Epidemiologia&Prevenzione 2015, 39 (4) luglio-agosto

Studio degli effetti sulla salute da esposizione all’inquinamento della tangenziale di Mestre

Paola Anello, Laura Cestari, Cristina Canova, Luisa Vianello, Silvia Pistollato, Ketty Lorenzet, Rocco Sciarrone, Vittorio Selle, Lorenzo Simonato

OBIETTIVI: è stata condotta un’indagine epidemiologica per valutare l’impatto sanitario sui soggetti residenti in prossimità dell’autostrada A57 (tangenziale di Mestre). DISEGNO: studio di coorte longitudinale.
SETTING E PARTECIPANTI: 148.673 soggetti residenti in terraferma del Comune di Venezia (Mestre) che hanno mantenuto l’indirizzo nella stessa fascia di esposizione nel periodo in studio (2002-2009).
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME
: i dati del Censimento del 2001 sono stati collegati alle fonti di dati del sistema epidemiologico integrato: anagrafe sanitaria, registro delle cause di morte, schede di dimissione ospedaliera, prescrizioni farmacologiche ed esenzioni ticket. Sono state stimate mortalità e incidenza per grandi gruppi di causa; incidenza di infarto miocardico acuto (IMA) e ictus; prevalenza di asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), cardiopatia ischemica (CI) e diabete. Il modello ADMS-Urban ha permesso di definire 3 aree di esposizione in base alle emissioni di PM10 dalla tangenziale: A (alta esposizione), B (media esposizione) mantenuta come riferimento per le analisi, C (bassa esposizione). Sono stati stimati gli hazard ratio (HR) per l’incidenza e la mortalità con il modello di regressione di Cox, aggiustati per periodo di calendario, età, genere e livello di istruzione. L’associazione tra area di esposizione e prevalenza delle patologie considerate è stata valutata mediante un’analisi di regressione logistica multivariata, aggiustata per le stesse covariate.
RISULTATI
: rispetto all’area B (23,25% del totale della popolazione), i residenti nell’area A (3,16% del totale della popolazione) presentano maggiore incidenza di IMA tra le donne (HR: 1,43; IC95% 1,03-1,97) e più alta prevalenza di cardiopatia ischemica (odds ratio – OR: 1,12; IC95%1,01-1,26) in entrambi i generi. I risultati sono al limite della significatività per BPCO nei maschi (OR: 1,17; IC95% 0,97-1,41). Associazioni positive ma non significative sono state trovate con l’incidenza di polmonite e ricoveri respiratori.
CONCLUSIONE: questo studio ha rilevato che nella popolazione residente nelle vicinanze della tangenziale di Mestre esiste una prevalenza più elevata di alcune patologie cardiorespiratorie, in particolare la cardiopatia ischemica.





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