Epidemiologia&Prevenzione 2010, 34 (1-2) gennaio-aprile

Stima degli effetti della riduzione dell’inquinamento atmosferico sulla salute umana

Paolo Crosignani

Vengono qui quantificati alcuni dei guadagni di salute conseguenti a riduzioni anche limitate dell’inquinamento atmosferico. Poiché la relazione tra la concentrazione del particolato e la mortalità, sia per gli effetti a breve sia per gli effetti a lungo termine, è lineare e non esiste né evidenza di soglie e neppure di una semplice anticipazione degli eventi a carico dei soggetti più fragili (il cosiddetto «harvesting»), gli effetti ottenibili da una riduzione anche limitata dell’inquinamento sulla salute sono importanti e ottenibili in un arco di tempo di pochi anni.

Per esempio, su 1.178 decessi l’anno attribuibili all’inquinamento come effetti a lungo termine nella città di Milano, se si riuscisse a ridurre la media annuale di particolato del solo 10% verrebbero evitati nell’immediato 31 decessi per cause naturali e nel corso di tre-quattro anni la mortalità si ridurrebbe di 210 decessi l’anno per cause naturali, di cui 27 decessi per tumori del polmone. Ridurre l’esposizione della popolazione all’inquinamento atmosferico rappresenta quindi una importante misura di prevenzione. (Epidemiol Prev 2010; 34(1-2): 19-22)

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