editoriale
Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4): 149-151
DOI: https://doi.org/10.19191/EP17.3-4.P149.039

Salute, sanità pubblica, ricerca e partecipazione. Considerazioni dopo il “decreto vaccini”

Health, public health, research, and participation. Considerations on the Italian ’’Vaccination decree’’

  • Andrea Micheli1

  • Fabio Barbone1

  • Annibale Biggeri1

  • Riccardo Capocaccia1

  • Marina Davoli1

  • Roberta Pirastu1

  • Lorenzo Richiardi1

  • Giuseppe Traversa1

  • Francesco Forastiere1

  1. Direzione scientifica di Epidemiologia&Prevenzione; corrispondenza: epiprev@inferenze.it

Riassunto:

Da oltre un quarto di secolo in Italia il tema della salute dei cittadini non entra nel dibattito politico; le eccezioni sono rare (la terapia Di Bella è una di queste), anche perché il sistema sanitario del Paese è sempre stato avvertito come una garanzia per tutti. La Riforma sanitaria del 1978 ha posto, infatti, le basi per un servizio sanitario in linea con il principio costituzionale del diritto alla salute, ponendo la promozione della salute, individuale e collettiva, tra i doveri dello Stato. Una Riforma che ha accompagnato gli ultimi decenni della storia del Paese, plausibilmente favorendo lo straordinario aumento della speranza di vita alla nascita della popolazione italiana, passata da meno di 50 anni agli inizi del Novecento, ai 70 del periodo precedente alla riforma, agli 85 delle statistiche più recenti.


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