEGNO:
studio osservazionale di popolazione, basato su procedure di record linkage delle informazioni contenute nei database costituenti il sistema informativo sanitario computerizzato della Regione Friuli Venezia Giulia.
SETTING E PARTECIPANTI:
il gruppo in studio era composto dai cittadini residenti in Regione e sottoposti a test microbiologico per COVID-19 dal 1 marzo al 24 aprile 2020. Il gruppo in studio è stato identificato usando le informazioni presenti nel database di laboratorio che registra le informazioni relative a tutti i test microbiologici eseguiti nelle strutture regionali. Le persone sottoposte a test sono state classificate in casi positivi o negativi secondo i risultati del test.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME:
probabilità di essere sottoposti a test per e incidenza cumulativa di COVID-19.
RISULTATI:
la probabilità di essere sottoposti a test per COVID-19 è risultata pari a 278 persone ogni 10.000 residenti, con un’incidenza cumulativa di 22 casi/10.000 residenti. Su 33.853 persone testate, 2.744 (8,1%) sono risultate positive. Le donne sono state testate più frequentemente degli uomini (337 contro 216/10.000 residenti) ed esse mostravano anche un’incidenza di infezione più elevata (25 e 19 casi infetti/10.000 residenti, rispettivamente). Sia la frequenza dei test effettuati sia la positività per COVID-19 erano più elevate nella popolazione anziana. Circa il 25% delle persone infette era ospitato in case di riposo e il 9% era rappresentato da operatori sanitari. Nel 37% dei casi positivi risultava documentata una storia clinica di ipertensione, nel 15% di malattie cardiologiche, mentre diabete e neoplasie caratterizzavano l’11,6% e il 10% della popolazione infetta, rispettivamente. La distribuzione geografica dei casi positivi nelle settimane dal 1 marzo al 24 aprile 2020 ha mostrato una diffusione più rapida dell’infezione nella città di Trieste, l’area urbana a maggiore densità abitativa del Friuli Venezia Giulia.
CONCLUSIONI:
la pandemia di COVID-19 ha colpito il Friuli Venezia Giulia con minore intensità di altre Regioni del Nord Italia. Nella fase iniziale documentata da questo studio, la pandemia da COVID-19 in Friuli Venezia Giulia ha coinvolto in particolar modo le donne e gli anziani, soprattutto gli ospiti delle case di riposo di Trieste.






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