Epidemiologia&Prevenzione 2018, 42 (2) marzo-aprile

Comunicare i dati della coorte italiana di nuovi nati NINFEA

Lorenzo Richiardi, Lorenzo Richiardi, Maja Popovic, Daniela Zugna, Franca Rusconi, Franco Merletti, Franco Merletti, Costanza Pizzi

Nel marzo 2016, il sito del progetto NINFEA (Nascita e INFanzia: gli Effetti dell’Ambiente) si è arricchito della sezione «Dati», dove sono presentati dati di prevalenza in forma aggregata per variabili selezionate della coorte. In questo articolo si discute del razionale per questa sezione, si descrivono i dati disponibili e i loro possibili usi e alcuni risultati vengono confrontati con le stime derivanti da studi di sorveglianza.
La coorte italiana NINFEA è formata da circa 7.500 donne in gravidanza, reclutate tramite Internet dal 2005 fino a giugno 2016, e dai loro bambini, seguiti nel tempo con questionari ripetuti. La sezione «Dati» è, quindi, basata su una popolazione selezionata.
Attualmente, questa nuova sezione include informazioni su stili di vita/caratteristiche delle mamme in gravidanza (per esempio, alcol, fumo, uso di farmaci), salute del bambino (per esempio, obesità, sintomi asmatici, crescita) e comportamenti del bambino (per esempio, modalità di sonno, allattamento al seno). Con aggiornamento al 18.12.2017, le pagine del sito sono state visitate 12.620 volte. Le prevalenze per variabili selezionate (come indice di massa corporea pre-gravidanza, allattamento, posizione del bambino nel sonno) sono simili, ma non uguali, a quelle riportate da studi di sorveglianza.
Dati aggregati su esposizioni ed esiti provenienti da coorti di ampie dimensioni possono essere resi sistematicamente pubblici. Questi dati sono di possibile interesse per i partecipanti, per sottogruppi della popolazione con caratteristiche simili ai partecipanti e per i ricercatori e i decisori, nel caso in cui non siano disponibili informazioni da studi di sorveglianza basati sulla popolazione.


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