Epidemiologia&Prevenzione 2014, 38 (6) novembre-dicembre

Confronto di differenti metodologie per la definizione di indicatori per monitorare i percorsi diagnostico-terapeutici dei tumori del colon retto

Maria Teresa Greco, Maria Teresa Greco, Antonio Giampiero Russo

OBIETTIVI: valutare l’accuratezza dei ricoveri ospedalieri (tramite schede di dimissione ospedaliera – SDO) nella stima dei casi incidenti di tumore del colon retto e studiare se specifici indicatori di valutazione del percorso diagnostico-terapeutico di questo tumore vengono influenzati dalla modalità di identificazione e/o dai volumi dell’erogatore.
DISEGNO: studio osservazionale cross-sectional.
SETTING E PARTECIPANTI: casi incidenti per il triennio 2007-2009 di tumore del colon retto dal Registro tumori (RT) della ASL Milano1 e applicazione di un algoritmo alle SDO per individuare gli stessi pazienti.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: sensibilità e valore predittivo positivo delle SDO. Indicatori per valutare il percorso assistenziale del paziente con tumore del colon retto e valutazione del livello di concordanza per indicatore nelle basi dati SDO e RT. Ciascun indicatore è stato rapportato al volume delle prestazioni specifiche per tumore del colon retto.
RISULTATI: l’algoritmo SDO ha rivelato 2.246 casi, mentre dal RT risultavano 2.335 soggetti con tumore del colon retto. La sensibilità delle SDO era del 90,2% con il 15% dei casi discordanti. Il gruppo individuato esclusivamente nel RT e non dall’algoritmo SDO aveva sopravvivenza più bassa. Gli indicatori chirurgici avevano livelli di concordanza minori (0,64-0,69) ma il livello più alto di appropriatezza (90%); gli indicatori diagnostici e di follow-up, invece, presentavano maggiore correlazione ma valori più bassi.
CONCLUSIONE: l’algoritmo di intercettazione dei casi incidenti di tumore del colon retto applicato alle SDO non soddisfa pienamente tutti i criteri di accuratezza. Per alcuni tipi di indicatori la possibilità di utilizzare la base dati SDO, quando il RT non è disponibile, può essere uno strumento valido, seppur bisognerebbe tener conto della dimensione delle strutture sanitarie. Per altri indicatori, in cui lo stadio tumorale riveste maggior importanza, il RT rimane la migliore fonte disponibile.

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