Epidemiologia&Prevenzione 2020, 44 (5-6) settembre-dicembre Suppl. 2

Assessment of the Overall Mortality during the COVID-19 Outbreak in the Provinces of Milan and Lodi (Lombardy Region, Northern Italy)

Monica Sandrini, Anita Andreano, Rossella Murtas, Sara Tunesi, Antonio Riussi, Davide Guido, Maria Teresa Greco, Maria Elena Gattoni, Federico Gervasi, David Consolazio, David Consolazio, Laura Adreoni, Adriano Decarli, Antonio Giampiero Russo

OBIETTIVI: descrivere l’incremento della mortalità generale nelle province di Milano e Lodi – territorio afferente all’Agenzia di tutela della salute di Milano – nel periodo dell’epidemia di COVID-19 dei primi quattro mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo di calendario degli anni dal 2016 al 2019 e valutare quale parte della mortalità può essere direttamente attribuita all’epidemia.
DISEGNO:
studio di coorte.
SETTING E PARTECIPANTI:
mediante un sistema informativo sviluppato ad hoc durante la pandemia, sono stati raccolti i dati sul numero di decessi giornalieri della popolazione residente nelle province di Milano e Lodi, divisi per Azienda sociosanitaria territoriale (ASST) e macroclassi d’età. Al fine di descrivere la mortalità specifica nei casi COVID, è stato effettuato un record linkage con un database per identificare i decessi occorsi nei casi accertati.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME:
è stata analizzata la mortalità con i relativi eccessi, confrontando i decessi osservati con i decessi medi calcolati nel primo quadrimestre degli anni dal 2016 al 2019 e con quelli attesi stimati mediante un modello di Poisson. Inoltre, è stata calcolata una misura di rischio relativo (rapporto osservati/attesi) con intervallo di confidenza al 95%.
RISULTATI:
l’incremento della mortalità per tutte le cause registrato nella popolazione in studio, nei primi 4 mesi del 2020, è del 48,8%, del 30,8% per età comprese tra i 60 e i 69 anni, del 43,9% tra i 70 e gli 79 anni, e del 56,7% per età superiori. Focalizzandosi sul periodo epidemico, dall’1 marzo al 30 aprile, l’eccesso è quantificabile in più di 2 volte e riguarda principalmente la popolazione con più di 60 anni. L’eccesso di mortalità è stato osservato in tutte le ASST. Gli incrementi maggiori si sono avuti nella provincia di Lodi e nei comuni a Nord-Est di Milano (ASST Nord). Nelle ASST di Lodi e Melegnano Martesana l'eccesso di mortalità è stato osservato a partire dal 15 marzo, mentre per le altre ASST l’incremento è iniziato nella prima settimana di aprile.
CONCLUSIONI:
la valutazione della mortalità generale nelle province di Milano e Lodi durante la fase epidemica di COVID-19 ha mostrato un importante eccesso rispetto al primo quadrimestre degli anni 2016-2019, principalmente a carico della popolazione con più di 60 anni e non completamente attribuibile all’azione diretta del virus. Questo fenomeno ha avuto intensità maggiore nell’ASST di Lodi, con decessi giornalieri fino a 5 volte superiori all’atteso.






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