Epidemiologia&Prevenzione 2015, 39 (4) luglio-agosto

Studio di popolazione per la valutazione dell’efficacia della vaccinazione antinfluenzale 2014-2015

Antonio Giampiero Russo

OBIETTIVI: analizzare l’efficacia della vaccinazione antinfluenzale 2014-2015 nella popolazione di una ASL della Provincia di Milano (949.162 residenti) in termini di riduzione a breve termine (6 mesi) della mortalità generale, dei ricoveri ospedalieri e degli accessi a pronto soccorso.
§DISEGNO: studio retrospettivo, basato su flussi sanitari correnti, che confronta i vaccinati con i soggetti non sottoposti a vaccinazione antinfluenzale con un disegno che utilizza un propensity score matching con optimal caliper.
SETTING E PARTECIPANTI: 74.250 soggetti di età superiore o uguale a 65 anni e 12.090 soggetti di età inferiore a 65 anni sottoposti alla vaccinazione antinfluenzale da novembre a dicembre 2014 sono stati confrontati con 74.250 soggetti non vaccinati di età superiore o uguale a 65 anni e 12.090 soggetti di età inferiore ai 65 anni (rapporto 1:1).
PRINCIPALIMISURE DI OUTCOME: sono stati identificati i decessi per tutte le cause, le ospedalizzazioni in regime ordinario e gli accessi a pronto soccorso per tutte le cause e per cause specifiche occorsi dall’inclusione nello studio al 31.06.2015, con una finestra temporale di 6 mesi dalla vaccinazione.
METODI STATISTICI: l’associazione tra vaccinazione ed eventi sanitari è stata quantificata stimando gli hazard ratio (HR) e i relativi intervalli al 95%utilizzando modelli di Cox. Per i ricoveri e gli accessi a pronto soccorso è stata utilizzata anche la metodologia relativa agli outcome multipli proposta da Prentice.
RISULTATI: la vaccinazione antinfluenzale determina una riduzione del 34%del rischio di decesso (HR: 0,66; IC95% 0,61-0,71) e di circa il 9%di ricovero (HR: 0,91 per primo evento e 0,92 per eventi multipli, entrambi significativi). L’analisi per tutte le cause e quella per cause specifiche forniscono risultati simili. Non è evidente, invece, una riduzione del rischio per gli accessi a pronto soccorso. L’analisi stratificata per età e per numero di comorbidità mostra che l’effetto più rilevante si osserva nei soggetti con età maggiore di 65 anni e con almeno una comorbidità presente.
CONCLUSIONI: la vaccinazione antinfluenzale riduce il rischio di decesso e di accesso a ricoveri ospedalieri. I risultati di questo studio, anche se osservazionale, considerata la necessità di avere ulteriori conferme dell’efficacia della vaccinazione antinfluenzale e la difficoltà nell’avere risultati da studi randomizzati, devono da un lato essere utilizzati per rassicurare la popolazione sul vantaggio derivato da alcune pratiche di prevenzione, dall’altro aprire una riflessione sull’utilizzo dei dati correnti nella valutazione rapida degli interventi in sanità pubblica.

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