Epidemiologia&Prevenzione 2015, 39 (1) gennaio-febbraio

Chi svolge attività manuali adotta più spesso comportamenti a rischio

Giuliano Carrozzi, Letizia Sampaolo, Letizia Sampaolo, Lara Bolognesi, Federica Balestra, Nicoletta Bertozzi, Laura Sardonini, Gianluigi Ferrante, Maria Masocco, Gruppo Tecnico PASSI

Il piano nazionale della prevenzione 2014-2018, in accordo con il WHO-Europe Action Plan NCD 2016-2020, inserisce l’ambiente di lavoro tra i setting in cui bisogna agire in modo più efficace e incisivo per ridurre il carico prevenibile di malattie non trasmissibili. I luoghi di lavoro rappresentano, infatti, un contesto privilegiato per la promozione di stili di vita salutari, poiché consentono di raggiungere un gran numero di persone adulte nell’ambiente in cui trascorrono buona parte della giornata.

Di conseguenza, gli interventi negli ambienti di lavoro …Continua su epiprev.it

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