Epidemiologia&Prevenzione 2009, 33 (4-5) luglio-ottobre

Per standardizzare i dati senza fatica e in modo standard

Cesare Cislaghi, Cesare Cislaghi

La standardizzazione dei tassi o di altri indici è ormai un’operazione comune che non comporta reali difficoltà di calcolo con qualsiasi alternativa metodologica si voglia realizzare.1 Esistono proposte metodologiche più raffinate rispetto ai metodi usuali della demografia classica, quale per esempio la regressione di Poisson, ma per scopi descrittivi i metodi classici sono a nostro parere più che soddisfacenti. Un difficoltà sorge solitamente a causa della noiosità dei calcoli non così immediati soprattutto per coloro che non sono molto agili sul calcolatore. Inoltre, non esiste uno standard di riferimento italiano stabile, per cui ciascuno corregge secondo scelte personali. La proposta qui presentata è molto semplice e quasi banale, ma probabilmente utile ed efficiente: si propone di utilizzare una popolazione tipo italiana e poi di inserire direttamente nei file dei dati i coefficienti di standardizzazione.

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