Epidemiologia&Prevenzione 2020, 44 (5-6) settembre-dicembre

Prevalence and clustering of chronic diseases in Tuscany (Central Italy): evidence from a large administrative data warehouse

Francesco Profili, Gavino Maciocco, Benedetta Bellini, Matilde Razzanelli, Paolo Francesconi

INTRODUZIONE: le malattie croniche e le multimorbidità sono in crescita e hanno un grande impatto sulla salute e sui servizi.
OBIETTIVI:
valutare la prevalenza e i pattern di malattie croniche.
DISEGNO:
studio trasversale di popolazione basato su dati amministrativi.
SETTING E PARTECIPANTI:
sono state incluse nello studio 3.234.276 persone residenti in Toscana e con età maggiore di 15 anni osservate al 01.01.2019.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME:
i partecipanti sono stati classificati come affetti o non affetti da una delle 17 malattie croniche considerate, secondo algoritmi basati su dati amministrativi. La prevalenza nella popolazione è stata stimata sia in totale sia stratificata per genere, classe di età e livello socioeconomico. Per valutare le multimorbidità, è stata condotta un’analisi fattoriale.
RISULTATI:
in Toscana, 444,8 abitanti su 1.000 di età maggiore di 15 anni presentano una malattia cronica. La prevalenza fra le femmine è di 463,5 per 1.000, fra i maschi è di 424,5 per 1.000, ma le prevalenze aggiustate per età si equivalgono. La prevalenza di pazienti cronici cresce all’aumentare dello svantaggio socioecononico. La malattia più frequente è l’ipertensione (308,7 per 1.000), seguita da dislipidemia (251 per 1.000) e diabete (75,7 per 1.000). Le malattie infiammatorie reumatiche e le malattie neurologiche sono più presenti fra le femmine che fra i maschi. La prevalenza fra i maschi raddoppia (o quasi) in confronto a quella delle femmine per tutte le altre malattie, in particolare per quelle dell’apparato circolatorio Il 53,2% dei pazienti cronici soffre di almeno 2 patologie. In media, i maschi presentano più malattie delle femmine. Dall’analisi fattoriale emergono il fattore cardiovascolare (malattie dell’apparato circolatorio e altre correlate) e il fattore neurologico (malattie neurologiche e disturbi mentali).
CONCLUSIONI:
questo studio quantifica il carico delle malattie corniche nella popolazione, informazione utile per l’epidemiologia, la pratica clinica e il management dei servizi.







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