Epidemiologia&Prevenzione 2011, 35 (5-6) settembre-dicembre

Applicazione degli indicatori di qualità del progetto Mattoni SSN per la valutazione del Sistema 118 Friuli Venezia Giulia

Michela Muchiutti, Stefano Di Bartolomeo, Stefano Di Bartolomeo, Francesca Valent, Fabio Barbone, Fabio Barbone, Alvisa Palese

Obiettivo: permisurare le performance del servizio d’emergenza territoriale sono necessarie definizioni condivise e criteri di valutazione basati sull’evidenza scientifica. In Friuli Venezia Giulia (FVG) esistono damolti anni sia un servizio d’emergenza territoriale che un sistema di raccolta dati di attività; tuttavia, una valutazione organica della loro qualità non è ancora disponibile ed è l’obiettivo del presente studio.
Disegno
: analisi retrospettiva quali-quantitativa del database regionale relativo alle chiamate di soccorso giunte al 118 nel periodo gennaio- settembre 2009. Applicazione degli indicatori nazionali di qualità proposti dal progetto Mattoni SSN.
Setting
: sono stati analizzati 79 915 record, corrispondenti a 68 340 chiamate, 78 158missioni, 50 168 pazienti.
Risultati
: il database è carente in accuratezza e accessibilità. Alcune definizioni degli indicatori ostacolano l’applicabilità e/o la riproducibilità. Solo 20/64 sono calcolabili. La distribuzione delle risorse tra le 4 centrali operative del FVG è disomogenea, così come le loro performance in termini di tempi chiamata– arrivo sulla scena. Lo standard ministeriale urbano (8 minuti) è rispettato solo nel 56% dei casi e addirittura in <50% casi in un capoluogo. I tempi sono più brevi nelle centrali con più risorse/abitante.
Conclusioni
: esistonomargini dimiglioramento per il sistema di raccolta dati, per il servizio d’emergenza territoriale e per gli stessi indicatori del progettoMattoni. Questo suggerisce un intervento su più fronti: formazione del personale, revisione del sistema informatico, nuova pianificazione e organizzazione delle risorse territoriali.





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