supplemento
Epidemiol Prev 2016; 40 (2): 49-52
DOI: https://doi.org/10.19191/EP16.2S1.P049.048

L’autismo nel post-terremoto: l’esperienza dell’Aquila come base per una linea guida operativa

Autism after an earthquake: the experience of L’Aquila (Central Italy) as a basis for an operative guideline

  • Marco Valenti1,2

  • Chiara Di Giovanni2

  • Melania Mariano1

  • Maria Chiara Pino1

  • Vittorio Sconci3

  • Monica Mazza1

  1. Dipartimento di scienze cliniche applicate e biotecnologiche, Università degli Studi dell’Aquila
  2. Centro di riferimento regionale autismo, ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Regione Abruzzo, L’Aquila
  3. Dipartimento di salute mentale, ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Regione Abruzzo, L’Aquila
Marco Valenti -

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Le persone con autismo, le loro famiglie e gli operatori specializzati rappresentano un insieme sociale ad alto rischio sanitario dopo un terremoto con effetti disastrosi e necessitano di assistenza nella fase emergenziale e sostegno immediato e strutturato secondo precisi protocolli e standard qualitativi. Si raccomanda che l’adozione di questi interventi sia stabilita da una linea guida operativa per la presa in carico di persone con autismo nel periodo post-terremoto. Il comportamento adattivo di utenti con autismo declina rapidamente nei primi mesi successivi al terremoto su tutte le dimensioni esaminate (comunicazione, vita quotidiana, socializzazione, attività fisica). Al ritorno di condizioni di parziale stabilità e con un intervento immediato e intensivo gli utenti hanno mostrato un trend verso il recupero parziale del funzionamento adattivo. Quanto all’impatto sui servizi, emerge la necessità di sostenere il maggior rischio di burnout negli operatori esposti al terremoto nei primi due anni dopo l’evento e di un rapido ripristino nell’organizzazione di servizi centrati sulla persona.

Parole chiave: autismo, post-terremoto, adattamento, linee guida

People with autism, their families, and their specialised caregivers are a social group at high health risk after a disruptive earthquake. They need emergency assistance and immediate structured support according to definite protocols and quality standards. We recommend to establish national guidelines for taking-in-charge people with autism after an earthquake. The adaptive behaviour of participants with autism declined dramatically in the first months after the earthquake in all the dimensions examined (i.e., communication, daily living, socialisation, and motor skills). After relatively stable conditions returned and with immediate and intensive post-disaster intervention, children and adolescents with autism showed a trend towards partial recovery of adaptive functioning. As to the impact on services, this study indicates the need for supporting exposed caregivers at high risk of burnout over the first two years after the disaster and for an immediate reorganisation of person-tailored services.

Keywords: autism, post-earthquake, adaptive behaviour, guidelines