Epidemiologia&Prevenzione 2014, 38 (3-4) maggio-agosto

Confronto fra registri specializzati e registri tumori di popolazione: i risultati del progetto ReNaM-AIRTUM

Carmela Nicita, Carlotta Buzzoni, Elisabetta Chellini, Stefano Ferretti, Alessandro Marinaccio, Carolina Mensi, AIRTUM Working Group, ReNaM Working Group, ReNaM-AIRTUM Working Group

OBIETTIVI: stimare il livello di concordanza e le stime di incidenza dei casi di mesotelioma, rilevati da registri indipendenti, i registri regionali dei mesoteliomi (COR) e i registri tumori di popolazione (RT), al fine di contribuire all’armonizzazione delle modalità di identificazione e codifica dei casi.
SETTING E PARTECIPANTI: i casi di mesotelioma registrati da 19 RT italiani e da 9 su 19 COR. Alcuni COR non hanno potuto aderire per l’assenza di RT accreditati nell’area oggetto dello studio.
PRiNCIPALI MISURE DI OUTCOME: si è proceduto al calcolo della concordanza sui positivi per i casi codificati come mesotelioma. La statistica k di Cohen è stata utilizzata per stimare il grado di concordanza fra morfologia di mesotelioma maligno con istotipo specificato (ICD-O-3 da 90513 a 90533) e con istotipo non altrimenti specificato (NAS) (ICD-O-3 90503); inoltre è stato calcolato l’Odds Ratio per valutare la direzione della discordanza di questa codifica. La stima dell’incidenza per entrambi i registri è stata effettuata calcolando tassi di incidenza standardizzati utilizzando come standard la popolazione europea e si è valutata l’eventuale differenza dei tassi. E’ stato effettuato anche un confronto fra le date di incidenza.
RISULTATI: il risultato della concordanza sui positivi ha mostrato in generale valori di concordanza alti (>80%), specialmente nelle aree dove lo scambio di dati è prassi periodica. Solo per poche aree sono emersi risultati di concordanza più bassi. La concordanza fra morfologia di mesotelioma con istotipo, specificato e non, ha mostrato un range abbastanza ampio (k da -0,06 a 0,65) e un valore più basso rispetto al calcolo della concordanza sui positivi. Lo studio ha fatto emergere differenti modalità nell’individuazione della data di incidenza e nella codifica della morfologia, mostrando che i COR sono in grado di attribuire più frequentemente una morfologia con istotipo specificato rispetto ai RT. I tassi standardizzati sono risultati maggiori per i RT quando calcolati per i soli casi definiti «certi» dal ReNaM, considerando, invece, l’insieme di casi ReNaM «certi, probabili e possibili» il valore dei tassi è risultato superiore per i COR.
CONCLUSIONE: questo progetto di collaborazione tra AIRTUM e ReNaM ha permesso di individuare differenze nelle stime di incidenza del mesotelioma maligno prodotte da registri tumori diversi. Tali differenze erano riconducibili, per alcune aree, a una difficoltà nel reperire informazioni utili alla definizione dei casi di mesotelioma. Lo studio ha permesso, inoltre, di consolidare i confronti esistenti e di creare, a livello locale, un’attività di scambio dati tra RT e COR. E’ stato possibile, infine, approntare una prima riflessione comune tra i registri coinvolti per individuare un percorso che si auspica possa portare alla realizzazione di linee guida comuni e alla formazione degli operatori deputati alla codifica.

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