Epidemiologia&Prevenzione 2015, 39 (5-6) settembre-dicembre

Esperienze di integrazione tra screening dei tumori e prevenzione primaria: una rassegna

Livia Giordano, Nereo Segnan, Maria Piera Mano, Federica Gallo, Cristina Bellisario, Carlo Senore

Gli screening oncologici possono rappresentare un momento favorevole per la trasmissione di messaggi di educazione sanitaria. E’ stata condotta una rassegna degli studi di intervento mirati a ottenere una riduzione dei fattori di rischio legati allo stile di vita, condotti nell’ambito di programmi di screening. Sono stati identificati 11 trial randomizzati, 3 dei quali condotti in Italia. I risultati di questi studi confermano che interventi mirati al cambiamento dello stile di vita possono avere un impatto favorevole sulle abitudini alimentari, mentre l’effetto sulla pratica di attività fisica o sull’abitudine al fumo è risultato limitato o assente. Il mantenimento a lungo termine dei cambiamenti ottenuti e la sostenibilità di questo tipo di interventi nell’ambito di programmi organizzati di popolazione devono essere verificati. L’utilizzo di strategie in grado di integrare interventi sull’individuo e sul suo contesto socioambientale potrebbe aumentare l’efficacia di questi interventi.

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