Epidemiologia&Prevenzione 2017, 41 (3-4) maggio-agosto

Confronto tra l’approccio di coorte e caso-controllo nella valutazione degli impatti sanitari in una popolazione esposta alle emissioni di un inceneritore

Luigi Fonte, Rossella Murtas, Antonio Giampiero Russo

OBIETTIVI: confrontare gli approcci di coorte e caso-controllo per lo studio degli effetti sulla salute di un inceneritore.
DISEGNO: sono stati individuati i soggetti esposti alle ricadute di inquinanti di un inceneritore mediante mappe di dispersione degli inquinanti. Alla popolazione interessata sono stati applicati sia l’approccio di coorte sia quello caso-controllo, che utilizza un disegno appaiato per genere ed età, per valutare l’ospedalizzazione tra il 2012 e il 2014 per cause cardiovascolari e respiratorie. Sono state, inoltre, simulate delle popolazioni variando il rischio e la prevalenza di base dell’outcome, a cui sono state applicate sia il disegno di coorte sia quello caso-controllo.
SETTING E PARTECIPANTI: sono stati analizzati i residenti assistiti dei 7 comuni interessati dalle ricadute dell’inceneritore di Busto Arsizio (VA), per un totale di 218.445 soggetti. Nello studio basato su popolazioni simulate, la numerosità del campione è stata pari a 100.000 soggetti con distribuzione per età e genere standardizzata sulla popolazione italiana del 2000.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: l’approccio di coorte ha fornito una stima del rischio relativo di essere ospedalizzati per i soggetti esposti agli inquinanti emessi dall’inceneritore rispetto ai soggetti non esposti, mentre l’approccio caso-controllo quella dell’odds ratio per i ricoverati di essere esposti rispetto ai controlli.
RISULTATI: le analisi per i residenti circostanti l’inceneritore mostrano eccessi nei ricoveri per cause cardiovascolari negli esposti ai livelli di emissioni presi in considerazione di SO2 e NOx, sia con approccio di coorte sia caso-controllo. I risultati delle simulazioni mostrano che i valori dell’odds ratio sovrastimano quello del rischio relativo, all’aumentare del rischio e della prevalenza dell’outcome.
CONCLUSIONE: gli approcci di coorte e caso-controllo restituiscono nel caso reale risultati tra loro confrontabili. Poiché rispetto a uno studio di coorte le risorse per un approccio caso-controllo sono inferiori e tenuto conto dei limiti entro cui questo approccio è applicabile senza incorrere in una sovrastima, si ritiene che l’approccio caso-controllo possa essere preso in considerazione per lo studio delle ricadute di salute per esposizioni ambientali come quelle di un inceneritore.

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