rubrica
Epidemiol Prev 2010; 34 (1-2): 4-4

I numeri dell’AIRTUM - Tumori infantili: dopo il picco del Duemila l'incidenza pare stabilizzarsi

Childhood cancer: after the peak reached around 2000 the incidence seems to stabilize

  • Emanuele Crocetti1

  • Carlotta Buzzoni1

  • AIRTUM Working Group

  1. Banca dati Airtum, UO Epidemiologia Clinica e Descrittiva, ISPO, Firenze
  2. www.registri-tumori.it
Emanuele Crocetti -

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Una recente monografia prodotta dall’AIRTUM Working group dedicata ai tumori infantili (Epidemiol Prev 2008; 32(2) Suppl 2: 1-112) ha evidenziato per l’età pediatrica (0-14 anni) un trend in crescita per le nuove diagnosi dei tumori sia nel loro complesso sia per le principali sedi tumorali. La pubblicazione era relativa al periodo 1985-2002. Benedetto Terracini, stimolato da Giuseppe Masera (vedi la lettera di Eugenio Paci in questo numero a pagina 3) ha sollecitato su questa rivista la pubblicazione di nuovi e più recenti dati AIRTUM allo scopo di verificare il mantenersi di tale trend (Epidemiol Prev 2009; 33(4-5): 131-32). Un aggiornamento formale del precedente studio è già pianificato. Nel frattempo, sulla base degli stessi Registri inclusi nella monografia si sono valutati i dati disponibili per il triennio 2003-2005. Nella figura questi dati sono presentati insieme a quelli dei tre quinquenni precedenti. I tassi medi 2003-2005 non confermano un trend in crescita ma appaiono, per tutti i tumori, simili a quelli del periodo 1993-1997 (168,5 casi vs 167,2 per 1.000.000 di bambini), mentre sono inferiori a questi per le leucemie (52,1 vs 57,1) e per la leucemia linfatica acuta (52,1 vs 57,1). Questa analisi preliminare sembra indicare che la crescita dell’incidenza dei tumori infantili abbia raggiunto un picco intorno agli anni 2000 mentre sia stabilizzata, o sia in riduzione, in anni più recenti. I dati AIRTUM trovano conferma in quelli scandinavi del progetto NORDCAN che raccoglie informazioni dai registri tumori nazionali dei Paesi nordici (Svezia, Norvegia, Finlandia, Islanda, Danimarca, Isole Faeroe): anche questi dati infatti mostrano una riduzione (maschi) o una stabilizzazione (femmine) dei trend sia per il totale dei tumori sia per le leucemie.

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Metodi: sono stati utilizzati i dati della Banca dati AIRTUM relativi agli anni 2003-2005 (aggiornamento: 18 febbraio 2010). I tassi sono espressi come numero di casi medio nel periodo per 1.000.000 di bambini. I Registri inclusi sono: RT di Genova, Varese, Veneto, Parma, Ferrara, Romagna, Firenze Prato, Latina, Ragusa, Infantili Piemonte e Infantili Marche, gli stessi inclusi nell’analisi di lungo periodo presentata nella monografia AIRTUM del 2008. Le sedi tumorali sono definite secondo la classificazione ICCC-2. I dati NORDCAN sono accessibili al sito: http://www-dep.iarc.fr/NORDCAN/english/frame.asp.